Master in marketing e gestione dei negozi

 Scatta il 5 novembre 2012 la prima edizione del master in Retail Marketing  & Store management organizzato dalla facoltà di economia dell’Università degli Studi di Torino. Il master sarà il primo corso a livello universitario, in Italia, ad occuparsi in maniera approfondita e trasversale del mondo della distribuzione, dal fashion ai beni di consumo, dal pharma al food, dal lusso al settore bancario assicurativo. Vediamo quali sono le caratteristiche del programma, e in che modo potersi candidare a ricoprire uno dei posti disponibili.

Master per alimentaristi da Ferrero

 Scadono il 10 agosto 2012 i termini per poter inviare la domanda di ammissione al master universitario interfacoltà di II livello in Scienza e Tecnologia dell’Alimentazione e Nutrizione Umana – Michele Ferrero, organizzato dall’Università degli studi di Torino con la Fondazione Michele Ferrero. Vediamo insieme in cosa consiste questo percorso formativo, e in che modo è possibile domandare la partecipazione a questo interessante programma.

La spending review entro l’estate

 Uno dei provvedimenti più caldi presenti in Parlamento è l’approvazione della spending review, ossia il decreto legge “disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati”. In base alla comunicazione ufficiale inviata dal Governo Monti, le disposizioni messe a punto intendo orientare tutta la pubblica amministrazione in una visione di contenimento allo scopo di ridurre le spese non considerate essenziali.

Lavorare nei supermercati – estate 2012

 La grande distribuzione organizzata si candida ad essere uno dei principali comparti occupazionali nei quali si preannuncia piuttosto ricca la caccia a nuovo personale: capi reparto, addetti al presidio delle operazioni di cassa, inventaristi, promotori commerciali, commessi, magazzinieri e personale addetto alle casse, nuove professioni collegate alle vendite online, addetti al reparto gastronomia, addetti al reparto salumeria, carne, pesce, formaggi e addetti al rifornimento degli scaffali sembrano essere tra i più papabili per un lavoro estivo.

La durata del part-time

 Il part-time è un particolare contratto dove il prestatore d’opera decide di fornire la sua collaborazione in misura ridotta; in effetti, si parte da un lavoro, definito full-time, basato su 8 ore di lavoro giornaliero, in relazione al contratto di lavoro applicato, pari a 40 settimanali, settore metalmeccanico ad esempio, o a 4 ore giornaliero, part-time in misura del 50%, per una quota settimanale pari a 20 ore.

Offerte lavoro di notte

 Nonostante la crisi del mercato del lavoro, le aziende che cercano infruttuosamente del personale che voglia lavorare la notte, continuano a crescere. Le società, in altri termini, hanno difficoltà a trovare personale qualificato disposto a lavorare in orario notturno o nei fine settimana, con la società di ricerca e di selezione di middle manager Mcs che certifica l’esistenza di almeno 3 mila posizioni vacanti, in prevalenza nei servizi, nel commercio, nell’industria e nell’hi-tech.

Assumere dai social network

 Assumere dai social network? Forse in futuro, ma non adesso. Secondo quanto afferma una ricerca compiuta dalla società internazionale di ricerca di personale qualificato, Robert Half, i manager troverebbero significativa utilità nell’appoggiarsi ai social network quale strumento di migliore conoscenza dei candidati, pur senza riscontrare in essi una decisiva influenza per orientare in maniera univoca le proprie preferenze sui candidati stessi.