E’stata diffusa la classifica sul Gender Gap del World Economic Forum che misura il divario di genere in termini di pari opportunità: ai primi posti per quanto concerne la parità tra uomo e donna troviamo l’Islanda e i Paesi nordici. L’italia si colloca tra gli ultimi posti in Europa e dietro molti Paesi in via di sviluppo; ci troviamo al 74simo posto di questa classifica che misura il divario di opportunità tra uomini e donne in 134 nazioni.
L’Italia continua a risultare uno dei Paesi dell’Ue con il punteggio più basso ed è peggiorata ulteriormente rispetto all’anno scorso
scrive il WEF
Si chiama “Lavoro in chiaro“, ed è un Progetto di rilancio dell’occupazione sul territorio laziale, grazie a risorse pari a 10 milioni di euro, a favore dei lavoratori svantaggiati. Il Progetto è stato presentato nella giornata di ieri da Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, e da Mariella Zezza, Assessore al Lavoro e Formazione, anche con l’obiettivo non solo di stabilizzare o inserire i lavoratori, ma anche di far emergere le posizioni di lavoro in nero. Nel dettaglio, il Progetto “Lavoro in chiaro” è destinato ai lavoratori che sono senza un posto di lavoro da oltre sei mesi, a quelli che hanno un’età superiore ai 50 anni, ma anche a quelle persone che hanno una o più persone a carico, o che hanno un basso grado di scolarizzazione. Andando ad aiutare le persone più svantaggiate, l’Amministrazione mira così da un lato a sostenere le fasce deboli della popolazione, e dall’altro a rimettere in moto l’occupazione sul territorio laziale.
Il primo è un corso per tecnico esperto nella valorizzazione della rete ecologica; l’altro è un corso per manager del turismo sostenibile. Sono questi i due corsi le cui iscrizioni, nell’ambito di “Green future”, un apposito Bando, sono attualmente aperte nella Regione Sardegna grazie alle risorse del Programma Operativo POR 2007-2013 dell’FSE, il Fondo Sociale Europeo. A darne notizia nella Regione Sardegna è stato in particolare l’Assessorato competente riguardo alla formazione professionale, con il corso per tecnico esperto nella valorizzazione della rete ecologica che, nello specifico, è destinato a 20 persone di cui 5 in cerca di un nuovo lavoro, mentre gli altri 15 devono essere disoccupati ed in cerca di una prima occupazione. Il corso per tecnico esperto nella valorizzazione della rete ecologica rappresenta in tutto e per tutto un percorso formativo al quale possono accedere i laureati in discipline scientifiche.