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Invalidi al 100%, benefici e agevolazioni

Una persona riconosciuta invalida civile al 100% ha diritto a diversi benefici e agevolazioni.

Per prima cosa ha diritto ad una pensione di inabilità pari a 256.67 euro purché non superi il limite di 15.154,24 euro di reddito personale.

Non solo, la pensione di inabilità spetta in misura intera anche se l’invalido è ricoverato in istituto pubblico che provvede al suo sostentamento (legge 33/1980).

L’invalido ha diritto ad una indennità di frequenza per i minori (256,67 euro) purché non si superino i 4.408,95 euro di reddito personale e si certifichi la frequenza scolastica o presso centri di riabilitazione.

La persona titolare di invalidità civile ha diritto all’indennità di accompagnamento (480,47 euro) attraverso una richiesta specifica all’Azienda Sanitaria di competenza e l’iscrizione negli elenchi del collocamento mirato (dai 15 anni all’età pensionabile se sussistono residue capacità lavorative).

È possibile anche ottenere una fornitura gratuita di ausili e protesi da parte del Servizio Sanitario Nazionale inerenti alle patologie indicate nel verbale (contenuti nel Nomenclatore Tariffario Nazionale) e a fronte di prescrizione specialistica.

Dispone dell’esenzione totale dal pagamento del ticket sui farmaci, compresa la quota fissa e dell’esenzione totale dal pagamento del ticket per prestazioni specialistiche (visite specialistiche ed esami diagnostici).

L’invalido dispone anche dell’esenzione totale dal pagamento del ticket per le cure termali (due cicli all’anno) e l’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie o relative alla frequenza di istituti e scuole secondarie (purché il reddito familiare non superi un importo stabilito annualmente).

È possibile anche richiedere contributi regionali per l’acquisto di strumenti e sussidi tecnici e informatici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici privati e pubblici: queste due agevolazioni spettano anche ai familiari dei disabili che siano fiscalmente a carico, cioè che non abbiano un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro.

Stesso discorso per il beneficio alla riduzione del 50% del canone Telecom, in questo caso l’ISEE non deve essere superiore a 6.710,05 euro.

Nel nostro sistema di tutele è anche possibile ottenere l’esenzione della tassa per i telefoni cellulari (solo disabili motori e sensoriali) e la tessera regionale trasporti gratuita.

Esistono poi altre agevolazioni locali, in questo caso è necessario informarsi presso il comune di residenza.