Donne colpite di più dalla crisi economica

di Redazione 1

Torniamo a parlare della differenza tra uomo e donna nel mondo del lavoro. Secondo quanto emerso dal Rapporto annuale sull’uguaglianza tra i sessi della Commissione Ue è allarme occupazione in UE per le donne; l’effetto della recessione ha infatti causato un allargamento della forbice tra uomini e donne sul mercato del lavoro dei 27 Stati che fanno parte della Ue.

Nel rapporto si evidenzia come

tra il 1998 e il 2008 sono stati compiuti considerevoli progressi sul fronte dell’occupazione femminile

aumentata del 7,1%, arrivando fino al 59,1%. Purtroppo però questo trend positivo è stato interrrotto dalla crisi

col tasso di disoccupazione femminile balzato dal 7,4% del maggio 2008 al 9% del settembre 2009

Non è tutto. Infatti, secondo gli esperti il grosso della situazione economica sulla situazione femminile deve ancora farsi sentire.

“Secondo Bruxelles” si deve lavorare per ridimensionare le differenze tra uomo e donna sul lavoro (tasso di disoccupazione, remunerazioni, possibilità di carriera …): questo sempre secondo gli esperti può contribuire ad uscire dalla crisi.

ed è questo il messaggio che sarà inviato ai 27 capi di Stato e di governo della Ue in vista del Consiglio Ue di primavera

Via|donna.tiscali.it

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>