Provincia di Firenze: voucher per neo assunti e giovani ricercatori

di Redazione 1

Al fine di aiutare sia le piccole realtà imprenditoriali, sia i neo assunti in azienda ed i giovani ricercatori, in Provincia di Firenze, su proposta dell’assessorato provinciale alla Formazione professionale e al Lavoro, sono stati complessivamente stanziati 280 mila euro circa per finanziare due importanti bandi aventi un forte carattere innovativo ed orientati a far fronte alle ripercussioni negative generate dalla crisi. Uno dei due bandi, in particolare, riguarda l’erogazione di voucher formativi alle imprese del territorio provinciale ai fini del coaching per i neo assunti; la dote per questo bando è pari a 130 mila euro, e prevede a favore del neo assunto l’acquisizione di abilità e di competenze attraverso percorsi di formazione, da parte di Agenzie accreditate sul territorio regionale, con personale esperto. Ogni voucher, ai fini dell’attivazione del coaching personalizzato, è pari a 3.500 euro, e permetterà all’impresa che ha assunto nuove figure in azienda da meno di sei mesi di poter far leva su personale che risulterà più rapidamente inserito nel contesto lavorativo.

Il Bando è aperto a tutte le imprese che hanno lavoratori assunti da meno di sei mesi con la possibilità di richiedere fino a ben otto voucher per il coaching dei neo assunti. L’altro Bando, che ha una dote pari a 150 mila euro, ha invece come finalità quella del trasferimento tecnologico attraverso la possibilità per la piccola impresa di potersi avvalere dell’operato di giovani “cervelli”.

Nel dettaglio, a favore dell’impresa che magari non ha le risorse per investire in innovazione e ricerca, con i contributi assegnati dalla Provincia il giovane ricercatore presterà servizio presso l’azienda trasferendo alla stessa competenze, conoscenze ed abilità con l’obiettivo dell’innovazione di prodotto; il Bando, tra l’altro, garantisce ai fini dell’accesso ai voucher un punteggio superiore a favore di quei progetti di trasferimento tecnologico presentati avvalendosi delle competenze offerte da parte di ricercatrici donne. I due Bandi, quindi, aiutano le imprese e danno opportunità a tanti giovani che, nonostante siano capaci, sono disoccupati; la Provincia, inoltre, prevede che questi tipi di progetti a sostegno dell’imprenditoria e dell’occupazione possano essere rinnovati stanziando finanziamenti aggiuntivi.

Commenti (1)

  1. “permetterà all’impresa che ha assunto nuove figure in azienda da meno di sei mesi”: gli aiuti andrebbero dati a chi assumere seriamente cioè 1 anno o più, non per chi fa contratti capestri di 6 mesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>