Apprezzato da molti e denigrato da altri (secondo cui per far colpo sul potenziale datore di lavoro occorrerebbe puntare maggiormente sulla creatività e sulla specificità, piuttosto che su una formulazione standard), il curriculum vitae europeo costituisce ad ogni modo un modello comune id riferimento per tutti i cittadini europei che desiderino proporsi sul mercato del lavoro e della formazione con un documento spendibile in tutto il territorio dell’Unione Europea.
Lavoro
Pronto il codice tributo per assunzione svantaggiati al Sud
È stato istituito il codice tributo da utilizzare per l’accesso alle agevolazioni per assunzione svantaggiati al Sud.
Agevolazioni per assunzione svantaggiati, nuove modalità d’accesso
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 14 settembre 2012 stabilisce le nuove modalità e i termini di fruizione del ”bonus sud” introdotto dall’articolo 2 del Dl 70/2011.
Attestazione disoccupato
Negli ultimi articoli ci siamo occupati anche degli incentivi per l’apprendistato, precisando come uno dei requisiti di maggiore importanza per quei datori di lavoro che desiderano poter arrivare a fruire di tali benefici, sia proprio la necessità che l’assunto provenga da uno status di disoccupazione. Ma cosa si intende esattamente per “disoccupato”? A spiegarci chiaramente come non cadere in equivoco è un recente approfondimento condotto dal quotidiano economico giuridico Italia Oggi. Vediamo cosa è stabilito all’interno del giornale.
Mobilità non indennizzata per gli apprendisti
Oggi parliamo della mobilità non indennizzata per tutti coloro che erano titolari di un contratto di apprendistato. Una previsione che permetterà agli apprendisti che hanno perso il lavoro di poter vantare uno strumento in più per ritornare nel mondo professionale, e che prevede alcune rigide modalità di ingresso. Iniziamo pertanto con il ricordare che possono godere della mobilità senza indennizzo i lavoratori dipendenti di datori di lavoro privati, imprenditori e non, con organico aziendale anche inferiore a 15 dipendenti, titolari di contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia pieno che parziale con rapporto di apprendistato.
Offerte di lavoro Exprivia 2012
Sono più di 100 le figure professionali che il gruppo Exprivia sta attualmente cercando sul territorio nazionale. Consulenti SAP, analisti programmatori, esperti di capital market, e ancora sistemisti, data base administrator e tanto altro. Figure professionali che supporteranno la nuova strada di crescita dell’organigramma dell’azienda, già in grado di vantare un organico ampliato di 370 unità nel solo 2011, e ora in procinto di puntare verso un ulteriore allargamento delle risorse umane specialiste assunte nelle varie divisioni societarie.
Registrato alla Corte dei Conti il piano triennale 2012-14 per le pari opportunità
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso il sito istituzionale, ha comunicato che si è concluso l’iter del decreto ministeriale del 3 luglio 2012 con la registrazione del dispositivo alla Corte dei Conti.
Nuova Cassa Integrazione 2012
La metà dello scorso mese di agosto ha rappresentato il punto di svolta nella disciplina della cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS), un supporto economico concesso – con decreto del ministro del lavoro – ai lavoratori di imprese soggette alla disciplina di cui alla legge n. 223 / 1991. Cerchimo allora di comprendere quando è concessa, quali sono le nuove condizioni per l’accesso alla CIGS, come effettuare la richiesta e per quanto tempo è concessa.
Lavoro a chiamata modalità
Il lavoro a chiamata è stato uno dei macro temi a subire le maggiori revisioni da parte della riforma Fornero. Tra gli aspetti più significativamente modificati, la possibilità di ampliare i canali di comunicazione preventiva per l’avvio del rapporto di lavoro a chiamata, inglobando anche gli ultimi ritrovati della tecnologia e della telematica. Cerchiamo allora di fare chiarezza sui canali di comunicazione utilizzabili dal datore di lavoro per effettuare la trasmissione dei dati necessari alle istituzioni competenti per tale materia.
Carta Blu 2012
Dalla prima metà di agosto sono state introdotte alcune interessanti novità per l’assunzione di cittadini extra comunitari “altamente qualificati”. Una innovazione slegata dalle quote di ingresso (i cittadini lavoratori altamente qualificati potranno non tenere conto di tali vincoli) che è finalizzata a migliorare le competenze all’interno del tessuto occupazionale italiano. Vediamo cosa fare per ottenere la carta blu, e poter in tal modo permettere l’introduzione nel mercato del lavoro nazionale di un cittadino extracomunitario.
La formazione degli esperti sulle attrezzature di lavoro
Decise novità per le attrezzature di lavoro; in effetti, dal 12 marzo 2013 l’uso delle attrezzature di lavoro, ossia le macchine da cantiere, quali gru a torre e le macchine movimento terra – ad esempio escavatori, pale caricatrici frontali o pale meccaniche – dovrà essere riservato ai lavoratori in possesso di un “patentino”, ovvero “ai lavoratori allo scopo incaricati”.
Prestazioni lavorative insufficienti per 1 impiegato su 10
Stando a quanto afferma l’Osservatorio di Spinlight Group, società che opera nella consulenza delle carriere, specializzata nello sviluppo dell’employability, circa il 10% degli impiegati occupati nelle aziende italiane sarebbe titolare di una prestazione complessiva insoddisfacente da almeno tre anni. Si tratta, precisa la ricerca, di risorse presenti soprattutto all’interno del mondo dei servizi, nella grande distribuzione e nel settore bancario e assicurativi. Ma cerchiamo di vederci più chiaro in questa analisi che fotografa, ancora negativamente, il mercato del lavoro italiano.
Sanzioni sfruttamento lavoratori
Il d.lgs. 109/2012, entrato in vigore pochi giorni fa, apporta alcune importanti novità in materia di punizione per lo sfruttamento dei lavoratori. In particolare, sono state inasprite le sanzioni del reato di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro, considerata come attività organizzata di intermediazione, reclutamento di manodopera o organizzazione di attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento, mediante violenza, minaccia o intimidazione, con approfittamento dello stato di bisogno o di necessità dei lavoratori.
Il licenziamento del casellante nell’ottica dell’obbligo di fedeltà
Ecco una sentenza della Corte di Cassazione in materia di obbligo di fedeltà in un rapporto di lavoro di tipo subordinato.
È passibile di licenziamento il casellante che, sbagliando a dare il resto al cliente, si intasca la differenza senza versare nulla alla società dove risulta essere dipendente.