Comune di Milano: voucher agli studenti per ingresso nel mondo del lavoro

di Filadelfio 1

Nel Comune di Milano parte, per il secondo anno consecutivo, la sperimentazione dei buoni lavoro, i cosiddetti voucher, a favore dei giovani studenti milanesi che, all’insegna della legalità, possono così iniziare a fare le loro prime esperienze occupazionali. A darne notizia è stata l’Amministrazione comunale nel sottolineare come lo stanziamento per quest’anno, attraverso la formula del cofinanziamento, ammonti a 100 mila euro a favore dei giovani che, aventi un’età compresa tra i 16 ed i 25 anni non compiuti siano regolarmente iscritti all’università o presso qualsiasi altro istituto scolastico di ogni ordine e grado. La formula di funzionamento è quella classica dei voucher, ovverosia con il datore di lavoro che acquista i buoni lavoro e poi li cede ai giovani che hanno prestato l’attività di lavoro occasionale ed accessorio in funzione del numero di ore.

L’iniziativa, dal prossimo mese di giugno e fino al mese di dicembre, è stata rinnovata quest’anno a seguito dei buoni risultati raggiunti lo scorso anno quando oltre quaranta giovani tra ragazze e ragazzi hanno prestato lavoro occasionale accessorio presso oltre trenta esercizi commerciali della Città anche con l’intento di garantirne a favore della cittadinanza l’apertura nel mese di agosto.

Gli studenti potranno lavorare da giugno a dicembre nei giorni di sabato, la domenica, nei festivi e comunque in tutti quei giorni in corrispondenza dei quali non ci sono degli impegni scolastici. Il datore di lavoro interessato all’iniziativa può acquistare i voucher o rivolgendosi direttamente presso gli uffici dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), oppure alle associazioni di categoria. All’iniziativa, tra l’altro, collaborano infatti sia la Confesercenti, sia la Confcommercio di Milano, mentre il Comune, assieme alle Associazioni di categoria, coglierà l’occasione per promuovere la frequenza da parte dei giovani del Centro Sviluppo Commercio Turismo e Terziario della Provincia di Milano (Cescot), e della Scuola Superiore del Commercio, Turismo, Servizi e Professioni.

Commenti (1)

  1. più che agli studenti che stanno ancora studiando, era meglio se li davano ai laureati che stanno ancora cercando di entrare nel mondo del lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>