L’operatore dell’orientamento (o orientatore) è quella figura professionale che fornisce agli individui (come ad esempio i giovani alle prime armi o gli adulti che desiderino cambiare lavoro) un supporto nella costruzione dei rispettivi percorsi formativi o professionali. L’orientatore, infatti, interviene con lo scopo di far conoscere le diverse alternative disponibili sia nei settori dell’istruzione che della formazione.
L’orientatore si occupa in particolar modo di erogare e diffondere informazioni (riguardo alle opportunità formative o di lavoro), organizzare percorsi formativi di orientamento di gruppo e condurre dei colloqui individuali e dei tirocini lavorativi. Intraprende, inoltre, una relazione con gli utenti per scegliere un progetto individuale di studio o di inserimento professionale, attraverso l’uso di specifiche tecniche di consulenza orientativa (come il counselling o il bilancio di competenze).
Nella Regione Toscana sono in fase di messa a punto delle iniziative, a cura della Presidenza, che saranno inserite all’interno di un progetto integrato che mira a sostenere l’occupazione ed in particolare il lavoro giovanile. Il Progetto sarà inserito nel Bilancio 2011 dell’Amministrazione regionale con l’obiettivo di superare le frammentazioni del passato, ovviare alle risorse quando queste sono scarse, e far leva su azioni di coordinamento e politiche di sostegno più efficaci. L’intento, nello specifico, è quello di andare ad unire, ad integrare i due fondi europei, l’FSE ed il Fesr, che assieme possono offrire risorse per ben due miliardi di euro circa, ovverosia sufficienti per mettere a punto politiche per il lavoro, per il sostegno allo sviluppo, per la formazione e per l’innovazione da qui al 2013; il tutto come sopra accennato, con particolare priorità da dare agli interventi per la formazione professionale e per il lavoro giovanile.
La crescita della cassa integrazione in deroga è in Italia sia costante, sia inarrestabile. Ad affermarlo nei giorni scorsi è stata la CGIL in accordo con un Rapporto messo a punto dall’Osservatorio CIG del più grande Sindacato italiano in base alle ultime rilevazioni dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps). Nei primi dieci mesi del corrente anno le ore di CIGd autorizzate hanno sfondato la quota di 320 milioni, ma in totale le ore di CIG autorizzate dall’Inps, sempre nel periodo gennaio-ottobre 2010, hanno superato la soglia record del miliardo di ore a conferma di una situazione che nel nostro Paese a livello occupazionale resta molto grave. Secondo Vincenzo Scudiere, Segretario Confederale della CGIL, è necessario procedere con urgenza alla messa a punto sia di politiche industriali finalizzate a rilanciare l’occupazione, sia di interventi di natura strutturale anche sulla cassa integrazione.