Sanatoria immigrati: modalità per ottenere Durc regolare e Pat

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L’Inail comunica le modalità per ottenere Durc regolare e Pat per l’accesso alla sanatoria e alla regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari in nero per almeno 3 mesi.

I datori di lavoro che intendono aderire alla sanatoria immigrati per regolarizzare entro il 15 ottobre, lavoratori extracomunitari che prestano attività lavorativa in nero, l’Inail ha precisato che in caso di rapporto di lavoro non domestico serve anche la Pat (Posizione Assicurativa Territoriale), oltre al Durc regolare.

Il datore di lavoro dovrà chiedere l’apertura della Pat per ciascun lavoratore da regolarizzare e presentare la copia delle denunce Uniemens per tutti i mesi oggetto di emersione.

Per quanto riguarda la situazione assicurativa, il datore di lavoro già iscritto all’Inail e quindi titolare di un codice ditta, dovrà presentare una denuncia di variazione oppure una denuncia di esercizio, secondo il suo caso particolare. In ognuna delle denunce dovrà indicare la data di inizio attività e la data di inizio dell’obbligo assicurativo, ovvero la data di inizio dell’occupazione irregolare del lavoratore che aveva già comunicato all’Inps o eventualmente alle Casse Edili.

L’Inail comunicherà l’importo del premio dovuto, non gravato di somme aggiuntive, che dovrà essere versato tramite modello F24, nel quale andranno inseriti i codici tributo istituiti dall’Agenzia delle Entrate nello spazio “F24 Versamenti con elementi identificativi”.

Ricordiamo che i codici tributo da utilizzare per il versamento, sono:
*REDO, per la regolarizzazione da parte di “Datori di lavoro domestico”;
*RESU, per la regolarizzazione da parte di “Datori di lavoro subordinato”.

Lo Sportello Unico per l’immigrazione, al quale va presentata la domanda di emersione, richiederà per via telematica il Durc per controllare la regolarità contributiva ed assicurativa per il singolo lavoratore (e non il Durc sull’intera azienda).

UN PASSO INDIETRO PER RICORDARE
La sanatoria immigrati è prevista dall’art. 5, comma 5, D.Lgs. n. 109/2012, in recepimento della Direttiva 2009/52/CE per contrastare il lavoro nero a livello internazionale e consentire l’emersione di lavoratori extracomunitari presenti sul territorio nazionale senza regolare permesso di soggiorno.

I lavoratori extracomunitari devono essere presenti in Italia in maniera ininterrotta almeno dalla data del 31 dicembre 2011 e devono essere impiegati da almeno tre mesi antecedenti il 9 agosto 2012.

I datori di lavoro italiani, europei ed extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, che continuano ad occuparli, possono dichiarare la sussistenza del rapporto di lavoro allo Sportello Unico per l’immigrazione fino al 15 ottobre 2012. Ricordiamo che mancano solo pochi giorni.

APPROFONDIMENTI
*Le procedure DURC per la sanatoria dei lavoratori stranieri
*Sanatoria lavoratori immigrati, altri chiarimenti dall’Inps
*Sanatoria immigrati 2012 oggi al via

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