Premio Top assistant of the year

 Siete segretarie o assistenti alla direzione, e volete cogliere una buona occasione per poter raccontare quanto accade dietro le scrivanie dei top manager italiani o internazionali? Il concorso letterario “Top assistant of the year”, predisposto dalla multinazionale inglese Page Personnel, farà proprio al caso vostro.

Per partecipare è infatti sufficiente registrarsi sulla pagina Facebook di Page Personnel, e pubblicare entro il 15 giugno un elaborato (compreso tra le 1.000 e le 4.000 battute) su una propria esperienza a contatto con gli amministratori delegati e con i top manager. I racconti saranno votati dagli utenti e sottoposti al giudizio di una giuria di qualità, che valuterà la bontà dei racconti – sfogo da parte delle segretarie e degli addetti di direzione (il concorso è ovviamente rivolto a candidati ambosessi).

Donne svantaggiate nell’ingresso sul lavoro

 Le donne, e in particolari le giovani madri, sono tra le più penalizzate nell’accesso al mondo del lavoro. Secondo quanto emerge da una recentissima ricerca compiuta dall’Istat, infatti, la probabilità di trovare lavoro per le madri rispetto ai padri è infatti 9 volte inferiore nel Nord, 10 nel Centro e addirittura 14 nel Mezzogiorno. Una situazione straordinariamente grave, che porta in situazione di sostanziale svantaggio le quote rosa nel mondo occupazionale.

“Le minori opportunità di occupazione e i guadagni più bassi delle donne, insieme alla instabilità del lavoro” – si legge nel rapporto Istat 2012 – “sono fra le principali cause di disuguaglianza in Italia”. E soprattutto tra i giovani, emerge dall’analisi dell’Istituto Nazionale di Statistica, che rischierebbero di rimanere a lungo nella situazione di atipicità.

Utilizzo ore cassa integrazione inizio 2012

 Stando a quanto afferma l’Inps in un ultimo report, è di poco superiore a un terzo l’utilizzo delle ore di cassa integrazione autorizzate nel primo bimestre del 2012. Una percentuale che risulta essere pari al 36,40%, e che conferma sostanzialmente l’andamento riscontrato nella rilevazione precedente, relativa al solo primo mese dell’anno, quando la percentuale di utilizzo delle ore in cassa integrazione autorizzate era stata pari al 37,08%.

Sempre sul fronte statistico, l’uso maggiore delle ore autorizzate continua ad essere quello per la cassa integrazione straordinaria e in deroga (37,93%) mentre risulta essere pari al 33,31% l’utilizzo reale delle ore autorizzate per la cassa integrazione ordinarie. Ma non solo: vediamo insieme quali sono le altre risultanze statistiche derivanti dall’ultima analisti pubblicata dall’Istituto Nazionale per la previdenza sociale.

Ritirare l’Aspi in un’unica soluzione

 L’Aspi, la nuova indennità di disoccupazione, potrà anche essere ritirata in un’unica soluzione. L’introito (alternativo alle diverse tranche) potrà essere impiegato per poter avviare un’attività lavorativa autonoma, o entrare in una cooperativa. Si tratta di una misura sperimentale per la durata di tre anni, rappresentativa di una delle maggiori novità della riforma del mercato del lavoro, ancora allo studio delle commissioni del Senato.

Non è, ad ogni modo, l’unica novità che sta emergendo in questo travagliato processo di approvazione della riforma del mercato del lavoro. Uno degli scogli più ardui da affrontare è relativo ai voucher nel settore dell’agricoltura. L’accordo potrebbe essere raggiunto attraverso un ticket sostitutivo, sebbene di difficile sinergia con l’emendamento votato che ha ristretto l’utilizzo del voucher alle aziende con un volume d’affari entro i 7 mila euro.

Maternità a rischio, nuova disciplina 2012

 Dal 1° aprile è in vigore la nuova disciplina delle interdizioni dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza.

Una delle novità introdotte dal Dl sulle semplificazioni (Dl 5/2012, in vigore dal 10 febbraio): la ripartizione delle competenze fra le Asl e le direzioni territoriali del Lavoro, da caso a caso. Sono così operative le semplificazioni introdotte dal Dl e comunicate mediante circolare del ministero del Lavoro n. 2 del 16 febbraio e la n. 1275 comunicata dall’Inail il 21 febbraio u.s.

Interdizione dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza
In caso di interdizione per gravi complicazioni dello stato di gravidanza, competente di tutta la procedura è esclusivamente la Asl. Se invece l’interdizione deriva da condizioni ambientali e lavorative a rischio per la salute della lavoratrice e del bambino, competente sia dell’istruttoria che del provvedimento è la Dtl. Dal 1° aprile in poi, le Dtl dovranno inviare alle Asl le richieste di astensioni che non definibili entro questa data.

Dati imprenditori italiani 2011

 Sono sempre di meno gli imprenditori italiani. Complice la crisi economico finanziaria che ha colpito anche il nostro Paese, il numero di imprenditori è sceso a quota 232 mila alla fine del 2011. Particolarmente drammatico il passo indietro rispetto al 2004: – 42,4%. Ma quali sono le principali cause di questa significativa regressione? E in che modo il trend potrà continuare anche nel corso del 2012?

Partiamo dai numeri, in parte già ricordati. Dal 2004 al 2011 gli imprenditori italiani (o meglio, per citare i dati Istat, i “gestori e organizzatori d’impresa che prevalentemente non partecipano al processo produttivo”) sono passati da 402 mila unità a 232 mila unità, con un crollo di 42,4 punti percentuali. Nel solo ultimo anno, il ribasso sarebbe stato pari a 9,8 punti percentuali, rimanendo così – pur di poco – al di sotto della doppia cifra.

Agevolazioni fiscali, i diritti dei lavoratori trasfertisti

 Innanzitutto chiariamo cos’è la trasferta. Trasferta è una parola che definisce contemporaneamente il trasferimento e il soggiorno fuori sede per motivi di lavoro e l’indennità di trasferta, ovvero il rimborso che si ottiene per le spese di viaggio e di soggiorno fuori sede.

La trasferta del lavoratore è frequente in alcuni settori produttivi. Molte aziende, in particolare le imprese edili, mandano i propri dipendenti in trasferta fuori del territorio comunale in cui l’azienda ha la sede operativa. In questo caso, generalmente, il lavoratore ha diritto a dei rimborsi spese e ad una indennità di trasferta.

Nuovi orari sportelli INPS

 Nonostante il processo di dematerializzazione delle pratiche, le code agli uffici INPS non sono calate, anzi. Per tale motivo, l’Istituto, entro il prossimo 1 settembre, modificherà l’orario di apertura al pubblico degli sportelli, passando alle 28 ore minime settimanali, di cui 20 in apertura antimeridiana – dal lunedì al venerdì – e 8 pomeridiana. Una decisione giunta al termine del processo evolutivo dell’assetto organizzativo 2011, comunicata con la circolare 66/2012.

Anche nel nuovo assetto organizzativo, rende noto l’Inps, rimarrà centrale il ruolo delle agenzie nella gestione della relazione con gli utenti, con attribuzione dell’esclusiva responsabilità, a tali strutture, del presidio del front office fisico. Tuttavia, precisa l’Istituto, gli interventi di ristrutturazione non sarebbero sufficienti senza adeguamenti delle fasce orarie di apertura al pubblico, a dare soluzione definitiva alle criticità evidenziate nelle ultime indagini di customer satisfaction.

Misura e calcolo dell’indennità di maternità per lavoratrici a progetto, ma non solo

 Abbiamo già precisato che il diritto all’indennità di maternità spetta anche alle lavoratrici a progetto. L’indennità di maternità viene calcolata in misura pari all’80% di 1/365 del reddito medio annuo che deriva da attività di collaborazione coordinata e continuativa o libero professionale, nel periodo di riferimento. L’indennità viene inoltre calcolata per ciascuna giornata del periodo indennizzabile, comprese le festività.

Se la lavoratrice ha un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, oppure è una lavoratrice a progetto o è compresa in categorie assimilate, il calcolo di riferimento è il reddito medio annuo, effettivamente percepito, dei 12 mesi che precedono i due mesi la data presunta del parto, quando cioè inizia l’astensione obbligatoria. Precisiamo che il reddito medio risulta dai versamenti contributivi del lavoratore interessato, sulla base della dichiarazione del committente.

Globe 2012 – Padova, 18 maggio

 E’ fissato per il 18 maggio l’appuntamento con il Globe 2012, la giornata di orientamento alle carriere internazionali, che si terrà a Padova venerdì prossimo. Una giornata utile per poter conoscere quali siano le attività e le possibilità di chi sceglie di intraprendere una carriera internazionale, e chi desidera poterne sapere di più sulle ambizioni di un lavoro all’interno di un’organizzazione non governativa, e tanto altro ancora.

L’evento sarà organizzato dall’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi) in collaborazione con l’Università di Padova, per il 19mo anno. I partecipanti potranno liberamente incontrare alti rappresentanti del ministero degli Affari Esteri, funzionari delle Nazioni Unite, dell’Unione Europea e di organizzazioni non governative italiane.

Apprendistato professionalizzante in Sardegna

 La Sardegna si è aggiudicata il record di velocità in merito all’apprendistato professionalizzante. Il 3 maggio, infatti, l’assessore al lavoro della Regione Sardegna, i rappresentanti delle parti sindacali e datoriali, hanno sottoscritto un accordo che regolamenterà l’apprendistato professionalizzante, o contratto di mestiere.

Come noto, l’intesa punta principalmente a disciplinare le modalità per il riconoscimento della qualifica di “mestiere”, l’offerta formativa pubblica e gli standard formativi di certificazione della formazione dei tutor aziendali. Molto soddisfatte le parti firmatarie, che sottolineano come questo possa essere rappresentativo di un primo passo nei confronti dell’applicazione di un processo di crescita di questo importante strumento di lavoro.

Società tra professionisti rinviate a luglio

 Le società tra professionisti vengono rimesse in frigorifero. La scadenza del 14 maggio in merito all’emanazione del regolamento su tali società è stato infatti, come ci si attendeva, disatteso. Pertanto, occorrerà attendere il mese di luglio per poter finalmente disporre in lettura il regolamento che disciplinerà il funzionamento della società tra professionisti, attualmente in fase di bozza tra i tecnici dei ministeri competenti.

Ma quali i problemi che hanno portato a questo slittamento della data? Stando a quanto trapela dalle indiscrezioni “meglio” informate, i dubbi non dovrebbero riguardare le incompatibilità alla adesione alle Stp, visto e considerato che è stato raggiunto un accordo definitivo sul fatto che i soci di solo capitale possano avere più partecipazioni a più società tra professionisti, mentre i professionisti potranno prender parte a una sola Stp.

False partite IVA: tutte le nuove regole

 Nelle ultime settimane la disciplina di “presunzione” di rilevazione delle false partite IVA si è arricchita di numerosi particoli che potrebbero essere sfuggiti ai lettori meno attenti. Cerchiamo pertanto di riepilogare, in maniera sintetica, in cosa consiste la “stretta” del governo, finalizzata ad evidenziare le situazioni di sostanziale rapporto di lavoro subordinato, celato da collaborazione autonoma con partita IVA.

Innanzitutto, il governo “presume” che si tratti di co.co.co., quel lavoratore autonomo – pur con partita IVA – che “rispetta” due dei tre seguenti presupposti: collaborazione di durata superiore a 8 mesi in un anno solare; corrispettivi oltre l’80% del fatturato in un anno solare; titolarità di una postazione fissa presso una sede del committente.

Riforma pensioni per i consulenti del lavoro

 E’ praticamente pronta la riforma delle pensioni per i consulenti del lavoro. La commissione che si occupa della procedura di revisione del sistema pensionistico per questa categoria di liberi professionisti ha infatti portato a termine l’intervento di review, da votare da parte dell’assemblea dei delegati nella data del prossimo 28 giugno e, quindi, inviato ai ministeri vigilanti per il via libero definitivo. Se tutto andrà per il verso giusto, la riforma entrerà in vigore con decorrenza 1 gennaio 2013.

Nonostante manchi ben più di un mese all’assemblea, i termini della riforma sono praticamente tutti noti. A variare è fondamentalmente il sistema di calcolo delle prestazioni, che oggi viene determinato in misura fissa. In futuro, invece, si passerà al metodo contributivo, come peraltro suggerito dalla riforma del lavoro del ministro Fornero. L’applicazione del nuovo metodo di calcolo avverrà inoltre nel rispetto delle anzianità maturate, e quindi varrà solamente per il futuro.