Il franchising: cos’è?

di Redazione 17

Con un po’ di anticipo eccoci arrivati alla nostra rubrica settimanale, questa volta dedicata al franchising.

Si tratta di una valida alternativa per chi desidera avviare un’attività commerciale all’apertura di un punto vendita indipendente. Negli ultimi anni sono costantemente in aumento le persone che optano per questa scelta commerciale.

Qual è il motivo del successo del franchising? Perchè dovreste affidarvi anche voi a questa formula?

Scegliere di affiliarsi ad un brand già conosciuto e consolidato ha indubbiamente i suoi vantaggi. Se non conoscete troppo bene il settore in cui intendete investire, l’esperienza della casa madre vi sarà d’aiuto per risolvere tutti quei problemi legati all’avviamento di un’attività commerciale di cui non si conoscono tutti i segreti. Inoltre affidarsi ad un team che vi segue passo passo vi darà la possibilità di tenere sotto controllo i costi della vostra impresa. I nomi che cedono il loro marchio in franchising conoscono bene la resa e le spese per metro quadro rapportate al bacino di utenza della propria città. Cose che per un privato risultano molto difficili da calcolare.

Le aziende più strutturate saranno in grado di offrire anche un fatturato ipotetico a fronte dell’investimento sostenuto, che vi consentirà di valutare con attenzione quali sono i rischi connessi al vostro nuovo lavoro.

In un’epoca in cui si tende sempre di più ad associare la notorietà di una marca alla sua affidabilità dobbiamo fare molta attenzione: “acquistare” un negozio non è come acquistare un reggiseno, e il rischio d’impresa abitualmente è assunto in toto dall’imprenditore (cioè da voi). Affiliarsi ad un brand non è affatto una garanzia di successo, e per quanto le cose siano più semplici, a volte essere “incastrati” nelle regole e regolette del marchio che avete in concessione può essere anche limitante.

La formula franchising è presente nei settori più svariati: dall’abbigliamento, al settore immobiliare, alla ristorazione e alle agenzie di viaggio.

Dal punto di vista tecnico: cos’è il franchising?

In definitiva si tratta di una forma di collaborazione fra un azienda, chiamata Franchisor (affiliante), ed altri imprenditori, chiamati Franchisee (affiliati).
Il primo concede ai secondi la possibilità di usare in concessione il proprio marchio e parte del suo know-how. Tutto questo generalmente in cambio di royalty sul fatturato o della semplice vendita della merce. I due soggetti però, giuridicamente ed economicamente rimangono indipendenti l’uno dall’altro.

– I vantaggi del franchising

Senza subbio il rischio di fallimento è minore, perchè esistono molte “reti di protezione” che l’azienda madre può offrire all’affiliato: sconti, reso merce, pagamento delle attrezzature, dilazioni di pagamento, ecc. Inoltre spesso si opera in un determinato territorio in maniera esclusiva. Se i franchisor sono dotati di un’assistenza capillare poi è più facile risolvere problemi comuni con soluzioni già adottate, con un notevole riaprmio di tempo e denaro. Avere a che fare con un fornitore unico poi è indubbiamente un bel vantaggio: meglio essere un buon cliente per un azienda che un piccolo cliente per 100 aziende: il vostro “potere contrattuale” ne beneficierà.

– Gli svantaggi del franchising

Per il franchisee, esistono comunque gli stessi rischi finanziari e le stesse spese da sostenere delle attività tradizionali. Inoltre – come già detto – avere firmato un contratto di esclusività può essere limitante quando le cose non vanno bene: non potrete rivolgervi ad altri fornitori e dovrete comportarvi come l’azienda madre vi richiede. Inoltre l’azienda potrà rivalersi su di voi fino alla fine (se avete dato delle fideiussioni, per esempio per garantire i pagamenti in sospeso) o togliervi il marchio se non rispettate le regole.

Ecco qualche link utile. Ogni azienda tende ad avere una formula diversa dalle altre, perciò per farvi un’idea più precisa di quanto sopra, vi converrà dare una letta più approfondita ad ogni formula di affiliazione. Non dimenticate i consigli più saggio in ogni caso:

  1. Affidatevi SOLO ai brand con le maggiori prospettive, rinunciando agli “esperimenti avventurosi”
  2. Non pensate che con il franchising avrete smesso di lavorare: se i negozi andassero DA SOLI le aziende se li aprirebbero per proprio conto!

Se desiderate aprire in franchising un’agenzia di viaggio, potete visitare il sito CTS a questo link.

Anche Yamamay, la famosa azienda di intimo, offre la possibilità di diventare affiliati. In questo caso il franchisor dovrà sostenere i costi iniziali relativi all’arredo e quelli relativi all’impiantistica. Inoltre dovrà rilasciare una fideiussione bancaria a prima richiesta a favore dell’azienda.

Bottega Verde all’interno del sito illustra i suoi progetti futuri. Fra questi vi è in programma di aumentare il numero di negozi monomarca in franchising, anche fuori dall’Italia. In questo caso oltre ad offrire il know-how di cui abbiamo parlato sopra, forniscono una costante assistenza.

Commenti (17)

  1. in effetti il frainchisng è una bella invenzione, ti aiuta ad iniziare e… ti aiuta a finire!
    come diceva un gestore di franchising:
    “Tanto per cominciare l’utile si divide, se però va male rimette solo l’affiliato”.
    Ho una grossa esperienza con yamamay un marchio fantastico, andate a chiedere agli affiliati del Nord Italia…
    Perchè non anche sud? Perchè i gestori sono terroni e aiutano (con robusti sconti) i loro conterranei e succhiano il sangue dai nordici…
    Avevo tre punti vendita (pensa che idiota!) adesso però sto bene, venduti tutti, benissimo!

    1. BEATA TU CHE 6 ANCORA RIUSCITA A VENDERLI, OGGI O LI CHIUDI O LI REGALI A LORO, LA VOCE SI è SOPARSA E NON LI VUOLE NESSUNO.
      CIAO
      PORTA LA TUA TESTIMONIANZA QUI:
      http://yamamayprotesta.splinder.com/post/24882151

      CIAO

    2. @SANDY:

      Potrei avere chiarimenti in merito?
      Sto valutando di aprire un negozio Yamamay, quali sono state le vostre esperienze?

      Grazie

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