Poche, pochissime assunzioni co.co.co. nelle pmi. Un’indagine della Fondazione studi dei consulenti del lavoro rivela che un numero irrisorio di piccole e medie imprese ha adottato l’avvio di contratti a progetto della nuova riforma Fornero, con risultati estremamente negativi, a poco più di un mese di distanza dall’entrata in vigore della legge 92/2012. Insomma, i passi in avanti sul piano occupazionale non sembrano essersi ancora concretizzati, visto e considerato che diminuiscono i contratti a progetto e le conferme dei lavori a chiamata.
News
Lavoro intermittente, dal 1° ottobre comunicazione online
In vigore da agosto 2012 le nuove modalità di comunicazione solo alla Direzione Territoriale del Lavoro: per le prestazioni del lavoratore intermittente o lavoratore a chiamata ora basta solo un SMS, ma è ancora valido il periodo transitorio fino al 15 settembre.
Disoccupazione, una voce fuori dal coro: ascoltiamola
Si alza forte la voce dei lavoratori non più lavoratori ma ”navi senza nocchiero in gran tempesta”: un ”grido di dolore” che va ascoltato. È il dolore per non poter dare ai propri figli il necessario, l’angoscia di non avere un futuro, ma soprattutto di non poterlo garantire ai loro figli.
Tasse universitarie, esoneri totali e parziali
Si presenta anche per l’anno accademico 2012-2013, come per ogni anno accademico, il grosso problema del pagamento delle tasse per la frequenza universitaria. Per agevolare gli studenti e le loro famiglie arrivano delle opportunità per l’esonero totale o parziale delle tasse universitarie in vari atenei del nostro Paese. Di seguito, gli studenti che possono beneficiarne e altre informazioni utili.
Sicurezza sul lavoro, indennità per infortunio in itinere
Secondo l’attuale normativa, il rischio relativo al percorso che il lavoratore segue per recarsi al lavoro è tutelato perché va ricollegato allo svolgimento dell’attività lavorativa, anhe se in modo indiretto. In sintesi l’indennità per infortunio in itinere rientra fra le norme per la tutela del lavoratore in materia di sicurezza sul lavoro.
Perquisire e spiare il dipendente si può
La corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 14197/2012, depositata lo scorso 7 agosto, ha ammesso la possibilità e la liceità della perquisizione corporale del lavoratore sospetto infedele. Una decisione in merito alla legittimità dell’utilizzo di investigatori privati per accertamento di fatti illeciti del dipendente, che tuttavia esclude la possibilità che le attività di “spia” e di perquisizione possano essere estese anche all’autovettura o all’abitazione del lavoratore. Ma vediamo maggiormente nel dettaglio a quali conclusioni è giunta la Suprema Corte.
Lavoratori stranieri tra camerieri e manovali
Come facilmente immaginabile dall’evidenza della realtà quotidiana, sono i camerieri e i manovali le due professioni nei quali la presenza dei lavoratori immigrati è più forte. A rivelarlo è uno studio condotto attraverso i dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, che ha osservato la domanda di lavoro immigrato per il 2012, concludendo che proprio tra i camerieri e i manovali si registrerebbe una significativa presenza di stranieri. Ma vediamo più nel dettaglio a quali conclusioni è giunto lo studio di Unioncamere e del Ministero del Lavoro.
Telelavoro con contratto lavoro dipendente, diritti del telelavoratore
Il telelavoratore dipendente ha gli stessi diritti dei lavoratori che svolgono le stesse mansioni secondo i metodi tradizionali. Il datore di lavoro deve fornire al telelavoratore tutte le informazioni necessarie a definire la sua posizione nei confronti dell’azienda e le sue mansioni, ovvero il contratto collettivo applicato, la tipologia della prestazione, l’unità e il superiore diretto di riferimento in caso di necessità.
Incentivi per assunzioni lavoratori, limitazioni dopo la Riforma
Con la Riforma del Lavoro Fornero sono arrivati delle limitazioni che riguardano gli incentivi per le assunzioni di lavoratori disoccupati da 24 mesi (legge n. 407/1990) e di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (legge n. 223/1991) con limitazioni per l’attribuzione degli incentivi stessi e dei relativi codici di autorizzazione.
Indennità malattia e degenza ospedaliera nella gestione separata
Per i lavoratori iscritti alla gestione separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altra gestione pensionistica obbligatoria e che abbiano contributi versati nei 12 mesi, l’Inps prevede un’indennità in caso di malattia superiore a tre giorni e di degenza ospedaliera.
Indennità di malattia per prestazioni in day hospital
L’indennità di malattia per le prestazioni in day hospital è riconosciuta se il lavoratore si trova in uno stato di effettiva incapacità lavorativa che richiede il ricorso al day hospital, anche se le prestazioni di questo tipo sono prestazioni specialistiche ambulatoriali (circolare n. 192 del 1996).
Permesso soggiorno stranieri raddoppiato
Considerato che nelle ultime settimane abbiamo parlato più volte del rapporto tra i datori di lavoro (italiani) e i dipendenti (stranieri), torniamo su un argomento che può esser sfuggito all’attenzione degli interessati. Dal 18 luglio, infatti, è stata estesa da sei mesi a un anno la durata del permesso di soggiorno dei lavoratori stranieri che hanno perso una precedente occupazione. Viene così raddoppiata la possibilità temporale per permanere regolarmente sul nostro Paese, come previsto dalla nota protocollo del ministero dell’interno n. 5792/2012.
Riforma lavoro, cosa cambia per i lavoratori del settore edile
Le novità della Riforma Lavoro che riguardano i lavoratori del settore edile definiscono nuove regole in particolare per il contributo di licenziamento in caso di chiusura cantiere, l’indennità speciale edile, anzi lo stop all’indennità in oggetto. Ma ce ne sono altre che di seguito vi indicheremo in dettaglio.
Prepensionamento esodati
Con il messaggio n. 13052 / 2012, l’Inps è intervenuta ancora una volta in materia di esodati, precisando che gli stessi andranno in pensione con 40 anni di lavoro. A costoro, in altri termini, non si applica la speranza di vita, poiché l’unico requisito di pensione sarà rappresentato dai 40 anni di contributi previsti dalla riforma del ministro Fornero e, pertanto, dalla nuova disciplina. Cerchiamo quindi di comprendere quali saranno i cambiamenti apportati dalla disciplina particolare sugli esodati, nei confronti di un platea fin troppo ampia.