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Lavoro Milano: occupazione sempre più precaria

 Lo scorso anno nel milanese il tasso di disoccupazione è salito, passando dal 5,7% del 2009, al 6,2% del 2010. E’ questo uno dei dati salienti emersi da “Milano Produttiva“, il Rapporto annuale, giunto alla sua 21-esima edizione, a cura della Camera di Commercio di Milano; con il Rapporto, in particolare, l’Ente camerale ogni anno scatta la fotografia di quella che è l’economia sia a Milano, sia in Provincia. A fronte di un tasso di disoccupazione in aumento su base annua, la Camera di Commercio di Milano ha comunque rilevato un calo del tasso di disoccupazione nell’ultimo trimestre del 2010 che fa ben sperare per il corrente anno.

Il tutto a fronte di un tasso di disoccupazione giovanile che si mantiene su livelli alti, attorno al 14%, ma comunque ben al di sotto della media nazionale ed a fronte di altrettanto incoraggianti segnali di stabilità; inoltre, tra i giovani con meno di 30 anni che sono diplomati o laureati, il tasso di disoccupazione 2010 nel milanese si è attestato al 12,8%. In ogni caso la situazione congiunturale non facile ha portato nel mondo del lavoro, anche a Milano e Provincia, ad una maggiore flessibilizzazione dei contratti, con la conseguenza che anche sotto la Madonnina, e negli altri Comuni lombardi, l’occupazione risulta essere sempre più precaria.

Quasi diecimila sono stati i posti di lavoro persi nel 2010 per effetto di un calo sia dei lavoratori dipendenti, sia dei collaboratori, mentre i lavoratori indipendenti sono cresciuti dell’1,8% a conferma di come ai tempi della crisi, non trovando aziende disposte ad assumere, si tenti la carta e la strada del mettersi in proprio. Il tutto a fronte di una maggiore precarietà, come sopra accennato, per effetto di un calo, anno su anno, dei contratti di lavoro a tempo indeterminato; così come, rileva la Camera di Commercio di Milano, ha fatto registrare un tasso di crescita esplosivo il ricorso alle collaborazioni occasionali con a ruota forme di lavoro instabili come quello intermittente ed il contratto di somministrazione.

1 commento su “Lavoro Milano: occupazione sempre più precaria”

  1. La gente è ora che si svegli e incominci a boicottare le agenzie interinali, tutte quante, dalla prima all’ultima. Perchè sono loro che distruggono l’occupazione. Fatevi valere ragazzi!

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