Inps: indennità di malattia e maternità per lavoratori a tempo parziale

l’Inps, con la circolare n. 30 del 3 marzo 2010, fornisce ulteriori istruzioni sulle modalità di liquidazione delle indennità di malattia e maternità, a pagamento diretto, in favore dei lavoratori dipendenti non agricoli con contratto di lavoro a tempo parziale (orizzontale, verticale o misto).

Il contratto di lavoro a tempo parziale di tipo orizzontale si contraddistingue, rispetto al contratto di lavoro a tempo pieno, per la riduzione dell’orario giornaliero di lavoro. La retribuzione corrisposta al lavoratore nel periodo di paga preso a riferimento per il calcolo delle indennità di malattia e maternità risulta già di per sé ridotta.

Nell’ipotesi in esame, quindi, troveranno applicazione i criteri di calcolo adottati per i lavoratori full time con circolare 94/2009.

Biella: concorso per istruttore educativo sociale

Presso il Comune di Biella è stato indetto un Concorso per la selezione di 1 istruttore educativo sociale – categoria C.
Questi alcuni dei requisiti richiesti così come contenuto all’interno del bando di concorso:

Diploma di Educatore specializzato o di educatore professionale (all’interno del bando allegato a questo articolo potete leggere nel dettaglio i titoli di studio validi per questo concorso)

– Idoneità fisica all’impiego

Roma: nuove offerte di lavoro in diversi settori

Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca:

– Per multinazionale operante nel settore auto motive

• 1 Addetto Assistenza Clienti

La risorsa si occuperà di curare la relazione con il cliente gestendo i reclami e le richieste di informazioni in entrata tramite lettere, e-mail e telefonate, nel rispetto delle procedure definite e con l’obiettivo della completa soddisfazione dei clienti.

Il candidato ideale ha già maturato un’esperienza pregressa nel settore automotive, interfacciandosi telefonicamente o per altri canali con il cliente esterno. E’ disponibile nell’immediato, gestisce bene lo stress ed ha un forte orientamento al cliente. Si offre contratto di somministrazione. Sede di lavoro: Roma Magliana.

L’Aquila: cercasi operatori call center

Gi Group SpA, agenzia per il lavoro ricerca per importante multinazionale operante nel settore telecomunicazioni 200 operatori call center in possesso dei seguenti requisiti:

– Neo diplomati/Studenti Universitari

– Ottima conoscenza del PC

– Energia, volontà e motivazione al ruolo

– Orario di lavoro part/time 20/30 ore settimanali 4 ore al giorno su turni

Zona di lavoro: L’Aquila.

Donne e maternità: Openjob lancia il progetto Open Life

 Si chiama “Open Life“, ed è un progetto lanciato da Openjob S.p.A., Agenzia per il Lavoro che punta a dare sostegno e fornire facilitazioni a quelle imprese che hanno dipendenti che temporaneamente devono congedarsi dal proprio posto di lavoro, ad esempio, per la maternità. L’iniziativa, denominata anche “Mamma Serena”, punta a concedere alle imprese, con dipendenti temporaneamente assenti dal posto di lavoro, due possibili soluzioni: Openjob può fornire all’impresa la possibilità di sostituire il lavoratore con un altro, con contratto di somministrazione, senza l’applicazione di alcun margine di guadagno per l’Agenzia per il Lavoro che, quindi, erogherà il servizio al puro costo. Oppure, se l’azienda vuole autonomamente assumere un nuovo dipendente, allo stesso modo Openjob S.p.A. offrirà a costo zero il proprio servizio di selezione e di ricerca del personale.

Chiarimenti Inps per il riscatto dei lavori socialmente utili

L’INPS, con la circolare n. 33 del 5 marzo 2010, intende fornire chiarimenti in materia di riscatto dei periodi di occupazione in lavori socialmente utili ai fini del diritto alla pensione.

I periodi di impiego nelle attività di lavori socialmente utili, per i quali viene erogato il relativo assegno fino al 31 luglio 1995, sono riconosciuti figurativamente utili ai fini del conseguimento del diritto alla pensione e ai fini della determinazione della misura della pensione stessa.

Questo stabilisce l’art.1, comma 9, del decreto legge 1 ottobre 1996, n. 510 convertito con modificazioni in legge 28 novembre 1996, n. 608 e dell’art. 7, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223.

Erg, offerte di lavoro in Sicilia

Erg (Edoardo Raffineria Garrone) è una società autorizzata al commercio dei prodotti petroliferi fondata da Edoardo Garrone nel 1938, che nel 2007 ha consolidato la propria posizione nel settore delle energie rinnovabili.

L’azienda è alla ricerca di personale:

  • Ingegnere di corrosione. Il candidato ideale possiede una laurea in Ingegneria chimica o meccanica. Deve aver maturato una precedente esperienza di almeno 4 anni riguardo ai meccanismi di danneggiamento di recipienti e tubazioni in pressione (con riferimento al fenomeno della corrosione). Possiede inoltre la buona conoscenza di alcuni sistemi informativi di manutenzione (soprattuto di SAP). Costituisce titolo preferenziale la buona conoscenza dell’inglese. La sede di lavoro è Priolo Gargallo (SR).

Riforma del lavoro: i principali cambiamenti (parte terza)

 Ed eccoci arrivati alla terza e ultima parte relativa alla Riforma del lavoro; vi riportiamo i punti salienti tratti dall’articolo contenuto all’interno del sole24ore.

– Ispezioni (articolo 33).

Si riscrive la materia delle ispezioni sui luoghi di lavoro. Si prevede, in particolare, che il personale ispettivo acceda presso i luoghi di lavoro nei modi e nei tempi consentiti dalla legge. Alla conclusione delle attività di verifica compiute nel corso del primo accesso, viene rilasciato al datore di lavoro o alla persona presente all’ispezione, con l’obbligo alla tempestiva consegna al datore di lavoro, il verbale di primo accesso ispettivo, che deve contenere, tra l’altro, l’identificazione dei lavoratori trovati intenti al lavoro e la descrizione delle modalità del loro impiego. In caso di constatate inosservanze, e qualora il personale ispettivo rilevi inadempimenti dai quali derivino sanzioni amministrative, questi provvede a diffidare il trasgressore alla regolarizzazione delle inosservanze comunque materialmente sanabili, entro il termine di 30 giorni dalla data di notificazione del verbale. In caso di ottemperanza alla diffida, il trasgressore o l’eventuale obbligato in solido, è ammesso al pagamento di una somma pari all’importo della sanzione nella misura del minimo previsto dalla legge ovvero nella misura pari ad un quarto della sanzione stabilita in misura fissa. Il pagamento dell’importo della predetta somma estingue il procedimento sanzionatorio limitatamente alle inosservanze oggetto di diffida e a condizione dell’effettiva ottemperanza alla diffida stessa.

Riforma del lavoro: i principali cambiamenti (parte seconda)

 Riprendiamo sempre grazie all’articolo contenuto all’interno del sole24ore ad analizzare i punti contenuti all’interno della Riforma del lavoro.

– Pari opportunità (articolo 21).

Si ribadisce che le pubbliche amministrazioni debbono garantire parità e pari opportunità tra uomini e donne e l’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro. Le pubbliche amministrazioni, poi, sono chiamate a garantire, anche, un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e si impegnano a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno. Per realizzare questi principi e missioni, tutte le amministrazioni pubbliche, al proprio interno, entro 120 giorni dall’entrate in vigore della presente legge, dovranno costituire un “Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni”. Tale organo sostituirà, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni.

Riforma del lavoro: i cambiamenti principali (prima parte)

La Guida alla Riforma del Lavoro (si tratta di una riforma convertita in legge il 3 marzo dalla Camera) rielaborata dal sole24ore è molto interessante. Per questo, ve la riproponiamo:

– Lavori usuranti (articolo 1).

Delega per la revisione della disciplina pensionistica dei soggetti che svolgono lavori usuranti. La delega deve essere esercitata entro 3 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento. In pratica, vengono riaperti i termini della precedente disciplina di delega (non esercitata) in materia. Lo scopo è quello di permettere ai lavoratori dipendenti impegnati in particolari lavori o attività e che maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento a decorrere dal 1º gennaio 2008, di andare in pensione con un requisito anagrafico ridotto di 3 anni, fermi restando un limite minimo pari a 57 anni di età, il requisito di anzianità contributiva pari a 35 anni e la disciplina relativa alla decorrenza del pensionamento (cosiddette “finestre”). Previsto un meccanismo di priorità nella decorrenza dei trattamenti pensionistici (in ragione della maturazione dei requisiti agevolati, e, a parità degli stessi, della data di presentazione della domanda), qualora, nell’ambito della funzione di accertamento del diritto al beneficio, emergano scostamenti tra il numero di domande accolte e la copertura finanziaria a disposizione.

Torino: cercasi commesse

Etjca Spa, agenzia per il lavoro ricerca commessa settore calzature abbigliamento.

Posti vacanti: 1

Per prestigiosa azienda cliente ricercano commesse/i con esperienza (preferibilmente nel settore abbigliamento o calzature), età compresa tra i 18 ed i 26 anni.

Orario di lavoro full time dal lunedì alla domenica. Bella presenza, buona dialettica, spiccata predisposizione al contattto con il pubblico. Gradita conoscenza della lingua inglese.

8 Marzo: Donne, lavoro ed uguaglianza di genere

 Oggi è l’8 Marzo, Festa della Donna, ed in concomitanza con quella che è per il sesso femminile la Giornata Internazionale, è giusto fare il punto della situazione sul ruolo della donna in ambito lavorativo, sulle sue scelte, ma anche sulla parità tra uomo e donna e sulle pari opportunità che il mondo occupazionale concede o non concede. Ebbene, in accordo con un ultimissimo rapporto dell’ILO, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, da un lato ci sono sempre più donne che scelgono di lavorare, ma dall’altro l’uguaglianza di genere risulta essere ancora lontana. L’ILO al riguardo, infatti, sottolinea come al giorno d’oggi, rispetto a quindici anni fa, siano stati fatti dei progressi, ma pur tuttavia rimane significativo nel mondo il divario tra uomini e donne in fatto sia di opportunità lavorative, sia della qualità del loro impiego. L’autrice del rapporto ILO, Sara Elder, ha messo in risalto come le donne rispetto agli uomini siano spesso costrette a rimanere soggette a delle limitazioni, a partire dalla retribuzione che risulta essere più bassa rispetto agli uomini per due ragioni.

Mobilità: benefici per l’assunzione di soggetti in reinserimento

Il sistema normativo italiano si compone di un innumerevole panorama di benefici finalizzati all’assunzione di soggetti che possono vantare diverse particolarità.

A questo proposito per garantire l’inserimento, o il reinserimento, nel mercato  del lavoro dei lavoratori svantaggiati ci viene in aiuto il decreto legislativo n. 276/2003.

Così, secondo quanto stabilisce il citato decreto legislativo è possibile per le imprese di assumere a termine, per un periodo compreso tra sei e 18 mesi, soggetti in mobilità che utilizzano trattamenti integrativi.

Questi benefici si suddividono tra economici e contributivi.

Il beneficio economico è la risultante della somma tra quanto percepito dall’INPS (che continua ad erogare) ed il livello contrattuale di riferimento, mentre, dall’altro lato, dai contributi dovuti si detrae l’ammontare della contribuzione figurativa.

Riconoscimento del titolo professionale in Europa

 La Commissione Europea continua ad essere sempre più presente nella vita di tutti i cittadini del vecchio continente.

Infatti, l’organismo europeo ha recentemente pubblicato la guida “Tutto quello che vorreste sapere sul riconoscimento delle qualifiche professionali” nella quale sono state poste 66 domande con le relative risposte sulla Direttiva 2005/36/CE.

La direttiva è stata recepita in Italia dal decreto legislativo del 6 novembre 2007, n. 206.

Il decreto 206/2007 si applica ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea che vogliano esercitare sul territorio nazionale, quali lavoratori subordinati o autonomi, compresi i liberi professionisti, una professione regolamentata in base a qualifiche professionali.