
L’Agenzia delle Entrate, con circolare 01 agosto 2011 n. 38/E, ricorda che la legge quadro sul volontariato, ossia la n. 266 dell’11 agosto 1991 subordina le agevolazioni fiscali da essa previste in favore delle organizzazioni di volontariato all’iscrizione delle organizzazioni in argomento nei registri generali delle organizzazioni di volontariato istituiti e tenuti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 6 della stessa legge.
L’Agenzia delle Entrate ricorda che tra i benefici fiscali previsti dalla legge n. 266 del 1991 sono ricomprese le agevolazioni concernenti le imposte indirette.
I voucher, ovverosia i buoni lavoro, sbarcano ufficialmente in banca. A metterlo in evidenza è stato l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, dopo aver annunciato al riguardo la stipula di una apposita convenzione, finalizzata all’erogazione dei voucher, con l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI). L’acquisto dei voucher attraverso le banche è quindi un nuovo canale rispetto a quelli attivi sinora e rappresentati, in particolare, dal sito Internet dell’Inps, dalle sedi territoriali dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, e dalla rete dei tabaccai abilitati. In accordo con una nota emessa dall’istituto, nell’ambito dell’accordo tra l’Inps e l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (ICBPI), le prime banche che avvieranno l’erogazione dei voucher attraverso le filiali sono la Bper, Banca Popolare Emilia Romagna, e la Banca Popolare di Sondrio.
L’assessore alle attività produttive, al lavoro ed alla formazione, Gianfranco Simoncini, è intervenuto con delle dichiarazioni ufficiali in merito ad una importante proposta di Legge regionale, alla quale si sta ancora lavorando, e che potrà garantire in Toscana l’obbligo di retribuzione dei tirocini e degli stage formativi. La proposta, in particolare, sarà illustrata proprio in data odierna, lunedì 1 agosto del 2011, per poi passare al vaglio del Consiglio regionale nel mese di settembre. Trattasi di una grossa novità grazie alla quale, chiaramente, si punta a contrastare sul nascere ogni forma di utilizzo dei tirocini e degli stage in maniera distorta.
Sotto la Madonnina il lavoro non va in vacanza, anzi! Sono quasi duemila, infatti, le richieste di lavoro con contratto stagionale nel milanese; a rilevarlo è un Rapporto della Camera di Commercio di Milano, da cui è emerso come le assunzioni stagionali coprano, a valere su tutto il 2011, il 17,9% di quelle previste dalle imprese nel capoluogo lombardo. Le maggiori opportunità di lavoro estivo è possibile trovarle nel comparto dei servizi, dove sono ben 1.700 le posizioni aperte; a spiccare, in particolare, sono le assunzioni nel turismo, nel commercio e nei servizi alla persona. E dopo Milano, a livello territoriale, a spiccare per numero di assunzioni con contratto stagionale sono le province di Varese e di Brescia.