L’ Ente Estav Nord Ovest della Regione Toscana ha indetto, su richiesta dell’Usl di Viareggio (Lucca) un concorso pubblico unificato, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 10 posti di Collaboratore Professionale Sanitario – Personale Infermieristico – Infermiere riservato solo ai beneficiari dell’art. 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68 (ad esclusione della categoria dei non vedenti). Per inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati soddisfino determinati requisiti al momento della scadenza del bando. Eccoli qui di seguito:
– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea
– idoneità fisica all’impiego ed alla mansione specifica ( l’accertamento sarà effettuato prima dell’assunzione in
servizio)
– laurea in Infermieristica o Diploma Universitario di Infermiere
– iscrizione al relativo albo professionale
– appartenenza alle categorie di cui all’ art. 1 della L. 68/99 (ad esclusione della categoria dei non vedenti)
Gli effetti della crisi in Italia si fanno ancora sentire sul mercato del lavoro. Basti pensare che, in accordo con un Rapporto dell’Osservatorio Cig della Cgil, nello scorso mese di novembre, da inizio anno, è stato toccato il nuovo record negativo di 1,2 miliardi di ore autorizzate di cassa integrazione che hanno tagliato i redditi dei lavoratori di ben quattro miliardi di euro, corrispondenti ad una decurtazione in busta paga pari all’incirca a 7.500 euro a lavoratore. Il più grande Sindacato italiano nel Rapporto sottolinea come nel nostro Paese siano ben 600 mila i lavoratori che sono coinvolti nei processi della cassa integrazione guadagni con punte di rialzo preoccupanti per la cassa integrazione in deroga. Al riguardo Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil, ha posto l’attenzione sul fatto che ci sono molti lavoratori che per l’anno in corso non percepiscono la cassa in deroga nei tempi previsti, così come gli stanziamenti per il prossimo anno appaiono insufficienti per poter coprire tutte le richieste.
Per l’anno prossimo in Sardegna l’Amministrazione regionale vuole destinare risorse per complessivi 40 milioni di euro a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile, anche attraverso progetti di auto-imprenditorialità; con i fondi, inoltre, in pieno accordo con le organizzazioni sindacali, saranno messi a punto anche interventi a sostegno dei lavoratori in cassa integrazione e di quei piccoli Comuni della Regione Sardegna che sono a rischio di spopolamento. Questo è quanto, in sintesi, ha dichiarato Franco Manca, l’Assessore al lavoro della Regione Sardegna, sottolineando come la Sardegna sia una Regione virtuosa per quel che riguarda l’utilizzo dei fondi del Fondo Sociale Europeo nell’ambito del POR FSE 2007/2013. Le iniziative a sostegno dell’occupazione e dello sviluppo nell’ultimo anno sono triplicate, passando da 12 a 45; in particolare, sono state avviate iniziative aventi una dotazione finanziaria complessiva pari a 434 milioni di euro, tra cui il Bando “Europeando”, l’erogazione del microcredito e della cassa integrazione in deroga, nonché il progetto denominato “Lunga Estate” al fine di incentivare l’occupazione anche nei periodi di bassa stagione nel settore turistico.