Cassazione, il licenziamento per giusta causa

 Durante lo scorso mese di marzo la Cassazione aveva emesso diverse sentenze in tema di licenziamento.

In particolare, la Cassazione, con la sentenza n, 6498 del 22 marzo 2011, ha affermato che ai fini del licenziamento per giusta causa (nella fattispecie un caso di un furto in azienda) non si applica il divieto di monitorare l’attività dei lavoratori attraverso impianti audiovisivi: in questo caso, il controllo serve necessariamente a tutelare il patrimonio aziendale.

Infatti, così come stabilisce lo Statuto dei lavoratori dove gli impianti e le apparecchiature di controllo che siano richiesti da esigenze organizzative e produttive ovvero dalla sicurezza del lavoro, ma dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, possono essere installati soltanto previo accordo con le rappresentanze sindacali aziendali, oppure, in mancanza di queste, con la commissione interna. In difetto di accordo, su istanza del datore di lavoro, provvede l’Ispettorato del lavoro, dettando, ove occorra, le modalità per l’uso degli impianti.

Finanziamenti imprese, a quelle piccole rimangono solo le briciole

Un’indagine della CGIA di Mestre rivela come quasi l’80% dei prestiti concessi alle attività imprenditoriali vada alle grandi imprese. Il rimanente quinto dei finanziamenti alle organizzazioni imprenditoriali andrebbe pertanto ridistribuito nei confronti delle imprese di più piccole dimensioni, che tuttavia costituiscono la stragrande maggioranza del tessuto socio imprenditoriale di tutta la Penisola.

Sempre secondo i dati della CGIA di Mestre, l’ammontare dei finanziamenti erogati alle imprese al 31 marzo 2011 era pari a a quasi 1,4 mila miliardi di euro (1.393,6 miliardi), con una netta prevalenza dei finanziamenti concessi a quel 10% di imprese nazionali che costituiscono il novero delle “grandi imprese” (che si sono pertanto aggiudicate la notevole cifra di 1.908,1 miliardi di euro, il 78,8% del totale).

In arrivo l’addizionale Inail per il danno biologico

 L’Inps ha fatto sapere che, con il Decreto del 13 giugno 2011 emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 23 agosto 2011, ai fini della copertura degli oneri relativi al danno biologico si è determinato l’addizionale sui contributi assicurativi agricoli, dovuti per i lavoratori agricoli a tempo determinato e indeterminato, nella misura dell’ 1,15 % del contributo assicurativo dovuto per l’anno 2010.

Allo scopo di chiarire meglio questo importante aspetto il nostro Istituto di riferimento ha anche deciso di emettere la circolare n.  128 del 4 ottobre 2011.

Siccome l’Inps è l’ente preposto alla riscossione dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, provvederà al recupero del predetto contributo dovuto dalle aziende agricole assuntrici di manodopera.

Servizio Civile 2011: i progetti FOCSIV

FOCSIV, come riportato all’interno del sito web è la più grande Federazione di Organismi di Volontariato Internazionale di ispirazione cristiana presente in Italia ed è alla ricerca per il Bando del Servizio Civile Nazionale di 259 giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni da impiegare sia in Italia che nei paesi in via di sviluppo. Nel primo caso si tratta di 30 volontari da impiegare in 6 progetti mentre nel secondo caso di 229 volontari per 11 progetti di servizio civile in Africa, America Latina, Centro America, Asia e Europa; gli interessati possono presentare la propria domanda solo per uno dei due progetti.

I 229 giovani che sceglieranno il servizio civile all’estero si impegneranno come “caschi bianchi” in aree di conflitto sociale, in operazioni tese a superare le condizioni di ingiustizia e a promuovere percorsi di pace e di non violenza.

Concorso per architetti e geometri a Fermo

Fermo, Comune delle Marche, è una ridente città a metà fra tradizione e modernità. Ci preme mettervi al corrente della indizione di due bandi di concorso messi a disposizione dal Comune. Si cercano per un lavoro a tempo pieno ed indeterminato due istruttori direttivi architetto e due istruttori amministrativi geometra

Il Consiglio di Stato e la revocabilità delle dimissioni

Il Consiglio di Stato interviene in una materia molto delicata in fatto di revocabilità delle dimissioni e lo fa con la sentenza n. 5384 del 27 settembre 2011. In sostanza, per la suprema autorità amministrativa le dimissioni volontarie del dipendente si perfezionano con l’accettazione delle stesse da parte dell’amministrazione e non possono essere revocate quando tale provvedimento sia stato assunto, anche se il dipendente non ne abbia ancora avuto formale comunicazione, attesa la natura non ricettizia dell’accettazione medesima.

Il Consiglio di Stato precisa, riferendosi alla Corte Costituzionale n. 417/1996 e n.92/1997, che il provvedimento di accettazione  ha carattere costitutivo, con conseguente effetto estintivo del rapporto di pubblico impiego al momento della sua adozione.

Inps, bloccate le domande per la disoccupazione agricola

L’Inps ha deciso di bloccare temporaneamente la ricezione delle domande per la disoccupazione agricola in seguito alle procedure di verifica e accertamento allo scopo di evitare eventuali abusi. In effetti, il nostro istituto previdenziale, attraverso il messaggio n. 18713 del 3 ottobre 2011, ha fornito le prime istruzioni per la gestione delle domande di indennità di disoccupazione agricola bloccate poiché il richiedente la prestazione è risultato anche titolare di partita IVA e/o iscritto ad altra Cassa o ad altro Ente previdenziale.

L’Inps precisa che è necessario definire una serie di verifiche per quantificare l’attività lavorativa autonoma esercitata, agricola o non agricola. In sostanza, per diretta ammissione dell’Inps l’istruttoria dovrà chiarire e valutare la prevalenza di lavoro autonomo rispetto al lavoro dipendente sia di quantificare il numero complessivo delle giornate lavorate (in proprio o alle dipendenze, in settore agricolo o extra-agricolo) da detrarre dal parametro di riferimento secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Contributi imprese, la Regione Calabria sovvenziona (solo) 23 alberghi

Sono stati pubblicati pochi giorni fa gli esiti relativi al bando per l’ottenimento di finanziamenti nel settore alberghiero della Regione Calabria. Esiti che hanno fatto sorridere i pochi operatori ritenuti beneficiari dell’intervento finanziario, e hanno fatto storcere il naso ai molti potenziali beneficiari, rimasti invece fuori dall’esito delle graduatorie, la cui inclusione avrebbe permesso invece un miglioramento delle strutture alberghiere.

Stando a quanto riportato sulla stampa locale, infatti, dopo oltre un anno di attesa per l’elaborazione dell’esito del bando, delle 85 imprese che erano state inizialmente ammesse per l’ottenimento dei contributi, solamente 23 (cioè, il 27%) riceveranno concretamente i finanziamenti per poter ammodernare e migliorare la propria attività imprenditoriale all’interno del settore turistico.

Dalla Covip: parità di genere nella previdenza complementare

 La Covip ha fornito alcune disposizioni che mirano a chiarire alcuni aspetti sulla parità di trattamento di genere nelle forme pensionistiche complementari collettive; in effetti, la Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, COVIP, con la Deliberazione del 21 settembre 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 29 settembre 2011, ha emesso alcune disposizioni in ordine alla parità di trattamento tra uomini e donne precisando che ai sensi dell’articolo 30-bis, comma 1, lett. a) e b) del decreto n. 198/2006 è vietata, con  riferimento alle forme pensionistiche complementari collettive, qualsiasi discriminazione diretta o indiretta tra uomini e donne per  quanto riguarda il campo di applicazione di tali forme, le relative condizioni di accesso, l’obbligo di versare i contributi e il calcolo degli stessi.

Provincia di Varese, un dirigente per la Asl

 

 

 

 

Provincia di Varese, un posto all’Asl per un Dirigente Amministrativo per quanto attiene il settore Approvigionamenti. E’ vero che si tratta di una singola posizione, tuttavia è di prestigio: oltre alla tredicesima mensilità, infatti, c’è anche la possibilità di ottenere l’assegno per il nucelo familiare. Ferma restando la condizione di esigibilità. Tra i requisiti presenti nel bando, il Diploma di Laurea in Giurisprudenza, in Scienze Politiche oppure in altra materia equipollente. Ad esempio la Laurea Magistrale appartenente ad una delle classe di equiparazione, secondo la normativa che vige al momento della presentazione delle domande. Bisogna anche possedere un’anzianità minimo pari a cinque anni ed ottenuta nel settimo livello.

Tra i tratti salienti per la presentazione delle domande, la cui data scadrà il 31 ottobre del 2011, segnaliamo l’allegarsi del curriculum. Che, se è vero come nello stesso bando venga dichiarato essenziale a solo scopo illustrativo, in realtà, comunque, rappresenta pur sempre un punto di partenza, un elemento di valutazione iniziale, per la relativa Commissione Esaminatrice che si instaurerà a tempo debito. Infine, lo stesso vale anche per i titoli da allegare.

In Belgio obbligo di timbrare il cartellino anche per la pausa sigaretta

 Chissà se venisse fatta una cosa del genere in Italia, cosa accadrebbe? In Vallonia, la parte francese del Belgio i 18.000 impiegati pubblici devono timbrare il cartellino anche quando entrano e escono per andare a fumare; questa novità, è stata riportata dal quotidiano Le Soir che ha parlato di una circolare firmata dal direttore generale dei Servizio Pubblico della Vallonia.

In questa circolare viene messo in evidenza il fatto che la pausa pranzo non può essere ricondotta all’orario di lavoro e che quindi tale tempo deve essere recuperato; inoltre, gli impiegati devono fumare nei pressi dell’edicio in cui lavorano.

Germania, aumentano i precari nella locomotiva d’Europa

A breve ricorreranno i 21 anni della riunificazione tedesca e si stanno moltiplicano iniziative in questo senso. Il sindacato ha deciso di porre l’attenzione, attraverso diverse manifestazioni, sulla difficile situazione dei giovani tedeschi che, malgrado le potenzialità dell’economia tedesca, sono sempre più precari e non hanno una visione seria del proprio futuro.

L’Ig Metall ha cercato di dare voce ai giovani tedeschi che sono quelli più colpiti dall’attuale congettura economica tanto che, da più parti, si sono moltiplicate le manifestazioni per mettere in luce la loro situazione. Il sindacato tedesco, per voce di Detlef Wetzel, il presidente dell’Ig Metall ha osservato che

I politici e gli imprenditori ignorano da anni gli interessi delle nuove generazioni. Noi vogliamo lanciare un forte segnale affinchè la politica metta il tema giovani all’ordine del giorno