Lavoro giovani: ecco come lo trovano

di Redazione 2

In Italia circa un giovane su tre è disoccupato. Una buona fetta di questi non lo cerca più, mentre la parte restante non demorde e le prova tutte per trovare un impiego. Ma al giorno d’oggi, quali sono i “canali” per poter trovare lavoro nel più breve tempo possibile? Ebbene, innanzitutto c’è da dire che la cara, vecchia, e spesso odiata “segnalazione” ancora è in voga e di moda nel mondo imprenditoriale quando si devono assumere nuovi giovani. Questa “segnalazione” consiste in particolare nella selezione di figure professionali che l’azienda riesce a trovare avvalendosi della conoscenza diretta da parte di dipendenti già presenti in azienda, ma anche di fornitori che “indirizzano” l’impresa a cercare verso una certa direzione. Le statistiche ufficiali al riguardo rivelano come questa sia una prassi comune nelle aziende con pochi dipendenti; in questo caso, infatti, l’azienda preferisce reclutare persone che altre persone di fiducia già conoscono.

In questo modo c’è più certezza sulle referenze e meno rischi di andare ad assumere una figura professionale che poi si riveli non adeguata al compito. Tutto ciò chiaramente penalizza chi invece non è “conosciuto” in azienda, ragion per cui molti giovani si trovano volenti o nolenti ad affidarsi per trovare lavoro alle agenzie di lavoro interinale che di norma offrono lavoro a termine, ovverosia di breve durata. Il tutto fermo restando che resta il Centro per l’Impiego, per il giovane che non vuole darla vinta, il canale ed il punto di riferimento grazie al quale si può sperare di trovare un’occupazione.

Ma nell’attesa di un chiamata, che potrebbe anche non arrivare mai, i giovani, oramai esperti nell’uso di Internet da postazione fissa ed in mobilità, “armati” di curriculum vitae e lettera di presentazione in pdf, si candidano via Web consci comunque del fatto che per ogni 100 curricula inviati le risposte saranno poche. Ma solo muovendosi su più fronti, nella ricerca del lavoro, si può evitare di far parte di quel 30% di giovani che sono rigorosamente a spasso.

Commenti (2)

  1. Agenzie interinali?? non ti chiamano mai..
    Il centro per l’impiego?? altri che non ti chiamano..
    L’unica opzione è internet, si, ma anche li ci sarebbe da ridire…

    Insomma….se nessno ti segnala, siamo abbandonati al nostro destino..
    e si continua a provare, a provare, a provare…arrivati ad un certo punto uno si stufa….eccome se si stufa….
    e persone laureata, competenti, che hanno speso anni e tempo e soldi per la propria formazione, si ritrovano e sentirsi dire che si è troppo qualificati oppure che non si ha esperienza…CAVOLO…ma se nessuno mai ti chiama e non dà l’opportunià, come si fa l’esperienza??
    Insomma…persona laureata, con master, competente, che a voglia di lavorare se ne rimane a casa e vede persone incapaci che non hanno volgia di lavorare che le rubano il posto…

  2. le agenzie interinali sono inutili

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