Lavoro, al via la certificazione per la malattia telematica

 Il Ministero del lavoro si è detto finalmente soddisfatto del risultato positivo dell’intera iniziativa; in effetti, dal 14 settembre 2011 si completa il processo di informatizzazione anche per il settore privato con la trasmissione delle certificazioni di malattia all’INPS.

Il Ministero ricorda che i principali promotori di tutta la vicenda sono stati i Dipartimenti della funzione pubblica e della digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che hanno seguito, fin dal nascere, la nuova struttura telematica dell’Inps che ha reso possibile la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia dei lavoratori del privato da parte dei medici, operativa a seguito del Decreto Interministeriale del 26 febbraio 2010 in cui sono state definite le modalità per la predisposizione e l’invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia all’INPS per il tramite del SAC.

Privatizziamo l’Inail

 Insomma, privatizziamo o no il nostro istituto pubblico per la tutela e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro? Il presidente dell’Inail non ha dubbi: è un errore privatizzare il nostro istituto di riferimento e lo fa intervenendo sul quotidiano “Italia Oggi” ribadendo la sua netta avversione per ogni ipotesi si questo tipo perché ciò non comporterebbe una riduzione del costo assicurativo e una maggiore tutela ma, al contrario, inserire l’Inail in una logica di libero mercato provocherebbe un aumento dei costi.

Concorsi pubblici, all’Agenzia delle Entrate sì per 32 funzionari tecnici

 

 

 

 

Concorsi pubblici, all’Agenzia delle Entrate servono 32 funzionari tecnici. Si tratta della Terza Area Funzionale e per tutte le posizioni l’assunzione è a tempo indeterminato. Così la ripartizione dei posti: 4 in Piemonte, 1 in Valle d’Aosta, 3 in Lombardia, uno ancora in Veneto, a Bolzano, Marche, Campania, Molise, Basilicata e Calabria. Poi 4 in Emilia Romagna, 3 in Toscana, 2 nel Lazio ed altrettanti in Puglia e Sicilia.  Quindi, in Direzione Centrale Pianificazione e Controllo ne abbiamo 4 complessivi.

Chi vi accede? Coloro i quali posseggono una Laurea in Architettura, Ingegneria civile, Edile o Meccanica oppure Diplomi di laurea equipollenti per legge, conseguiti presso una Università o altro istituto universitario statale o legalmente riconosciuto. Idem per chi ha conseguito un titolo all’estero. La condizione fondamentale è che sia equipollente a quelle indicate.  Inoltre si deve possedere l’abilitazione all’esercizio della professione di ingegnere o di architetto. Altresì è richiesta eseprienza documentata di almeno tre anni svolta presso strutture tecniche di amministrazioni pubbliche oppure di studi privati, il tutto comprovato a mezzo di produzione del relativo contratto di lavoro, oppure mediante conferimento di incarico o contratto di prestazione d’opera professionale.

Inps, sisma Abruzzo e recupero dei contributi

L’Inps, con messaggio del 9 settembre 2011 n. 17511, in relazione all’evento sismico verificatosi in Abruzzo in data 6 aprile 2009, ha illustrato con circolare n. 117 del 17 agosto 2010, le modalità di recupero dei contributi oggetto di sospensione, in conformità a quanto stabilito dall’art. 39, commi 3-bis e 3-quater del Decreto legge n. 78/2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2010.

L’Inps ricorda che la legge n. 122/2010 ha disposto che il recupero dei contributi relativi al periodo aprile 2009 – dicembre 2010 avvenga tramite versamento di 120 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di gennaio 2011, mentre con il decreto milleproroghe del dicembre 2010 convertito nella legge del 26 febbraio 2011 n. 10 ha sospeso la riscossione delle rate in scadenza tra il mese di gennaio 2011 ed il mese di ottobre 2011, rinviando la disciplina della ripresa della riscossione delle rate non versate ad un apposito decreto.

Donne e lavoro: ancora tante discriminazioni

Siamo purtroppo ancora molto lontani dalla tanto desiderata parità dei sessi soprattutto quando si parla di donne e lavoro; eppure noi potremmo fare molto per cercare di risollevare il mercato del lavoro. Senza gli strumenti adatti e senza che chi di dovere ci venga incontro questo appare un sogno quasi irrealizzabile; basti pensare alle tante donne che dopo una gravidanza sono costrette ad abbandonare il posto di lavoro solo perchè le aziende non sono dotate di strumenti abbastanza flessibili da permettere ad una neo mamma di conciliare lavoro e maternità.

Inail, nella lotta al mobbing si insedia il Cug

 Il Cug, ossia il Comitato unico di garanzia, per la lotta contro il mobbing: dall’Inail un’iniziativa interessante per la lotta al mobbing nei luoghi di lavoro. Secondo le intenzioni dell’Inail, il Comitato nasce come punto di riferimento per le pari opportunità e per la valorizzazione del benessere di chi lavora.

Per il presidente Ninci

Un soggetto nuovo e con compiti ampi nel contrasto di ogni forma di violenza morale e di discriminazione

Prende l’avvio dalla sede Inail di via IV novembre a Roma una nuova iniziativa che mira a difendere i diritti dei lavoratori contrastando ogni iniziativa che pongano in essere pratiche di mobbing.

Concorsi pubblici, al Ministero della Salute 32 posti per la prevenzione

 

 

 

 

 

Concorsi pubblici, 32 posti nel campo della prevenzione al Ministro della Salute. E’ quanto dispone il relativo Bando  in Gazzetta e che indica il conferimento di incarichi nel profilo di operatore tecnico del settore della prevenzione, dell’assistenza, della vigilanza e del controllo sanitario in prova presso gli uffici centriali e periferici dell’Istituto. Si tratta della seconda Area, con fascia retributiva F2 ed il quaranta per cento della dipsonibilità è riservato al personale in possesso dei requisiti richiamati dall’rticolo 17 (comma 10) della leggere 3 agosto 2009, n°102.

Si presti massima attenzione all’atto della compilazione della domanda,  le cui modalità sono consultabili a questo link, che può avvenire on line. Si accede al portale del Ministero, ci si registra, si annota il Pin rilasciato dal sistema, quindi si procede all’autenticazione ed alla compilazione della richiesta di partecipazione. Infine, confermare e stampare il tutto. Tra i requisiti pe poter partecipare figura anche l’aver prestato servizio in precedenza nelle Pubbliche Amministrazioni. Un vero consiglio prima della debita compilazione: ancor prima di sedervi davanti il computer, munitevi  di ogni documento anagrafico in vostro possesso. Dal codice fiscale alla carta d’identità. Quindi i vostri titoli. Qualche accenno, ancora, ai titoli di preferenza: come già anticipato, l’aver prestato servizio nel ruolo della P.A. costitutisce un buon inizio.

Marina militare, si cercano 88 allievi ufficiali

Si tratta della Marina Militare stavolta. La gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.71 del 6 settembre 2011 ha riportato l’annuncio che il Ministero della Difesa ricerca ben 88 allievi ufficiali in forma prefissata per l’undicesimo corso della Marina Militare. E’ un’occasione veramente importante per tutti i giovani che sono interessati. Ma approfondiamo le specifiche del bando. La sede dell’impiego è a Roma e la scadenza del concorso è per il 6 ottobre 2011.

Ministero del lavoro, precisazioni su PROGRESS

Ricordiamo che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è rappresentante in Italia del Programma PROGRESS (PROGRamme for Employment and Social Solidarity): un programma che è stato istituito dall’Unione europea nel 2007 per favorire l’occupazione e la solidarietà sociale dall’Unione europea ed, in particolare, per sostenere finanziariamente l’attuazione degli obiettivi nell’Agenda sociale in merito a lavoro, affari sociali e pari opportunità, nonché, dal mese di marzo 2010, la messa in atto della Strategia Europa 2020 limitatamente ai target di crescita, occupazione e lotta alla povertà fissati da quest’ultima.

Possono partecipare al programma tutti gli stati membri dell’Unione Europea ed è rivolto agli enti locali e regionali, ai servizi pubblici per l’impiego e agli istituti statistici nazionali. Possono prendervi parte anche organismi specializzati, università e istituti di ricerca, nonché le parti sociali e le organizzazioni non governative.