Laurea: per i lettori di Gazzetta del Lavoro sembra davvero inutile

All’interno della nostra pagina Facebook abbiamo chiesto ai lettori cosa pensano della laurea e le risposte lasciano spazio a pochissimi dubbi: è praticamente inutile.

Ad esempio c’è chi dice che se  subito dopo il diploma al posto di continuare a studiare si fosse iniziato a lavorare oggi forse oltre all’esperienza avrebbe anche un contratto a tempo indeterminato (che purtroppo di questi tempi è praticamente un miraggio). Qualcuno è invece convinto che la laurea serva ma che occorrano anche le giuste conoscenze; sono diverse inoltre le ragazze laureate che si lamentano di non riuscire a trovare un impiego come commessa (che ci siano un po’ troppi pregiudizi?).

Varese, concorso per 6 Operatori Socio Sanitari

 L’Azienda Ospedaliera “Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi” di Varese ha indetto  un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura di 6 posti di operatore socio sanitario, cat. B – livello BS. Per poter inoltrare la domanda di partecipazione al concorso è necessario possedere i requisiti seguenti:

– titolo specifico di Operatore socio sanitario

– diploma scuola media inferiore

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea

– idoneità fisica al lavoro

Riscatto laurea: fan page Inps su Facebook

 L’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, sbarca ufficialmente sul social network Facebook, e lo fa attraverso l’apertura di una pagina tematica su un argomento che riguarda i giovani, quello relativo al riscatto della laurea. A darne notizia nella giornata di ieri, martedì 24 maggio 2011, è stato proprio l’Inps nel sottolineare come il nuovo canale aperto miri ad un rafforzamento della condivisione della conoscenza e chiaramente anche a raggiungere l’universo Facebook composto in prevalenza da giovani. Al riguardo l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha ricordato come rispetto al passato oggi il riscatto della laurea sia più semplice visto che viene data la possibilità di farlo anche a chi non ha ancora trovato un’occupazione. E con la disoccupazione giovanile al 30% circa in Italia di sicuro sono tanti i laureati che si trovano in questa condizione.

Decreto sviluppo, chiarimenti sulle assunzioni nelle Regioni meridionali

 Il recente decreto sviluppo ha posto in essere un credito d’imposta per i datori di lavoro in caso di assunzione a tempo indeterminato di lavoratori cosiddetti svantaggiati o molto svantaggiati, ovvero rientrano in questa fattispecie i lavoratori così definiti in base al Regolamento 88/2008/CE.

Secondo il Regolamento CE è lavoratore svantaggiato chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale, i lavoratori che hanno superato i 50 anni di età, gli adulti che vivono soli con una o più persone a carico, i lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 % la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato.

Inail, i rischi del telelavoro

L’Inail, l’istituto punto di riferimento sulla sicurezza e gli infortuni sul lavoro in Italia attraverso l’ex Ispesl, ora diventato un Dipartimento dell’Istituto, ha diffuso i dati sui rischi del telelavoro ricavati da una indagine Eures commissionata dall’Inail stesso.

La ricerca intitolata Rischi domestici connessi con il telelavoro ha confermato, sostanzialmente, la pericolosità dell’ambiente domestico utilizzato come luogo di lavoro; in effetti, l’indagine pone in evidenza i problemi alla postura e alla vista se le postazioni non sono scelte bene.

Non solo, il lavoro svolto dall’Eures rileva anche difficoltà di concentrazione e il pericolo di sovrapporre i tempi familiari e di vita con quelli professionali.

Inps, chiarimenti sulla quattordicesima

Il maggiore istituto previdenziale del settore privato presente e operante in Italia ha deciso, attraverso il messaggio n. 11226 del 20 maggio 2011, di chiarire diversi dubbi che diverse sedi e parti sociali hanno manifestato a proposito della modalità di riconoscimento del diritto alla somma aggiuntiva prevista dall’articolo 5, comma 1 e 4, del decreto legge 2 luglio 2007 n. 81, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2007 n. 127 o meglio conosciuta come quattordicesima.

Ricordiamo che a decorrere dall’anno 2007, a favore dei soggetti con età pari o superiore a sessantaquattro anni e che siano titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO) e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria, è corrisposta una somma aggiuntiva determinata in funzione dell’anzianità contributiva complessiva e della gestione di appartenenza a carico della quale è liquidato il trattamento principale.

Colloquio di lavoro: come vestirsi

Indossare il giusto abbigliamento durante un colloquio di lavoro è fondamentale; pensate che secondo uno studio condotto dall’Università di Toledo la prima impressione si crea durante i primi 30 secondi dell’incontro.

Esistono regole fisse? Sì e no. Proviamo però a stilare un piccolo decalogo che tutti noi dovremmo seguire nel momento in cui dobbiamo sostenere un colloquio di lavoro.

Italiani sempre più poveri

L’Istat nel rapporto annuale presentato a Montecitorio ha evidenziato come

Circa un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, più o meno 15 milioni) «sperimenta il rischio di povertà o di esclusione sociale»

Un dato che dovrebbe farci preoccupare? Sicuramente sì.

In Italia l’impatto della crisi sull’occupazione è stato pesante. Nel biennio 2009-2010 il numero di occupati è diminuito di 532 mila unità

Monza Brianza, concorso per Veterinario

 L’Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Monza e Brianza ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura, a tempo indeterminato, di un posto di Dirigente Veterinario, disciplina igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. I requisiti da possedere affinchè sia possibile inoltrare la domanda di ammissione al concorso sono:

– laurea in medicina veterinaria

– iscrizione all’albo dell’ordine dei medici

– specializzazione nella disciplina oggetto del concorso o in disciplina ritenuta equipollente

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea

– idoneità fisica al lavoro

Incinta, picchiata e licenziata

Parliamo ancora di maternità e lavoro riportandovi un fatto di cronaca che non avrei voluto raccontare; a Frattamaggiore in provincia di Napoli, Maria Rosaria (nome usato da Ilmattino.it inventato) è una giovanissima ragazza di 17 anni che lavorava in nero come sarta. La ragazza incinta è stata schiaffeggiata e mandata via dal posto di lavoro da Sergio Nardiello, proprietario della sartoria; il motivo?

Gi Lab: laboratorio di idee per i giovani

 Gi Group, società leader nei servizi per il mercato del lavoro, nell’ambito del progetto denominato “2011, anno dei giovani“, ha annunciato il lancio di un’importante iniziativa a sostegno dei giovani e delle loro idee in una fase come quella attuale che, nel nostro Paese, è caratterizzata da un tasso molto alto di disoccupazione giovanile. E così, avvalendosi del patrocinio del Ministero della Gioventù, e della collaborazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e dell’Università IULM, Gi Group ha lanciato “Gi Lab”, un laboratorio di idee al quale possono partecipare i giovani inviando, entro e non oltre il 31 luglio del 2011, il proprio progetto (a [email protected]) corredato dal proprio curriculum vitae e dalla necessaria autorizzazione al trattamento dei dati personali.

L’apprendistato in Germania, Paese diverso ma problema comune

Mentre in Italia si sta discutendo sulla riforma dell’apprendistato in Germania si scopre che gli apprendisti dell’edilizia sono sottopagati. In effetti, malgrado il trend economico positivo per le imprese e per il mercato del lavoro in generale, in Germania i giovani tedeschi non si trovano in una situazione migliore della nostra: in particolare, i giovani tedeschi si lamentano del fatto di non percepire un salario decente.

Il dato emerge da uno studio dell’Ig Bau, il sindacato del settore edile della Germania, che ha, per l’appunto, denunciato questo grave squilibrio: i giovani si sentono sfruttati e privi di una qualsiasi prospettiva reale. Lo studio parte da un campione di 3500 apprendisti nei settori delle costruzioni e dell’artigianato.

Governo, assunzioni agevolate nelle Regioni meridionali

 Con il decreto sviluppo in arrivo una serie di novità importanti sulle assunzioni agevolate nelle Regioni meridionali; in effetti, l’articolo 2 del decreto pone in essere agevolazioni, sotto forma di credito d’imposta, in favore di quei datori di lavoro che assumono, in pianta stabile, lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati secondo la definizione fornita dal Regolamento 800/2008/CE.

In effetti, il decreto approvato dal governo è finalizzato all’aumento del numero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato assumendo lavoratori definiti dalla Commissione Europea come svantaggiati, ai sensi del numero 18 dell’articolo 2 del Regolamento, nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia). Nella fattispecie è concesso per ogni nuovo lavoratore assunto un credito d’imposta nella misura del 50% dei costi salariali sostenuti nei dodici mesi successivi all’assunzione.

Sindacato europeo, da Sègol un “New Deal europeo”

Bernadette Sègol è il nuovo segretario generale della Confederazione europea dei sindacati eletta con 436 voti, oltre il 90% dei consensi. Per la 61enne sindacalista francese è ora il tempo di un New Deal europeo per aiutare i lavoratori e le imprese perché i prossimi quattro anni saranno quelli della mobilitazione e dell’impegno finalizzato a incrementare salari, i servizi pubblici e la sicurezza sociale.

Per il sindacato europeo la governance

deve servire gli interessi del popolo europeo e non dei mercati

I diritti sociali fondamentali devono essere sovra ordinati alle libertà economiche, un principio che la Ces chiede sia inserito in un Protocollo sociale all’interno dei Trattati europei, nella direttiva sulla mobilità dei lavoratori e nel regolamento sul mercato interno.