Dopo il recente Consiglio dei Ministri che ha messo a punto un piano nazionale per dare una “frustata” all’economia, anche l’Amministrazione regionale lombarda è scesa in campo a livello territoriale annunciando i suoi “12 colpi di frusta“, ovverosia dodici punti programmatici condivisi, ma anche illustrati per creare nuovi posti di lavoro e dare sostegno alle imprese. I colpi di frusta dell’Amministrazione regionale spaziano dal sostegno alla green economy alla sburocratizzazione e semplificazione, e passando per il sostegno allo start up di nuove imprese, ed in particolare quelle con a capo giovani e donne, reti di affiancamento alle imprese in difficoltà, sostegno al credito, ricerca ed innovazione. Ed ancora nuovo anticipo dei fondi PAC per l’agricoltura, un accordo di programma con le Camere di Commrcio, distretti del commercio, aggregazioni e reti di impresa, attrattività del territorio, diffusione della banda larga e di quella ultralarga, nonché misure atte a garantire un graduale riassorbimento della disoccupazione, a partire da quella giovanile.
Redazione
Termini Imerese, al via il nuovo polo industriale

In arrivo un nuovo polo industriale di tipo multi-produttivo con il plauso delle organizzazioni sindacali, ad eccezione della CGIL che ha espresso riserva sull’argomento. Nasce così una nuova realtà economica che prevede una graduale riconversione e trasformazione di un’area che ha lavorato da sempre con la Fiat.
In effetti, la Fiat abbandonerà il suo sito produttivo per la fine dell’anno e farà posto ad un centro diversificato: dalla produzione ai servizi arrivando a coinvolgere cinema, attrezzature sanitarie e serre fotovoltaiche.
Le Istituzioni hanno espresso un parere sostanzialmente positivo; infatti, secondo il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani
Da una situazione di crisi ne abbiamo ricavato una straordinaria case history italiana di ristrutturazione aziendale, industriale, che dà anche alla Sicilia la possibilità di raddoppiare l’occupazione
Bergamo: lavoro nel settore meccanico

Dopo un biennio di forte contrazione per tutto l’ambito produttivo e le conseguenti difficoltà del territorio in materia di lavoro, arrivano i primi concreti segnali di ripresa dal comparto metalmeccanico, che torna ad offrire numerose opportunità di lavoro nell’area bergamasca.
Gi Group, il primo Gruppo italiano nei servizi per il mercato del lavoro, segnala, infatti, circa 200 opportunità di lavoro, per addetti all’assemblaggio meccanico e al cablaggio e collaudo elettro-meccanico da inserire in aziende di primo piano, leader rispettivamente nella produzione e commercializzazione di distributori automatici per bevande e snack e nell’assemblaggio/collaudo di tecnologie per l’energia e l’automazione.
Alessia Bertoja, Responsabile Selezione filiale di Bergamo di Gi Group spiega:
“Anche se la crisi di questi ultimi due anni ha costretto il territorio, molto ricco di imprese manifatturiere, a forti sofferenze, i primi segnali che registriamo all’inizio di quest’anno, specie dal comparto metalmeccanico, sono senza dubbio incoraggianti. La ripresa degli ordinativi, a cominciare dai grandi player di settore, e il miglioramento delle condizioni economiche generali, hanno fatto incrementare le richieste di personale di circa il 45% già a fine 2010, con buona prospettive anche per il 2011, soprattutto nel comparto metalmeccanico che offre, pertanto, la possibilità, specie ai giovani con poca esperienza, di entrare o rientrare nel mercato del lavoro, in un ambito come quello produttivo, di fondamentale importanza per l’economia dell’area orobica”
Netdish ricerca personale

Netdish è alla ricerca di alcune figure professionali. Le più richieste dall’azienda sono:
- Operatore tecnico di helpdesk di I livello. Il profilo prescelto si occuperà di offrire servizi di tipo tecnico alla propria clientela attraverso il telefono ed un sistema a interfaccia web. Il candidato possiede il diploma di perito industriale nel settore telecomunicazioni o dell’informazione, una laurea triennale in Ingegneria delle telecomunicazioni o in Ingegneria informatica. Deve aver maturato una precedente esperienza lavorativa nella medesima mansione e nel settore delle telecomunicazioni.
Terni, concorso per Podologo
L’Azienda Sanitaria Locale n. 4 di Terni ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto all’assunzione di un Collaboratore Professionale Sanitario – Podologo, categoria D. Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati, al momento della scadenza del bando, siano in possesso dei requisiti seguenti:
– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea
– idoneità fisica al lavoro
– diploma universitario di Podologo o titolo equipollente (vedi bando)
– iscrizione al relativo albo professionale
Lavoro: Fondo Sociale Europeo, nuovi stanziamenti in Toscana
Nella Regione Toscana arriva una nuova “sventagliata” di fondi a sostegno del sistema economico, delle imprese e dell’occupazione. Questo dopo che su proposta di Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, al lavoro ed alla formazione della Regione Toscana, la Giunta ha approvato lunedì scorso una delibera grazie alla quale sono state rimodulate le risorse a valere sull’FSE, Fondo Sociale Europeo, ragion per cui ora ci sono a disposizione ben 51,5 milioni di euro per mettere a punto degli interventi mirati. Le nuove risorse, in particolare, andranno a coprire la cassa integrazione in deroga, a mettere in atto azioni per la formazione professionale, per sostenere i lavoratori appartenenti ad imprese in difficoltà, e per favorire l’inserimento occupazionale dei giovani. Secondo l’assessore Simoncini lo stanziamento e l’utilizzo delle risorse darà una nuova boccata d’ossigeno al sistema imprenditoriale con azioni quali la riconversione dei lavoratori, il sostegno alla liquidità ed agli investimenti, nonché misure per rafforzarne la competitività.
Ministero del lavoro e il potere del personale ispettivo

Il Ministero del lavoro, attraverso la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva, ha diffuso un interessante interpello che intende chiarire, in caso di inottemperanza al decreto del giudice, i poteri del personali ispettivo.
L’interpello, n. 5/2011, nasce da una richiesta del Sindacato Nazionale Assotrasporti che intendeva conoscere il parere della Direzione in ordine ai poteri del personale ispettivo in caso di inottemperanza al decreto del giudice con cui viene ordinato al datore di lavoro di cessare la condotta antisindacale, nelle more del giudizio ex art. 650 c.p., con cui si punisce la inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.
La Direzione del ministero, nella risposta all’interpello, intende fare riferimento alle ipotesi in cui il personale ispettivo venga a conoscenza dell’inottemperanza da parte del datore di lavoro del decreto dell’Autorità giudiziaria, prima che venga definito il procedimento penale ex art. 650 c.p. con cui il giudice potrebbe irrogare, al medesimo datore inadempiente, la sanzione dell’arresto o dell’ammenda.
Inpdap, chiarimenti sulla pensione di reversibilità

La Corte Costituzionale dichiara la legittimità sulle leggi e sulle procedure applicate dall’Inpadp per determinare la misura della pensione dei coniugi superstiti.
La Suprema corte è intervenuta respingendo la richiesta di una titolare di pensione di reversibilità che si lamentava di un presunto errato criterio di calcolo dell’Inpadp, in misura del 60%, sull’indennità integrativa speciale.
In questo modo, la Corte Costituzionale ha respinto, dichiarando non fondata, la questione sollevata dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale centrale d’appello, sul sistema di calcolo dell’indennità, interpretato dalla legge 296 del 2006.
Il criterio adottato dall’Inpdap è stato, di nuovo, ritenuto legittimo; in effetti, secondo le indicazioni del maggiore istituto previdenziale pubblico, l’indennità integrativa non è più un corpo a sé, è al contrario conglobata con le altre voci e quindi è soggetta alla generale riduzione del 40%, prevista per le pensioni ai superstiti dei coniugi rispetto alla pensione della persona defunta.
Impiegati ufficio acquisti a Roma
Articolo1, agenzia per il lavoro ricerca Impiegati ufficio acquisti per azienda operante nel settore del commercio I canditati si occuperanno di seguire i fornitori svolgendo le seguenti mansioni: • Qualificazione
BMA ricerca personale

BMA è alla ricerca di alcuni profili professionali da inserire nella propria struttura organizzativa:
- Segretaria per Ufficio Bandi Gare e Appalti Pubblici. La candidata ideale possiede un diploma o la laurea. E’ preberibile la conoscenza di una lingua straniera. Possiede una buona conoscenza di Office Automation, di internet e dei servizi della Information Technology. La sede di lavoro è Firenze.
Verona, concorso per Programmatore
L’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 22 di Bussolengo (Verona) ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, mirato alla copertura di un posto di Programmatore, categoria C, a tempo indeterminato. I requisiti che gli aspiranti candidati dovranno possedere al momento della scadenza del bando sono:
– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea
– idoneità fisica al lavoro
– età superiore agli anni 18
– diploma di perito in informatica o titolo equipollente con specializzazione in informatica o altro diploma di maturità ma unito ad un corso di formazione in informatica
Occupazione Sardegna: parte il Piano per il lavoro
Nell’ambito del patto per lo sviluppo siglato nel giugno del 2010, nella Regione Sardegna l’Amministrazione, in piena intesa con i Sindacati, punta per l’anno in corso ad attuare un Piano per il lavoro finalizzato non solo a creare occupazione, rispondendo quindi ai bisogni occupazionali legati agli effetti negativi della crisi, ma anche a salvaguardare l’occupazione consolidata. Al riguardo la Regione Sardegna ha annunciato l’avvio di tavoli tematici ad hoc nell’ambito delle azioni di intervento già definite a seguito del varo e dell’approvazione della “Finanziaria“. A valere sul quadriennio che va dal 2011 al 2015, ci sono a disposizione risorse per complessivi 200 milioni di euro provenienti sia da stanziamenti regionali, sia dal Fondo sociale europeo.
Ministero del lavoro, la genuinità negli appalti

Il Ministero del lavoro è intervenuto nella delicata normativa che regola l’appalto e il subappalto, in modo particolare chiarendo alcune disposizioni.
Il Ministero, tenendo conto del ricorso sempre più frequente di questo strumento di lavoro attraverso processi di esternalizzazione e della complessità intrinseca della legislazione e delle fonti di riferimento in materia, ha deciso, con la circolare n. 5 dell’11 febbraio 2011, di effettuare una ricognizione delle principali problematiche che gli operatori incontrano nel ricorrere all’appalto e ha voluto fornire indicazioni e chiarimenti in merito alla sua corretta gestione.
Il ministero interviene chiarendo i criteri che occorre tenere presente per qualificare come genuino un appalto oltre agli obblighi di carattere retributivo connessi all’utilizzazione dell’istituto e fino ad arrivare al valore degli appalti e i criteri di scelta dei contraenti.
Inpdap, in arrivo il nuovo regolamento

L’Inpdap ha predisposto un nuovo regolamento, determinazione presidenziale 262 del 2010, che prevede importanti innovazioni in materia di omissioni e/o evasioni contributive con sanzioni civili ridotte fino alla misura degli interessi legali.
Il nuovo regolamento pone in essere una nuova disciplina sulle sanzioni a carico dei datori di lavoro non in regola con le dichiarazioni e versamenti contributivi; in effetti, con il nuovo criterio adottato, è possibile, in alcuni casi, sanare la propria posizioni versando delle sanzioni inferiori rispetto alle misure attuali.