Le nuove disposizioni Inps per i trattamenti pensionistici e di fine rapporto

 L’Inps, con la circolare n. 37 del 14 marzo 2012, intende dare nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici e di fine rapporto per gli iscritti alle casse gestite dall’ex INPDAP.

In particolare, in materi di equo indennizzo e pensioni privilegiate, l’articolo 6 abroga gli istituti dell’accertamento della dipendenza  dell’infermità  da  causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata, demandando, ove previsto, la competenza in materia di tutela delle infermità dipendenti da causa di servizio all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali (gestita dall’INAIL).

La sicurezza fa rima con legalità, avviato un progetto Inail in Campania

 Security & safety – Percorso formativo ed educativo per i minori dell’area penale” ecco il progetto Inail per educare un gruppo di 300 minori e giovani adolescenti in custodia cautelare o in misura cautelare presso una decina di comunità del pubblico e del privato campane sui temi della prevenzione e della legalità.

Per Emidio Silenzi, direttore INAIL Campania,

Credo che l’aspetto realmente qualificante di questo progetto sia considerare la prevenzione e la legalità due facce della stessa medaglia – afferma Emidio Silenzi, direttore INAIL Campania – Ovvero, comunicare e insegnare ai ragazzi che il rispetto delle norme sul lavoro è legato a filo stretto a quello più generale delle norme del vivere civile e della collettività. Naturalmente il primo percorso formativo sarà curato personalmente da esperti e professionisti dell’Istituto, mentre il secondo competerà al personale dell’associazione Jonathan.

Chiarimenti dell’Inps in materia di trattamenti pensionistici

 L’Inps ricorda che dal 1° gennaio 2012, le pensioni di vecchiaia, di vecchiaia anticipata e di anzianità, sono sostituite dalla pensione di vecchiaia e dalla pensione anticipata introdotte dal decreto legge 201/2011, convertito nella legge 214/2011.

Così come pone in evidenza lo stesso Istituto previdenziale le nuove prestazioni spettano alle lavoratrici e ai lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla Gestione separata, che, nei regimi misto e contributivo, maturano i requisiti a decorrere sempre dal 1° gennaio 2012.

A questo proposito con la circolare n. 35 del 14 marzo 2012, oltre ad illustrare i requisiti anagrafici e contributivi in base ai quali sono conseguite le predette prestazioni pensionistiche, l’Inps intende descrivere nel dettaglio tutte le disposizioni in materia, dall’introduzione del sistema contributivo per le anzianità maturate dal 1° gennaio 2012 all’opzione per la liquidazione della pensione con le regole del sistema contributivo, fino alle disposizioni particolari previste per alcune categorie di lavoratori.

Precisazioni dell’Inps sulle visite mediche domiciliari

 L’Inps, con il messaggio n. 4344 del 12 marzo 2012, intende fornire ulteriori chiarimenti sulle modalità di richiesta e di effettuazione delle visite di controllo domiciliari a cura dello stesso Istituto previdenziale. Infatti, in materia di orario di reperibilità dei lavoratori del settore pubblico in malattia, viene precisato che, allo stato attuale, il servizio fornito non potrà coprire l’intero orario previsto dalle norme attualmente in vigore per tali lavoratori (9.00-13.00/15.00-18.00), essendo possibile effettuare le visite mediche di controllo unicamente nelle fasce di reperibilità relative ai lavoratori del settore privato (10.00-12.00/17.00-19.00).

Riguardo le richieste da parte dei datori di lavoro, si ricorda che con il nuovo sistema di richiesta online le stesse possono essere inoltrate nell’arco delle 24 ore, con la precisazione che saranno espletate per la fascia antimeridiana quelle pervenute entro le ore 9.00 e per la fascia pomeridiana quelle pervenute entro le ore 12.00. Infine, viene richiamata l’attenzione dei lavoratori e dei medici certificatori affinché sia garantita la massima diligenza nell’indicazione di tutti gli elementi utili alla reperibilità.

Dal Ministero del Lavoro una pubblicazione sulle nuove pensioni

 Ricordiamo che dallo scorso 1° gennaio 2012 sono cambiate le regole per andare in pensione; infatti, con l’articolo 24 del Decreto Legge 201/2011 (il cosiddetto Decreto “Salva Italia”), varato dal Governo il 6 dicembre 2011 e convertito dalla Legge 214 del 22 dicembre 2011, sono state poste le basi per una riforma complessiva del nostro sistema previdenziale, primo e fondamentale tassello di una riforma più ampia che riguarderà anche il mercato del lavoro e gli ammortizzatori sociali.

Successivamente, con la definitiva approvazione della  Legge 14 del 24 febbraio 2012, che ha convertito il Decreto Legge 216 del 29 dicembre 2011 (c.d. Decreto Milleproroghe), sono state apportate alcune modifiche ed integrazioni all’art. 24 del Decreto “Salva Italia”.

La pubblicazione è disponibile sul sito istituzionale del Ministero.

Interpello sui contributi per la cassa integrazione per le società portuali

 La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro fornisce risposta ad un quesito posto da società derivate dalla trasformazione delle compagnie portuali – contributi CIG e decontribuzione.

La Federazione Italiana Lavoratori Trasporti – FILT- CGIL ha presentato istanza di interpello per conoscere il parere della Direzione generale in merito alla problematica afferente all’applicabilità o meno dell’obbligo di versamento della contribuzione per cassa integrazione guadagni ex art. 9, L. n. 407/1990, alle società cooperative derivate dalla trasformazione delle compagnie portuali di cui all’art. 21, comma 1 lett. b), L. n. 84/1994.

Entro il 31 marzo è necessario comunicare il lavoro notturno

 Il prossimo 31 marzo 2012 scade il termine entro cui effettuare la comunicazione del lavoro notturno svolto nel 2011 per via della nuova disposizione contenuta nell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo D. Lgs. 67/2011, secondo cui i datori di lavoro devono annualmente comunicare, alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio e ai competenti istituti previdenziali, l’esecuzione di lavori previsti dal  decreto legislativo stesso dell’11 aprile 2011 relativo ai lavori usuranti.

Infatti, la nuova normativa prevede a carico dei datori di lavoro diverse incombenze nei confronti delle Direzioni Provinciali del Lavoro, fermo restando che entro trenta giorni dall’entrata in vigore  del citato provvedimento, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali, dovrà emanare  le disposizioni attuative.

In caso di promozioni il datore di lavoro deve osservare buona fede e correttezza

 In un normale rapporto di lavoro può capitare che il datore di lavoro, o per via di un suo delegato, promuova un dipendente ad una mansione superiore: in questo caso è necessario che il datore, nell’effettuare una selezione tra i lavoratori ai fini della loro promozione, deve rispettare i criteri previsti per la selezione stessa ed i principi di correttezza e buona fede, motivando adeguatamente la scelta effettuata.

In mancanza di questo criterio i dipendenti hanno diritto al risarcimento del danno per perdita di chance, così come la Corte di Cassazione ha ribadito nella sentenza del 5 marzo 2012 n. 3415.

Le verifiche della 104/92

 In merito alle modifiche introdotte alla disciplina  in materia di congedi e permessi per l’assistenza a disabili in situazione di gravità ricordiamo che, sempre in base al decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011, le istanza pervenute prima di tale data e ancora in fase di istruttoria  dovranno essere riesaminate, tenendo conto delle novità introdotte.

In particolare, per quanto concerne il congedo straordinario o di permessi ex lege 104/92, si dovranno riesaminare le domande pervenute da genitori, figli e fratelli di soggetti disabili in situazione di gravità nonché quelle presentate da un familiare diverso da quello già titolare dei permessi ex lege 104/92 (a meno che non si tratti dei genitori) per l’assistenza allo stesso soggetto con disabilità in situazione di gravità.

I nuovi correttivi al Decreto Semplificazioni

 Nuovi cambiamenti al Decreto Semplificazioni apportate dalla Camera che dovranno essere discusse e approvate anche dal Senato.

Infatti, tra le modifiche apportate possiamo senza dubbio ricordare la possibilità di usufruire di maggiore flessibilità dalla pubblica amministrazione con i cambi di residenza e le richieste di certificati; in effetti, con le nuove disposizioni si potranno richiedere e ottenere i certificati in tempo reale attraverso i nuovi servizi telematici approntati a questo scopo.

I nuovi servizi telematici assumono un ruolo fondamentale nei nuovi servizi con l’utenza: dalla possibilità di versare i contributi Inps in modalità online alla possibilità di pagare multe, tasse, marche da bollo e ticket fino alla gestione delle pratiche universitarie e sanitarie in modalità telematica.

La situazione della crisi in Lombardia

 La CGIL ha deciso di fotografare la situazione economica della regione Lombardia, la locomotiva d’Italia, e ha ribadito il momento economico non per nulla facile; infatti, nel mese di gennaio 2012 le ore di cassa in Lombardia sono state 13.540.763 (di cui cassa integrazione ordinaria 6.493.554, cassa integrazione straordinaria 4.961.470 e deroga 2.085.739). In termini di lavoratori equivalenti a zero ore sono a 87.360 unità (il 2,77% della popolazione attiva della Lombardia). Nella provincia di Bergamo, ad esempio, sono circa 465.000 addetti complessivi tra dipendenti e autonomi (i dipendenti nel settore privato sono 355.935) coinvolti.

Il Dipartimento Politiche Contrattuali della CGIL Lombardia denuncia che i dati Inps sulla cassa di gennaio 2012, pur se disomogenei territorialmente, confermano complessivamente una crescita di circa il 5% sul gennaio 2011. Cala la cassa in deroga (-31%), resta stabile la cassa straordinaria, mentre sale del 30% quella ordinaria.

In arrivo da Fondimpresa incentivi per formazione sulla sicurezza sul lavoro

 Fondimpresa, associazione costituita da Confindustria e sindacato,  finanzia la realizzazione di azioni formative a vantaggio dei lavoratori delle imprese aderenti finalizzata alla realizzazione di piani formativi volti a migliorare le competenze sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle tematiche ambientali.

In particolare, nel campo della salute e sicurezza gli interventi formativi sono finalizzati all’incremento della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in una logica di sistema, e al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali.
Il finanziamento viene effettuato, attraverso le risorse trasferite al Fondo dall’INPS, ai sensi dell’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e successive modificazioni, nonché dell’articolo 6, comma 2, lettera b), del Regolamento di Fondimpresa.

Il congedo straordinario in situazioni di assistenza a disabili in situazione di gravità

 Sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 27 luglio 2011 è stato pubblicato il Testo del decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011, Attuazione dell’art. 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi. Il decreto legislativo è entrato in vigore l’11 agosto 2011.

Il decreto apporta modifiche alla normativa relativa ai congedi ed ai permessi per l’assistenza alle persone in situazione di disabilità grave, in particolare l’art. 4 interviene sull’art. 42, comma 2, del decreto legislativo n. 151/2001 eliminando la condizione che imponeva la fruizione dei permessi  “successivamente al compimento del terzo anno di età del bambino con handicap in situazione di gravità”. Inoltre il medesimo art. 4, sostituendo il comma 5 dell’art. 42 del decreto legislativo n. 151/2001, ridefinisce la platea dei beneficiari e prevede un ordine di priorità tra gli stessi, in ossequio ai nuovi orientamenti assunti dalla Corte costituzionale in materia di soggetti legittimati a fruire del congedo straordinario.

Il cambio del regime per i contribuenti minimi in campo IVA

 Dal primo gennaio 2012 si cambia pagina; infatti, da quella data i contribuenti minimi che non rientrano nei superminimi, ossia forfait del 5%, ritornano contribuenti normali ai fini IVA.

Per questa ragione, in sede di dichiarazione, è necessario , per i contribuenti in regime normale Iva che erano già attivi nel 2011, se dal 2012 passano al nuovo regime dei superminimi (forfait del 5%), nel modello Iva 2012 devono compilare il rigo VA14 barrando la casella relativa.
Ricordiamo, ad ogni modo, che i “vecchi minimi” sono le persone fisiche che hanno iniziato l’attività prima del 2008 e che devono determinare l’eventuale Iva detraibile sulle merci in rimanenza e sui beni strumentali.

L’Iva per la rettifica dovuta dai contribuenti che, da soggetti “normali” Iva sono passati, dal 2008 al 2011, al regime dei minimi, doveva essere versata  come prima o unica rata  entro il termine previsto per il versamento del saldo Iva per l’anno precedente a quello di applicazione del regime; le rate successive, invece, dovevano essere  versate  entro i termini del saldo dell’imposta sostitutiva dell’Irpef.