
Com’è noto la riforma Dini ha obbligato l’iscrizione, dal 1 gennaio 1996, presso una apposita Gestione separata tenuta dal primario istituto previdenziale italiano di soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo nonché i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, oltre agli incaricati alla vendita a domicilio.
Sono esclusi dall’obbligo i soggetti assegnatari di borse di studio, limitatamente alla relativa attività.
L’iscrizione è finalizzata all’estensione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti.
Si aprono l’1 luglio prossimo, nella Regione Sardegna, i termini per la partecipazione ad un
Nel Comune di Reggio Calabria, in via sperimentale, è stata attivata una importante misura di aiuto economico finalizzata a garantire, per quel che riguarda l’accesso al