Secondo DATAGIOVANI nel periodo che va da gennaio a marzo sono più di 123 mila i giovani rimasti senza lavoro; l’85% di chi ha perso un lavoro aveva un contratto da dipendente, il 9% era collaboratore mentre il 6,4% era un lavoratore autonomo.
In meno di 1 caso su 10 questa decisione è dipesa dal lavoratore, per problemi personali o per tornare a studiare; per il 65,2% infatti si è concluso un contratto di lavoro a termine o stagionale, mentre per il 27% si parla di licenziamenti o mobilità a causa di crisi aziendali.