Donne in maternità, dimissioni e discriminazioni

Presentato un report curato da Serenella Molendini, consigliera regionale di Parità in Puglia, in cui si evidenziano alcune preoccupazioni in fatto di discriminazioni in ambito lavorativo, ma anche, secondo i risultati del monitoraggio svolto dalla Direzione Regionale del Lavoro, la necessità di predisporre nuovi strumenti al fine di conciliare la conciliazione vita lavoro.

In effetti, secondo i risultati dell’indagine, la nascita di un figlio determina grossi cambiamenti in senso lavorativo nella vita di una famiglia e in particolare alla madre. La presente congiuntura economica poi non facilita di certo questo approccio ma, anzi, per la maggior parte delle donne lavoratrici un figlio è una delle cause principali di abbandono dal mondo del lavoro.

Inps, chiarimenti sul presidente di cooperativa

L’Inps, con messaggio n. 12441 dell’8 giugno 2001, ha stabilito che può essere equiparabile a lavoratore dipendente il presidente di una cooperativa purché non svolga funzioni di tipo decisionali.

Secondo il nostro ordinamento le funzioni che il presidente di una cooperativa svolge non sono chiaramente definibili, se non espressamente indicato.

In effetti, secondo il disposto del decreto legislativo n. 6/2003, insieme all’articolo 2521 del codice civile, si precisa che una cooperativa è retta da uno specifico consiglio di amministrazione, così come prevede l’atto costitutivo e lo statuto approvato dall’assemblea.

Master in Humor Business

Tutti noi dovremmo imparare ad essere autoironici e a ridere più spesso anche sul posto di lavoro; certo visti i tempi che corrono diventa difficile ma tentar non nuoce. Questa breve premessa per introdurre un Master in Humor Business che prenderà il via il prossimo novembre a Torino e che sarà articolato in 12 incontri.

Discriminazioni: in aumento nel mondo del lavoro

Le discriminazioni nel mondo del lavoro sembrano essere in aumento; a far emergere questo fatto i dati contenuti nel nuovo rapporto dell’ILO (Ufficio Internazionale del Lavoro). La crisi economica che sta coinvolgendo quasi tutto il mondo ha fatto aumentare la disoccupazione e questo soprattutto all’interno di alcue categorie sociali come ad esempio i lavoratori migranti ma anche donne, omosessuali, giovani e disabili.

Uomini e donne vengono poi discriminati anche per motivi religiosi; anche per quanto riguarda la politica esistono discriminazioni e questo soprattutto avviene soprattutto nel settore pubblico.

Ministero del lavoro, in arrivo le linee guida per l’Albo Informatico

 La Direzione Generale per il Mercato del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota del 20 maggio 2011 con le linee guida per l’Albo Informatico, il registro elettronico in cui sono iscritte le Agenzie per il lavoro autorizzate che contiene tutte le informazioni utili e i contatti di ogni agenzia accreditata.

La nota elenca i nuovi soggetti legittimati per legge al solo esercizio dell’attività di intermediazione e la descrizione del flusso informativo necessario all’accreditamento.

Fra gli allegati ci sono i moduli di Comunicazione preventiva per i soggetti sottoposti a una procedura particolare di accreditamento, ovvero Università e fondazioni universitarie, associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro, associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale, gestori di siti Internet ed enti bilaterali.

No conoscenze? No lavoro!

Cerchiamo di non essere ipocriti: oggi, se non si conosce qualcuno o se non siamo “figli di” difficilmente riusciremo a ricoprire ruoli di prestigio e a nulla (o a poco) servono titoli di studio faticosamente conseguiti.

Formazione a distanza: Toscana avanti con Trio

 Si chiama “Trio“, Tecnologia, ricerca, innovazione ed orientamento, ed è un sistema di formazione a distanza o, se volete, di web learning, che è stato esteso nella Regione Toscana anche a favore delle imprese del turismo e di quelle del commercio. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo uno specifico accordo stipulato da Gianfranco Simoncini,  assessore alle attività produttive della Regione Toscana, con l’Ebtc, l’Ente bilaterale turismo e commercio, e con la Confesercenti Toscana. In questo modo anche i lavoratori dipendenti e gli imprenditori del commercio e del turismo potranno formarsi e crescere a livello professionale con “Trio“, un sistema accessibile per la formazione che, grazie al fatto di essere un progetto a distanza, riesce con facilità a raggiungere migliaia di lavoratori e di imprenditori e, nello stesso tempo, venire incontro alle esigenze formative fondamentali per lo sviluppo e per la competitività.

Ministero del lavoro, aggiornate le indennità ai volontari del soccorso alpino

 È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2011 il Decreto Ministeriale del 3 maggio 2011 riguardante l’aggiornamento per l’anno 2011 dell’indennità spettante ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico.

In base al decreto si è stabilito che la retribuzione media mensile spettante ai lavoratori dipendenti del settore industria, per il  2011, è pari a Euro 1.909,83 e ai fini della liquidazione delle indennità spettanti ai lavoratori autonomi di cui alle premesse, la retribuzione giornaliera va calcolata dividendo la retribuzione mensile prevista dall’articolo 1 per 22 oppure per 26, qualora la specifica attività di lavoro autonomo dell’interessato venga svolta rispettivamente in 5 o 6 giorni per settimana.

Colloquio di lavoro: come vestirsi

Indossare il giusto abbigliamento durante un colloquio di lavoro è fondamentale; pensate che secondo uno studio condotto dall’Università di Toledo la prima impressione si crea durante i primi 30 secondi dell’incontro.

Esistono regole fisse? Sì e no. Proviamo però a stilare un piccolo decalogo che tutti noi dovremmo seguire nel momento in cui dobbiamo sostenere un colloquio di lavoro.

Gi Lab: laboratorio di idee per i giovani

 Gi Group, società leader nei servizi per il mercato del lavoro, nell’ambito del progetto denominato “2011, anno dei giovani“, ha annunciato il lancio di un’importante iniziativa a sostegno dei giovani e delle loro idee in una fase come quella attuale che, nel nostro Paese, è caratterizzata da un tasso molto alto di disoccupazione giovanile. E così, avvalendosi del patrocinio del Ministero della Gioventù, e della collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e dell’Università IULM, Gi Group ha lanciato “Gi Lab”, un laboratorio di idee al quale possono partecipare i giovani inviando, entro e non oltre il 31 luglio del 2011, il proprio progetto (a [email protected]) corredato dal proprio curriculum vitae e dalla necessaria autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Lavoro Lombardia: imprenditori pronti a tutto per l’azienda

 Per chi fa impresa la propria azienda spesso è tutto, e per “difenderla”, e per salvarla si è disposti a tutto, anche a rimetterci di tasca propria. Questo è quanto avviene in Lombardia, dove ai tempi della crisi ben sei imprenditori su dieci hanno messo soldi in azienda prendendoli dal proprio patrimonio personale. A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Monza e Brianza a conferma di come spesso i risparmi dell’imprenditore diminuiscano per mantenere l’azienda e per evitare che i lavoratori si ritrovino disoccupati da un giorno all’altro. In particolare, in base ad un’elaborazione dell’Ente camerale su dati Istat e Banca d’Italia, ci sono Comuni come quelli di Desio e di Seregno dove l’importo medio dei depositi negli ultimi dodici mesi ha fatto registrare una contrazione a due cifre. In Brianza il calo si attesta a -0,6% a fronte di Comuni come Monza dove invece, in controtendenza, i depositi degli imprenditori crescono.

Lavoro agricoltura: imprenditori in dieci mosse

 Partire da un’idea, da un progetto di sviluppo, verificarne la fattibilità, confrontarsi con gli altri, ed in particolare con chi ha più esperienza di noi. Dopodiché, trasformando il progetto in realtà, si può passare alla ricerca della formula di finanziamento accompagnata da un’adeguata formazione in campo agricolo. Sono queste alcune delle “dritte” della Coldiretti al fine di poter aprire un’impresa agricola in dieci mosse e lavorare in un comparto che solo lo scorso anno ha visto in Italia la nascita di ben 28 mila nuove realtà aziendali. Al riguardo l’Organizzazione degli agricoltori sottolinea altresì come a livello burocratico i passaggi fondamentali per l’apertura di una nuova impresa agricola siano sostanzialmente tre: si parte dalla richiesta di apertura della partita IVA, presso l’Agenzia delle Entrate, per poi passare all’iscrizione al Registro delle imprese ed alla sezione agricoltura della competente camera di commercio qualora si stimi di conseguire annualmente un giro d’affari oltre i 7 mila euro annui. Dopodiché si può passare all’iscrizione ed alla dichiarazione presso l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps).

Laurea: per molti giovani non è indispensabile

Secondo i risultati di una ricerca condotta da Eurobarometro e che ha coinvolto ben 30000 giovani europei di età compresa tra i 15 e i 35 anni i ragazzi italiani non pensano che la laurea sia indispensabile;  a pensarla in questo modo il 38% degli intervistati contro una media del 20% dei restanti paesi.