
Un soggetto disabile con un grado di invalidità compreso tra 75% e 99% ha diritto a diversi benefici e agevolazioni.
In effetti, nel nostro ordinamento un invalido civile ha diritto di un assegno di invalidità pari a euro 256,67 se è in grado di dimostrare di non avere un reddito superiore e a 4.408,95 euro.
La persona disabile ha inoltre diritto di essere inserito negli elenchi del collocamento mirato se non ha ancora raggiunto l’età pensionabile. L’iscrizione è però concessa solo se esistono le cosiddette capacità residue lavorative.
Il disabile dispone anche l’esenzione dal pagamento del ticket sui farmaci, esclusa però la quota fissa, e sulle prestazioni specialistiche, ovvero visite specialistiche ed esami diagnostici, con la relativa fornitura gratuita di ausili e protesi da parte del servizio sanitario nazionale inerenti alle patologie indicate nel verbale.
In questo caso è necessario disporre della necessaria prescrizione specialistica.
Non solo, la persona disabile ha diritto all’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie o relative alla frequenza di istituti e scuole secondarie, in questo caso il reddito familiare non deve superare l’importo stabilito annualmente.
Come per l’invalido al 100% anche in questo caso è possibile chiedere l’esenzione totale del ticket per le cure termali pari a due cicli all’anno e della tassa per i telefoni cellulari (solo disabili motori e sensoriali).
È anche possibile fare richiesta per avere i contributi regionali per l’acquisto di strumenti e sussidi tecnici e informatici per sé e per i propri familiari purché risultino fiscalmente a carico, cioè che non abbiano un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.
Una persona disabile, allo scopo di favorire la sua mobilità sui mezzi di trasporto, può richiedere la tessera regionale trasporti in forma agevolata, ovvero deve dimostrare di possedere un indicatore ISEE inferiore a 16.500 euro.
Esistono poi diverse agevolazioni locali, ma in questo caso è necessario informarsi presso il Comune di residenza.
È opportuno ricordare che i cittadini stranieri, pur mantenendo il diritto all’accertamento delle minorazioni civili e al conseguente inserimento nelle liste di collocamento mirato, possono godere delle provvidenze e agevolazioni economiche solo se in possesso della carta di soggiorno.





