Legge di Stabilità: le nuove detrazioni fiscali per famiglie

di Anna Carbone Commenta

La Legge di Stabilità 2013 prevede nuove detrazioni fiscali per le famiglie con figli a carico in base al numero dei figli e al reddito.

In sintesi, eliminati il tetto massimo e la franchigia minima, oltre alla riduzione dei primi due scaglioni Irpef, vengono aumentate le detrazioni fiscali per famiglie con figli a carico: sotto i 3 anni d’età saranno aumentate fino a 1.220 euro e saranno incrementate di ulteriori 400 euro quelle per i disabili e sopra i tre anni passi da 800 a 950 euro. In pratica, uno sconto da 150 euro fino a 320 euro.

Le nuove detrazioni fiscali per famiglie si applicano anche in base al reddito dichiarato. Per il calcolo dell’importo della detrazione spettante bisogna utilizzare la funzione inserita nelle istruzioni della dichiarazione dei redditi (con l’aumentare dei figli cambiano i coefficienti da applicare).

La legge di stabilità aumenta anche le detrazioni per i figli con handicap, che passano a 550 euro per i figli oltre i 3 anni dagli attuali 220 euro e a 620 euro per i bambini più piccoli, con una differenza rispetto a prima di 400 euro. In questo caso, di tratta di uno sconto diretto, che non cambia in base al reddito.

Da luglio 2013 passerà al 22% la precedente aliquota del 21% con conseguente impatto sui prezzi di prodotti e servizi come abbigliamento, auto, moto e bici, telefonini e servizi di telefonia mobile, elettrodomestici, carburante, tabacchi, mobili, servizi legali e di contabilità. Invece, non cambia l’IVA su generi alimentari (zucchero, cibi per bambini, pasticceria, acqua minerale, caffè, conserve di frutta), energia elettrica, gas, medicine, aerei e treni, ristrutturazioni edilizie, acquisto abitazioni di lusso (non prima casa), ristoranti, alberghi.

Il direttore dell’Osservatorio politico dell’Associazione nazionale famiglie numerose, Alessandro Soprana, così commenta la notizia: «È la prima carezza data alle famiglie da quando, 365 giorni fa, Mario Monti prestò giuramento di fronte al presidente Napolitano. Quella approvata da poche ore non è la riforma strutturale di un fisco family – friendly che auspichiamo da tempo. Ma almeno è il segno di un’attenzione del governo e della maggioranza parlamentare che lo sostiene nei confronti di quelle coppie che decidono di mettere al mondo uno o più figli, godendo della loro presenza ma anche facendosi carico del loro sostentamento e della loro formazione».

A “quantificare” l’aumento delle detrazioni fiscali per famiglie è uno studio dell’Osservatorio diretto da Soprana: una famiglia con 4 figli e un reddito lordo di 20mila euro si ritroverà in tasca 514 euro in più. Cifra destinata a scendere, ovviamente, all’aumentare del reddito. Desta perplessità invece l’innalzamento dell’aliquota Iva che dal luglio 2013 passerà dal 21 al 22%, mentre rimarrà invariata quella del 10%.

«Anche se difficilmente quantificabile – afferma Soprana – è certo che l’innalzamento di un punto percentuale dell’Iva eroderà il piccolo benefit, penalizzando proprio le famiglie numerose che, pur adottando uno stile di vita sobrio, usufruiscono di beni e servizi un po’ più degli altri».

APPROFONDIMENTI
*Fisco, le detrazioni fiscali in busta paga
*Prime indicazioni sulla legge di Stabilità
*Approvata la legge di Stabilità 2012

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