Aggiornamento Inail per il pagamento dei premi e accessori

 Novità dall’Inail in materia di premi e accessori visto che recepisce l’adeguamento Istat del costo della vita. Ricordiamo che l’Istat è il principale fornitore ufficiale di statistica a supporto dei cittadini e delle istituzioni pubbliche in grado di fornire tutte le informazioni per meglio inquadrare l’andamento ufficiale del sistema Paese.

Il Ministero del Lavoro si prepara alla VI conferenza nazionale del volontariato

 Il volontariato è certamente una vera risorsa del Paese che permette di intervenire in settori dove la presenza dello Stato magari è carente. A questo proposito, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che la VI Conferenza di svolgerà all’Aquila il prossimo 5-7 ottobre 2012, ma prima di arrivare a questo importante evento, il Ministero invita ad un intraprendere un percorso di confronto preventivo che possa dare spunti di riflessione e di discussioni su questo importante tema.

Congedo parentale del padre se la madre è casalinga o autonoma

 Il padre lavoratore dipendente ha diritto ai riposi giornalieri anche se la madre non è lavoratrice dipendente, ma lavoratrice autonoma oppure è casalinga.

Tuttavia, se la madre è casalinga, deve dimostrare il suo stato di impossibilità a dedicarsi alla cura del bambino e le relative motivazioni, che possono essere, ad esempio, accertamenti sanitari, partecipazione a pubblici concorsi, cure mediche e altri casi che possono impedirle di svolgere il suo ruolo di madre.

Astensione facoltativa per il genitore single

 Il genitore solo, sia il padre che la madre, ha diritto al congedo parentale per paternità e maternità per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 10 mesi.

Lo status di genitore solo è riconosciuto in casi specifici: morte dell’altro genitore, grave patologia dell’altro genitore, abbandono del figlio, non riconoscimento del figlio da parte di un genitore, affidamento esclusivo del figlio a un solo genitore, per il quale però il genitore solo deve presentare copia del provvedimento con il quale il giudice ha disposto l’affidamento esclusivo. Al genitore solo è riconosciuta l’indennità per gli ulteriori mesi in base alle condizioni del suo reddito, anche quando ne fruisce entro i tre anni di età del figlio.

I controlli domiciliari Inps per le visite mediche per i lavoratori colpiti dal sisma

 La vita non si ferma e nemmeno i controlli dell’Inps in fatto di visite domiciliari di malattia a carico dei lavoratori che risiedono nelle zone colpite dal sisma dello scorso mese di maggio.

Il nostro Istituto previdenziali, attraverso il messaggio 11448 dello scorso 6 luglio 2012, ricorda, infatti, che i lavoratori che sono residenti nei territori colpiti dal terremoto di maggio sono comunque obbligati  fornire ogni informazioni allo scopo di permettere il regolare controllo fiscale della malattia.

I nuovi livelli di reddito per gli assegni familiari 2012

 Interessanti novità in fatto di assegni per il nucleo familiare; infatti, il nostro Istituto previdenziale, recependo le norme in materia, ha deciso di adeguare gli importi.

L’Inps ha comunicato i nuovi livelli di reddito per usufruire degli assegni familiari; in effetti, il nostro Istituto previdenziale, a decorrere dal 1 luglio 2012, ha rivalutato i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il  nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei in base alla variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo tra l’anno 2010 e l’anno 2011: secondo le valutazioni Istat la misura della rivalutazione è stata stimata al 2,7%.

Decreto sviluppo, un aiuto alle ristrutturazioni

 L’obiettivo del decreto sviluppo è certamente quello di dare un serio sforzo alla ripresa del Paese e, in questo contesto, di certo non può mancare una nuova politica a favore dell’edilizia residenziale con contributi sull’efficienza energetica.

In effetti, il decreto messo a punto dal governo Monti contiene una serie di incentivi fiscali orientati sulle abitazioni che ora si trovano allineati a quelli dell’efficienza energetica, cioè in ordine del 50%, insieme ad una nuova semplificazione per le autorizzazioni di DIA e SCIA.

Tutela maternità e paternità, congedo frazionato di entrambi i genitori

 Il periodo di congedo parentale può essere fruito per un periodo continuativo o per un periodo frazionato, si parla quindi di congedo continuativo o congedo frazionato.

Con due distinguo, naturalmente: per il congedo continuativo spettano tre o quattro mesi di congedo, per il congedo frazionato il periodo va dai sei ai sette mesi per ogni genitore, per un totale però di 10 mesi (Decreto Legislativo n. 151 del 2001, ovvero il Testo Unico delle normative per la tutela e il sostegno della maternità e della paternità).

Congedo parentale nei primi otto anni del bambino, astensione facoltativa

 La madre e il padre hanno diritto all’astensione facoltativa dal lavoro nei primi otto anni del bambino, e il diritto all’indennità Inps per congedo parentale nei primi tre anni. Entrambi i genitori possono fruirne per 10 mesi.

La legge con Testo unico a tutela della maternità e della paternità stabilisce che ognuno dei due genitori ha diritto ad altri giorni o mesi di astensione dal lavoro, dopo il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro della donna dai due mesi prima del parto e tre mesi dopo la nascita del figlio: parliamo dei periodi di astensione facoltativa.

Sono 4.316 i progetti finanziati dall’Inail in materia di sicurezza sul lavoro

 L’operazione si è conclusa e i dati sono del tutto incoraggianti visto che il responsabile Inail ha espresso la sua viva soddisfazione sull’intera operazione. Infatti, i progetti che riceveranno i contributi pubblici sono 4.316 anche se in realtà le domande sono state più di 20 mila: l’operazione incentivi ha premiano l’ordine cronologico della presentazione delle domande presentate online e l’aspetto più interessante è stata la decisione di incrementare i fondi stanziati rispetto a un anno fa.

Il sindacato tra solidarietà e accordi con le imprese

 La situazione industriale non è per nulla incoraggiante visto che le aziende fanno sempre più fatica a rimanere sul mercato e i lavoratori devono stringere sempre più le loro aspettative per non perdere il proprio posto di lavoro.

Se da una parte il sindacato intende ribadire il proprio ruolo solidaristico tra le generazioni, dall’altra parte ha sempre più l’esigenza di stringere accordi per salvaguardare il livello occupazionale a costo, spesso, di grandi sacrifici.

Gli indebiti pensionistici e la posizione dell’Inps

 Il problema è rilevante visto che il nostro Istituto previdenziale, anche per recuperare somme indebitamente incassate, ha stabilito un programma mirato: l’Inps ha, in effetti, deciso di inviare agli interessati, persone che hanno percepito trattamenti pensionistici non spettanti, le note di addebito per il recupero delle somme.