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Lavoratori over 40 e soggetti deboli: bando nella Provincia di Roma

 Con la crisi chi ha un basso livello di istruzione, o si avvicina o supera i 40 anni, in questi ultimi due anni molto spesso, dopo aver perso il posto di lavoro, è rimasto tagliato fuori con conseguenze drammatiche specie in assenza di un adeguato accesso agli strumenti di sostegno al reddito come la cassa integrazione o l’indennità di disoccupazione. Gli ultraquarantenni, ed in generale i “soggetti deboli” che fanno fatica ad accedere o a reinserirsi nel mondo del lavoro, sono molto spesso persone “abbandonate” dalle istituzioni, e non hanno altrettanto spesso neanche l’opportunità di migliorare la propria formazione perché nessuno gliela offre se non pagando somme che il lavoratore “emarginato” non si può permettere.

E allora, al fine proprio di dare sostegno ai soggetti deboli ed agli over 40, la Provincia di Roma ha messo a punto un Bando, pubblicato nei giorni scorsi, e con scadenza fissata per il prossimo 1 febbraio 2010, che ha una dote pari a ben 20 milioni di euro al fine di mettere in atto azioni si sostegno all’occupazione che partono dalla formazione per passare all’orientamento ed all’accompagnamento al lavoro; il tutto con l’obiettivo di implementare una efficace azione di contrasto all’esclusione dal mondo del lavoro degli over 40 e dei soggetti deboli. Le risorse, nell’ambito del “Progetto obiettivo 2010“, sono state messe a disposizione dalla Regione Lazio, la quale a sua volta attinge dai Fondi europei.

Grazie al Bando si prevede che possa essere sostenuta la formazione, l’orientamento e l’accompagnamento al lavoro di oltre 2.700 persone; i potenziali beneficiari sono persone che vivono in condizione di fragilità sociale, e comunque persone oltre i 40 anni che hanno un’occupazione o che sono disoccupati, inoccupati o lavoratori atipici, ovverosia quelli che, ad esempio, forniscono prestazioni di lavoro occasionale o con contratto di collaborazione a progetto. Il Bando prevede sia incentivi alle aziende che assumeranno in forma stabile i lavoratori “svantaggiati”, sia ai lavoratori stessi il riconoscimento, durante il periodo di formazione, di un sostegno al reddito pari a circa 500 euro al mese.