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Lavoro precario: indennità fino a 4.000 euro per i co.co.pro

 Grosse novità in arrivo per i lavoratori precari, ed in particolare per coloro che hanno perso il posto di lavoro con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto. Nell’iter di approvazione della Legge Finanziaria 2010, infatti, c’è in discussione un sostanzioso pacchetto di proposte a sostegno del reddito, ed in particolare a favore di chi è disoccupato, tra cui quella che prevede l’erogazione di un assegno una tantum di sostegno al reddito, a favore del co.co.pro licenziato o con contratto scaduto e non rinnovato, pari a ben 4.000 euro, ovverosia il doppio rispetto a quanto era stato stabilito dal Governo in precedenza. Il beneficio, in particolare, viene calcolato sul 30% del reddito conseguito dal lavoratore co.co.pro nell’anno precedente, fermo restando l’applicazione di un massimale pari ad un assegno di 4.000 euro.

Nel dettaglio, in accordo con quanto riporta Padovanews, quello che in tutto è per tutto assomiglia ad un assegno di disoccupazione, spetta ai co.co.pro che nell’anno precedente hanno lavorato per un unico committente ed hanno maturato un reddito superiore ai 5 mila euro ma inferiore ai 20 mila euro. Inoltre, è necessario, al fine di ottenere l’assegno, che nel corso dell’anno di riferimento il lavoratore con contratto a progetto abbia effettuato almeno un versamento contributivo alla gestione separata dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), per la quale serve quantomeno la maturazione di tre mesi di iscrizione.

E visto che l’anno prossimo, purtroppo, la disoccupazione in Italia appare destinata ad aumentare almeno fino alla prima metà del 2010, il cosiddetto “pacchetto welfare” predisposto dal Governo prevede, oltre al raddoppio dell’indennità per i co.co.pro, anche un rafforzamento della rete degli ammortizzatori sociali, ed in particolare quelli in deroga per il 2009 che vengono confermati anche per il 2010 ed ulteriormente estesi anche a quegli ambiti ed a quei settori che sinora, invece, non risultavano essere coperti.