In Belgio obbligo di timbrare il cartellino anche per la pausa sigaretta

 Chissà se venisse fatta una cosa del genere in Italia, cosa accadrebbe? In Vallonia, la parte francese del Belgio i 18.000 impiegati pubblici devono timbrare il cartellino anche quando entrano e escono per andare a fumare; questa novità, è stata riportata dal quotidiano Le Soir che ha parlato di una circolare firmata dal direttore generale dei Servizio Pubblico della Vallonia.

In questa circolare viene messo in evidenza il fatto che la pausa pranzo non può essere ricondotta all’orario di lavoro e che quindi tale tempo deve essere recuperato; inoltre, gli impiegati devono fumare nei pressi dell’edicio in cui lavorano.

Germania, aumentano i precari nella locomotiva d’Europa

A breve ricorreranno i 21 anni della riunificazione tedesca e si stanno moltiplicano iniziative in questo senso. Il sindacato ha deciso di porre l’attenzione, attraverso diverse manifestazioni, sulla difficile situazione dei giovani tedeschi che, malgrado le potenzialità dell’economia tedesca, sono sempre più precari e non hanno una visione seria del proprio futuro.

L’Ig Metall ha cercato di dare voce ai giovani tedeschi che sono quelli più colpiti dall’attuale congettura economica tanto che, da più parti, si sono moltiplicate le manifestazioni per mettere in luce la loro situazione. Il sindacato tedesco, per voce di Detlef Wetzel, il presidente dell’Ig Metall ha osservato che

I politici e gli imprenditori ignorano da anni gli interessi delle nuove generazioni. Noi vogliamo lanciare un forte segnale affinchè la politica metta il tema giovani all’ordine del giorno

Fiat, negli USA si firma il rinnovo contrattuale

Mentre in Italia la Fiat, ossia la più grande e importante azienda privata guidata da Sergio Marchionne, ha deciso di uscire da Confindustria negli Stati Uniti le parti sociali firmano il rinnovo contrattuale Uaw-Gm. In effetti, l’Uaw ha ratificato con una maggioranza del 65% la bozza di accordo valida per i prossimi quattro anni firmata da Bob King e dalla General Motors. L’accordo si muove nella direzione voluta da Bob King quando affermava, prima dell’accordo con i sindacati, che “il successo dell’azienda è legato a quello dei lavoratori”.

In Italia la CISL è visibilmente soddisfatta del successo dei colleghi americani anche perchè il nuovo contratto ha il merito di contribuire all’aumento dei costi fissi solo per un modesto 1% tanto che il direttore esecutivo di GM, Daniel F. Akerson

E’ un contratto che rappresenta una vittoria per entrambe le parti ed è la prova che Gm si sta realmente rinnovando

Contributi imprese, stop per quelle aziende che delocalizzano

Uno stop ai contributi imprese per quelle aziende che delocalizzano all’estero la propria produzione. È questa l’idea che sta nascendo lentamente a Milano, e che potrebbe realmente diffondersi nel resto della Lombardia e dell’Italia, al fine di ricompensare maggiormente quelle imprese che scelgono – anche in tempi di crisi – di mantenere i propri impianti e le proprie linee produttive all’interno dei confini territoriali di principale competenza amministrativa.

L’idea di imporre delle interruzioni alle erogazioni di contributi alle imprese che delocalizzano è stata del capogruppo della Lega Nord Stefano Galli, che ha presentato una mozione nella quale chiede esplicitamente la cessazione di tutti i finanziamenti a quelle imprese che preferiscono operare all’estero a causa dei più convenienti costi di bilancio, lasciando tuttavia delle serie e negative ripercussioni territoriali sul fronte occupazionale.

Inps, le precisazioni del Ministero del lavoro sui regolamenti comunitari

L’Inps, con la circolare n. 127 dello scorso 30 settembre 2011, ha illustrato i chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in relazione a due quesiti specifici formulati dall’Inps a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari in materia di sicurezza sociale e, in particolare, sulla totalizzazione.

La circolare in oggetto ha chiarito il cumulo dei periodi assicurativi esteri ai fini del perfezionamento del requisito contributivo richiesto affinché i lavoratori dipendenti di aziende editoriali in crisi possano beneficiare dei prepensionamenti previsti dall’articolo 37 della legge 5 agosto 1981, n. 416 e successive modifiche.

Secondo le disposizioni del Ministero, l’Istituto può continuare a totalizzare i periodi italiani ed esteri ai fini del perfezionamento del requisito contributivo richiesto affinché i lavoratori dipendenti di aziende editoriali in crisi possano beneficiare dei prepensionamenti previsti dalla legge 416/1981, articolo 37.

Gdf Modena, concorso per ideare opere d’arte

Gdf Modena, stavolta il concorso che vi riportiamo non si riferisce né a militari né a dottori laureati nelle più disparate Facoltà, bensì ad artisti. Sì, coloro che dell’intelletto fanno il loro mestiere e non lavoro, sono invitati a candidarsi per presentare opere d’arte presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza a Modena.

Tuttavia, pur trattandosi di arte sono comunque stati posti alcuni limiti. Infatti, si è deciso di mettere a bando soltanto determinate creazioni:

– scultura in zona portabandiera

– quattro pannelli apribili per essere posti di fronte al quadro elettrico all’ingresso dei rispettivi piani

Per la prima, al di là delle dimensioni e dei pesi, si raccomanda che dovrà per forza raffigurare un finanziere in armi. I concorrenti decideranno in autonomia, questo sì, sui materiali da utilizzare. Bisognerà tenere conto della resistenza agli agenti atmosferici ed anche al non far innalzare i costi relativi all’ordinaria manutenzione della statua stessa.

Ricercatori a Pavia cercasi

E’ l’Università di Pavia ad indire una procedura di selezione per l’assunzione di ben dieci ricercatori a tempo determinato. La scadenza dei termini per la consegna delle domande è il 31 ottobre 2011. L’annuncio che indice il concorso è tratta dalla GU della Repubblica italiana n. 78 del 30-9-2011. I ricercatori richiesti appartengono a settori scientifico disciplinari differenti.

Cassazione, l’azione esecutiva sugli stipendi non pagati

Importante sentenza della Corte di Cassazione su un’annosa questione che sempre più è presente in un rapporto di lavoro di qualsiasi tipo. La Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 19790/2011, ha posto in evidenza un interessante principio su cui devono attenersi i datori di lavoro che non adempiono al loro obbligo retributivo. In sostanza, la Suprema corte ha deciso che il pagamento in ritardo dello stipendio non può permette al datore di lavoro di trattenere le ritenute contributive che sarebbero state a carico del lavoratore. L’importante decisione è il frutto di un dibattimento tra un lavoratore di Teramo contro il suo datore di lavoro reo di non aver corrisposto la sua normale retribuzione con la conseguente azione risarcitoria del dipendente stesso.

Qualora si manifestassero gli estremi per un recupero forzoso allora l’azione intrapresa dal dipendente deve essere fatta sulla retribuzione lorda e non solo sulla parte effettivamente corrisposta in busta paga: in sostanza, il recupero deve essere comprensivo dei versamenti fiscali e di quelli previdenziali.

Giovani e Partita Iva: l’inchiesta del programma Presa Diretta

Ieri sera a Presa Diretta è andato in onda un programma dedicato ai giovani precari del nostro paese cui sempre più spesso viene richiesta una Partita Iva: giornalisti, architetti, archeologi. Siamo il paese delle partite iva; siamo il paese degli sfruttati, degli sfruttatori, degli stagisti. Ma è proprio il discorso della Partita Iva che dovrebbe farci riflettere: in realtà molto spesso questo tipo di rapporto nasconde un lavoro di tipo subordinato. E sono pochi quelli che alla fine parlano; probabilmento lo fanno alla fine quando non riescono più ad andare avanti.

Governo, la riforma delle professioni sanitarie

La camera ha approvato la “Delega al Governo per il riassetto della normativa in materia di sperimentazione clinica e per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie, nonché disposizioni in materia sanitaria” e passa così la palla al Senato.

Il disegno di legge in esame è finalizzato ad assicurare una maggiore funzionalità del Servizio sanitario nazionale attraverso misure che interessano diversi settori: in particolare, la ricerca sanitaria, la sicurezza delle cure, le professioni sanitarie, la sanità elettronica, i registri di rilevante interesse sanitario.

Inail, per Sartori è vicina la soglia zero

 Sartori, il presidente dell’Inail, osserva che ancora più vicina la soglia degli zero infortuni valutando positivamente i dati provvisori diffusi dall’ente di prevenzione italiano. Il presidente dell’Istituto, allo stesso tempo, chiede, da parte del governo, maggiore chiarezza e una precisa volontà sul fronte della prevenzione infortuni: da uno stop alla riduzione del personale ad una forte decisione sul versante degli investimenti. Il nostro primario Istituto di prevenzione e di sicurezza sul lavoro ha la necessità di avere precise risposte allo scopo di pianificare e organizzare la sua macchina organizzativa sul territorio.

Concorso per artisti per la Guardia di Finanza di Modena

Il Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche dell’Emilia-Romagna e delle Marche ha indetto un concorso molto interessante per chi fa dell’arte il proprio lavoro. Ha scadenza il 31 ottobre 2011 ed è rivolto ad artisti, perché si occupa della ideazione e della realizzazione di alcune opere d’arte da poter destinare al Nuovo Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena.