Riforma lavoro 2012, le condizioni per usufruire degli incentivi alle assunzioni

 Per poter usufruire correttamene degli incentivi all’assunzione è necessario rispettare alcuni criteri. Infatti, per prima cosa è possibile ricordare che l’incentivo finalizzato all’assunzione non spetta se l’assunzione deve rispettare un obbligo preesistente stabilito o dalla contrattazione collettiva o dalle norme di riferimento. Non solo, non è nemmeno possibile richiedere l’incentivo se il soggetto da assumere, in realtà risulta utilizzato con contratto di somministrazione.

Lavoro, la Svezia propone il suo modello

 Interessante studio della Camera di Commercio italo-svedese dove si pone in evidenza un approccio tipicamente scandinavo in materia di lavoro e, visti i risultati, può essere un modello da imitare e collimare su quello italiano. In particolare, la stessa OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha indicato il modello svedese come un esempio in grado di mettere insieme le diverse esigenze del Paese salvaguardano l’armonia sociale.

L’Inail al forum europeo di Bucarest

 L’Inail, al forum di Bucarest, pone in evidenza il percorso italiano in fatto di prevenzione e infortuni. Infatti, l’evento europeo che si è svolto in Romania è stata l’occasione di mettere a confronto le diverse esperienze nazionali allo scopo di apportare eventuali modifiche al singolo sistema.

Il riscatto dal fondo complementare

 Il fondo complementare, per ciascun lavoratore, è visto come futura pensione di scorta. Per inciso, al fine di ottenere la pensione, o meglio una rendita pensionistica complementare, il lavoratore deve aver compiuto l’età pensionabile ed è necessario un’anzianità di iscrizione al fondo di cinque anni.

Ciò dimostra che non è necessario versare i contributo al fondo complementare ( anche se questo è fortemente raccomandato pena una rendita irrisoria), ma cinque anni dal primo versamento.