Con la riforma del lavoro 2012 definita dal Governo Monti si è voluto introdurre anche in uscita la flessibilità così come dispone l’articolo 2, commi da 31 a 37, della legge n. 92/2012. Le norme contenute del disposto legislativo vogliono introdurre una sorta di disincentivo a carico del datore di lavoro allo scopo di scoraggiare il ricorso a questo provvedimento estremo.
Sindacati e Tutela
Sindacati e tutela del lavoratore, scioperi, vertenze, CGIL, CISL e UIL
Contratto a termine illegittimo, no all’indennizzo aggiuntivo
La riforma del contratto a termine prevede alcune norme che riguardano la disciplina nell’ambito delle controversie di lavoro, in particolare quella sull’indennizzo aggiuntivo
Riforma lavoro 2012, le condizioni per usufruire degli incentivi alle assunzioni
Per poter usufruire correttamene degli incentivi all’assunzione è necessario rispettare alcuni criteri. Infatti, per prima cosa è possibile ricordare che l’incentivo finalizzato all’assunzione non spetta se l’assunzione deve rispettare un obbligo preesistente stabilito o dalla contrattazione collettiva o dalle norme di riferimento. Non solo, non è nemmeno possibile richiedere l’incentivo se il soggetto da assumere, in realtà risulta utilizzato con contratto di somministrazione.
Le condizioni per usufruire dello sgravio contributivo
Lo sgravio contributivo è una interessante opportunità offerta dal Governo Monti, e gestito dall’Inps, per offrire alle imprese e ai lavoratori dipendenti degli sconti sulle proprie imposizioni al fine di conciliare la crescita delle imprese e, in seconda battuta, del PIL del nostro Paese.
La misura dello sgravio per la contrattazione di II livello
L’Inps con una sua circolare ha deciso di dissipare ogni dubbio in proposito, ovvero in merito allo sgravio previsto dalla contrattazione di II livello utilizzabile in qualsiasi contesto produttivo privato, descrivendo, in modo dettagliato, la misura prevista per ogni soggetto.
Contratti collaborazione con partita Iva, quando si applica la nuova legge sulla presunzione
La presunzione si applica dal 18 luglio 2012 ai rapporti instaurati dopo la data di entrata in vigore della riforma del lavoro (legge n. 92/28/06/2012).
Contratti a termine, nuove regole per il rinnovo
La riforma del lavoro cambia il contratto a termine e il suo utilizzo (commi da 9 a 13 Legge n. 92/2012 in vigore dal 18 luglio).
Lavoro, la Svezia propone il suo modello
Interessante studio della Camera di Commercio italo-svedese dove si pone in evidenza un approccio tipicamente scandinavo in materia di lavoro e, visti i risultati, può essere un modello da imitare e collimare su quello italiano. In particolare, la stessa OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha indicato il modello svedese come un esempio in grado di mettere insieme le diverse esigenze del Paese salvaguardano l’armonia sociale.
L’Inail al forum europeo di Bucarest
L’Inail, al forum di Bucarest, pone in evidenza il percorso italiano in fatto di prevenzione e infortuni. Infatti, l’evento europeo che si è svolto in Romania è stata l’occasione di mettere a confronto le diverse esperienze nazionali allo scopo di apportare eventuali modifiche al singolo sistema.
La speranza di vita per l’italiano, in arrivo uno studio presentato dall’Inps
Quota 92 per le donne e 88 per gli uomini: ecco quanta speranza di vita degli italiani nei prossimi 30 anni. Un dato importante perché, seconda la nuova riforma delle pensioni voluta dal Governo Monti e dal ministro del lavoro e delle politiche sociali elsa fornero, ci aiuterà a capire a quale età andremo in pensione nei successivi decenni.
Il riscatto dal fondo complementare
Il fondo complementare, per ciascun lavoratore, è visto come futura pensione di scorta. Per inciso, al fine di ottenere la pensione, o meglio una rendita pensionistica complementare, il lavoratore deve aver compiuto l’età pensionabile ed è necessario un’anzianità di iscrizione al fondo di cinque anni.
Ciò dimostra che non è necessario versare i contributo al fondo complementare ( anche se questo è fortemente raccomandato pena una rendita irrisoria), ma cinque anni dal primo versamento.
Riforma del lavoro, novità sul contratto a progetto
Collaborazioni con partita Iva escluse dalla presunzione se il reddito supera 18.000 euro. Escluse anche le prestazioni degli iscritti ad ordini professionali.
Il contratto di collaborazione con partita Iva diventa contratto a progetto
Abbiamo già spiegato che il contratto di collaborazione con partita Iva può trasformarsi in un contratto di lavoro parasubordinato o in un contratto a progetto e anche in un lavoro
Iniziativa Eppi in aiuto ai liberi professionisti periti industriali
Interessante iniziativa da parte dell’Ente previdenziale dei Periti industriali: un aiuto concreto per cercare di dare una mano in questo periodo buio dell’economia nazionale ai propri iscritti. In concreto l’iniziativa mira ad assicurare ai liberi professionisti iscritti un aiuto attraverso un fondo appositamente creato.