L’ambito commerciale da sempre attrae giovani professionalità che desiderano potersi affermare in un contesto che – al di là dell’attuale congiuntura negativa – può offrire significative soddisfazioni. Cerchiamo allora di comprendere quali siano alcune delle principali proposte professionali operative a Roma e in regione, e che possono essere colte da tutti coloro che, con esperienza o alla prima “avventura” lavorativa, desiderano trovare un impiego nel commerciale.
Redazione
Parere della Funzione Pubblica per i centralinisti non vedenti
La Funzione Pubblica è stata chiamata a dare un parere in merito all’indennità di mansione per i centralinisti non vedenti e lo ha fatto attraverso il suo Servizio Studi e consulenza trattamento personale della Funzione Pubblica, attraverso la nota n. 29458 del scorso 18 luglio 2012.
Offerte di lavoro nel commercio – settembre 2012
Con la piena ripresa delle attività commerciali, dopo la stagionalizzazione vissuta a luglio e ad agosto, si accendono nuove opportunità professionali per chi desidera lavorare nel settore del commercio (nonostante assunzioni in calo nel terzo trimestre 2012). Cerchiamo allora di esaminare alcune delle possibilità che potrebbero essere di gradimento per tutti coloro desiderano impegnarsi a pieno titolo in questo comparto, mediante ruoli di account commerciale e altre posizioni che potrebbero riguardare anche i rapporti con controparti estere.
Il lavoro occasionale accessorio nel settore pubblico e agricolo
Le recenti novità introdotte dalla riforma del Lavoro voluta dal ministro Fornero introduce novità nel campo agricolo e pubblico.
Lavoratori stranieri tra camerieri e manovali
Come facilmente immaginabile dall’evidenza della realtà quotidiana, sono i camerieri e i manovali le due professioni nei quali la presenza dei lavoratori immigrati è più forte. A rivelarlo è uno studio condotto attraverso i dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, che ha osservato la domanda di lavoro immigrato per il 2012, concludendo che proprio tra i camerieri e i manovali si registrerebbe una significativa presenza di stranieri. Ma vediamo più nel dettaglio a quali conclusioni è giunto lo studio di Unioncamere e del Ministero del Lavoro.
Permessi disabili
Con interpello n. 24/2012 il ministero del lavoro spiega che il riproporzionamento dei giorni di permesso mensili per l’assistenza a familiari disabili (tre giorni, stando alla legge n. 104/1992) scatta solo nel caso di prima richiesta ne lcorso del mese. Pertanto, se in uno stesso mese il lavoratore si trova a fruire anche di altre assenze giustificate e previste dalla legge (malattia, maternità, permesso sindacale, ferie, festività), il lavoratore stesso ha comunque diritto a fruire dei tre giorni di permesso mensili, poiché aventi natura, funzione e caratteri diversi.
Offerte di lavoro nelle assicurazioni online – settembre 2012
Proseguiamo il nostro consueto viaggio all’interno del mondo delle posizioni professionali aperte. È oggi la volta di una compagnia assicurativa online che ricerca tre team leader per le proprie strutture. Una opportunità di carriera che potrebbe risultare di interesse per tutti quei giovani che vogliono avere a che fare con il settore delle assicurazioni e dei prodotti di tutela, con un occhio rivolto ai nuovi modelli di business, grazie alle innovazioni sul comparto.
In arrivo l’intesa sull’apprendistato professionalizzante anche per le autoscuole
È stato sottoscritto lo scorso 26 luglio 2012 tra le parti sociali, ossia tra l’UNASCA assistita dalla CONFETRA con l’ausilio della confederazioni dei lavoratori di categoria – ossia la FILT-CGIL, la FIT-CISL, la UILTRASPORTI – il nuovo accordo in materia di apprendistato professionalizzante nel delicato segmento delle autoscuole.
Telelavoro con contratto lavoro dipendente, diritti del telelavoratore
Il telelavoratore dipendente ha gli stessi diritti dei lavoratori che svolgono le stesse mansioni secondo i metodi tradizionali. Il datore di lavoro deve fornire al telelavoratore tutte le informazioni necessarie a definire la sua posizione nei confronti dell’azienda e le sue mansioni, ovvero il contratto collettivo applicato, la tipologia della prestazione, l’unità e il superiore diretto di riferimento in caso di necessità.
Incentivi per assunzioni lavoratori, limitazioni dopo la Riforma
Con la Riforma del Lavoro Fornero sono arrivati delle limitazioni che riguardano gli incentivi per le assunzioni di lavoratori disoccupati da 24 mesi (legge n. 407/1990) e di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (legge n. 223/1991) con limitazioni per l’attribuzione degli incentivi stessi e dei relativi codici di autorizzazione.
Licenziamento plurimo e collettivo, dalla Cassazione un chiarimento
La Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 13884 del 2 agosto 2012, recepisce il ricorso di un lavoratore che si riteneva danneggiato dal comportamento del proprio datore di lavoro, in effetti, il precedente grado di giudizio, il Tribunale riteneva legittimi il licenziamento intimato al dipendente sulla scorta della distinzione fra “licenziamento collettivo” che presuppone la realizzazione di una riduzione o trasformazione di attività, e “licenziamento plurimo” per giustificato motivo oggettivo che è riferito alla contingente soppressione di alcuni posti di lavoro, come nel caso di eliminazione di un reparto o settore produttivo.
La riforma del lavoro 2012 nel settore pubblico
La riforma del lavoro 2012 del ministro Fornero in materia di mercato pubblico ha deciso di superare le precedenti limitazioni della normativa in vigore fino a luglio 2012. In effetti, per i committenti pubblici non esistono più i limiti sulle prestazioni da contrattualizzare.
Lavoro a chiamata modalità
Il lavoro a chiamata è stato uno dei macro temi a subire le maggiori revisioni da parte della riforma Fornero. Tra gli aspetti più significativamente modificati, la possibilità di ampliare i canali di comunicazione preventiva per l’avvio del rapporto di lavoro a chiamata, inglobando anche gli ultimi ritrovati della tecnologia e della telematica. Cerchiamo allora di fare chiarezza sui canali di comunicazione utilizzabili dal datore di lavoro per effettuare la trasmissione dei dati necessari alle istituzioni competenti per tale materia.
Integrazione modello srl semplificata
Il modello standard di costituzione della srl semplificata, che abbiamo avuto modo di esaminare poco fa (vedi modello srl semplificate), è integrabile da parte dei soci della stessa forma giuridica. Alle parti – stando a quanto contenuto nel decreto del ministero della giustizia del 23 giugno 2012 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto 2012 n. 189, infatti, è ammesso disciplinare la società secondo le regole proprie della srl, per tutti i temi non regolamentati dalle clausole dello statuto standard, con possibilità – pertanto – di assoggettare l’ente a regole specifiche.