Grazie ad un’iniziativa a cura della Camera di commercio di Milano, Associazione Primadonna, Comune di Milano, ManagerItalia ed Assintel, nel capoluogo lombardo parte “Donne@work”, lo sportello, a disposizione delle aziende che operano nel settore dell’Information and Communication Technology (ICT), dedicato all’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro femminile. Al riguardo la Camera di Commercio di Milano rende noto che sono già ben seicento i curricula disponibili online nell’apposita sezione “Donne@work” del portale www.mi.camcom.it. Il nuovo portale a disposizione delle imprese dell’ICT è ad accesso e fruizione gratuita sia in italiano, sia in lingua inglese; c’è una sezione dedicata alle donne che hanno competenze nel campo dell’Information and Communication Technology, affinché possa essere inserito il curriculum, ed una sezione per le imprese che, a loro volta, possono andare ad inserire le offerte di lavoro con le figure professionali richieste.
Redazione
Inps, come calcolare la pensione
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L’inps non fornisce più la possibilità di calcolare la pensione direttamente presso il sito dell’Istituto attraverso il servizio online al servizio del cittadino sfruttando il PIN a suo tempo richiesto.
Stando alle motivazioni espresse, il servizio presentava delle grosse anomalie, o meglio secondo l’Inps
il servizio è stato cancellato, poichè forniva informazioni non corrette.
Al fine di evitare inutili disguidi con l’utenza, il servizio non verrà, al momento, ripristinato.
Ora, l’Inps propone un nuovo servizio chiamato Calcolo della Retribuzione Media Pensionabile.
Inpgi, respinte le proposte della gestione separata

I Ministeri del Lavoro e dell’Economia hanno respinto con parere sfavorevole all’approvazione, le due delibere approvate dal Comitato amministratore della Gestione separata del 18 marzo 2010 in merito all’esenzione per i redditi fino a 3000 euro e la restituzione dei contributi a 65 anni per gli iscritti.
Le due proposte approvate dall’organismo di categoria riguardavano l’esenzione dall’obbligo di versare i contributi all’Inpgi 2 per i giornalisti liberi professionisti con o senza partita Iva che, nell’esercizio di attività giornalistica autonoma, percepissero un reddito annuo inferiore a 3.000 euro e l’ampliamento dei casi in cui attualmente è possibile la restituzione dei contributi una volta compiuti i 65 anni di età.
Fondazione CRUI: 619 Tirocini Italia e Estero
Con il 2011 ripartono i tirocini formativi organizzati dalla Fondazione CRUI che, come prima offerta dell’anno, darà la possibilità a molti giovani di fare un’esperienza di tirocinio in Italia e all’estero. Sono infatti 619 i posti messi a disposizione e 458 le sedi di tirocinio nel mondo. I tirocini si svolgeranno prsso le sedi del MAE (Ministero degli Affari Esteri) di tutto il mondo così sudduvise: 402 posti in Europa, 53 America del Nord, 56 America del Centro-Sud, 40 Africa, 35 Asia, 13 Oceania e 20 Medio Oriente.
L’avvio previsto per svolgere il proprio stage è stato fissato per il mese di maggio 2011 e si prolungherà fino al mese di Agosto 2011. La formazione avrà una durata pari a 3 mesi che potranno essere estesi fino ad un massimo di 4 mesi. Le figure richieste per ricoprire questi ruoli sono tante e si rivolgono a studenti universitari che frequentano le università italiane che hanno aderito al progetto di tirocini della Fondazione CRUI.
Tra le figure che saranno accettate a partecipare a questo periodo formativo abbiamo universitari appartenenti ai seguenti corsi di laurea: giuridico, economico, umanistico. Anche gli universitari provenienti da facoltà scientifiche potranno partecipare alla selezione. La selezione si svolgerà in due fasi, la prima sarà curata dalle università di provenienza mentre la seconda selezione sarà gestita dalla commissione della Fondazione CRUI.
Carglass e Centro Cristalli Auto, offerte di lavoro
Carglass è un’azienda che appartiene al gruppo Belron, azienda presente in molti paesi e leader nella riparazione e nella sostituzione dei cristalli delle automobili.
Carglass è alla ricerca dei seguenti profili:
- Impiegati amministrativi categorie protette. I profili prescelti effettueranno delle pratiche amministrative lavori d’ufficio. Il candidato è iscritto alla lista delle categorie protette, possiede il diploma ed una precedente esperienza lavorativa nella medesima mansione. Ha, inoltre, un forte orientamento al lavoro di gruppo. La sede di lavoro è Milano (Zona San Siro).
Concorso Accademia Navale A. A. 2011-2012
Il Ministero della Difesa ha indetto un concorso, per esami, volto all’ammissione di 120 allievi alla 1ª classe dei corsi normali dell’Accademia navale A. A. 2011-2012. Gli aspiranti candidati devo essere muniti di determinati requisiti, al momento della scadenza del bando, per inoltrare la domanda di ammissione al concorso:
– essere nati nel periodo compreso fra il 31 ottobre 1989 ed il 31 dicembre 1994
– diploma di maturità o possibilità di conseguirlo nell’anno scolastico 2010-2011
– idoneità fisica al lavoro da accertare durante le prove d’esame
Lavoro: Giovani non più disposti a tutto, campagna Cgil
Si chiama “Giovani non+ disposti a tutto“, ed è una campagna lanciata dalla CGIL, ed in particolare dai giovani del Sindacato, per trasformare la rabbia dei giovani in azione e cose molto concrete. In particolare, secondo quanto riporta il sito Internet legato all’iniziativa, www.nonpiu.it, “Giovani non+ disposti a tutto” è nata come una provocazione anonima; ma adesso non lo è più in quanto l’iniziativa si è trasformata in tutto e per tutto in una denuncia attraverso la quale verrà dato un nome alle cose. D’altronde i giovani quando cercano lavoro nel nostro Paese, e gli ultimi dati Istat lo dimostrano, sono soggetti spesso ad umiliazioni e sfruttamento che poi altrettanto spesso si trasformano in frustrazione ed in rabbia; ragion per cui è necessario che i giovani costruiscano qualcosa, che “Giovani non+ disposti a tutto” faccia rete per farsi sentire e per avviare quello che il sito della campagna definisce come un vero e proprio punto di partenza per un progetto che è non solo di azione, ma anche di cambiamento.
La situazione sulla previdenza complementare

È finito il 2010 ed è il momento di fare il punto della situazione sulla previdenza complementare in Italia e lo facciamo riferendoci ai dati del 2009; in effetti, è ancora troppo presto per fare delle analisi sull’anno appena concluso.
La Convip rileva che nel 2009 al rallentamento nelle adesioni si è associato un incremento di iscritti che non hanno effettuato alcun versamento contributivo: si tratta di 700mila unità, concentrate soprattutto nel lavoro autonomo.
Nel 2009 circa 23mila lavoratori (circa un terzo del totale) hanno aderito ai fondi negoziali attraverso il meccanismo del tacito assenso.
Il tasso di adesione (rapporto tra iscritti e occupati) tra i lavoratori dipendenti si attesta a fine 2009 sul 26,9%. La distribuzione per età degli iscritti in raffronto con quella dell’occupazione nazionale evidenzia una minore partecipazione dei giovani: la fascia di età più rappresentata è quella tra i 35 e i 54 anni.
Regione Friuli, ammortizzatori sociali in deroga per il 2011

Raggiunto un accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga nella regione Friuli Venezia Giulia per l’anno 2011.
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con una nota in data 3 dicembre 2010 ha precisato che la regione Friuli Venezia Giulia può stipulare l’accordo relativo alla concessione degli ammortizzatori in deroga per l’anno 2011, cosa avvenuta poi a fine dicembre 2010.
Grazie all’intesa raggiunta vengono estesi anche per l’anno 2011 i criteri e le modalità di utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga adottati nel 2010.
In particolare, per quanto riguarda la durata dei trattamenti si conferma la durata massima di sei mesi per i trattamenti di mobilità in deroga e di 1038 ore totali per ciascun lavoratore (669 ore in caso di lavoratori a tempo parziale fino a venti ore lavorative settimanali).
Valle d’Aosta: Corso coltivatore piante officinali
L’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali intende avviare un corso di formazione nell’ambito della lavorazione delle piante officinali. Il corso in preparazione si inserisce nell’ambito della disciplina delle attività di coltivazione, raccolta, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali. A partire da un Disegno di Legge, l’assessorato intende formare giovani a questa pratica formando la figura professionale di Coltivatore di piante officinali.
Possono esercitare tale pratica, infatti, solo le persone in possesso di un titolo idoneo previsto dalla normativa vigente. Sono già state aperte le preiscrizioni al corso dal titolo “Coltivare e trasformare le piante officinali“. Il percorso profesionalizzante intende coinvolgere gli allievi per un totale di ore formative pari a 96 ore di didattica teorico-pratica.
Tra i moduli previsti abbiamo una parte generale e una parte specifica necessaria alla formazione degli allievi. Tra la parte inerente le competenze base abbiamo per esempio lo studio dele caratteristiche merceologiche delle principali piante officinali, aspetti normativi che ne regolano la produzione, sistemi di immagazzinamento e conservazione delle materie prime, stoccaggio dei prodotti fitosanitari, conoscenza dei diversi tipi di impianti di gestione e loro funzionamento.
Toscana: i progetti dedicati ai Giovani
Il 2011 sarà per la Regione Toscana l’anno dei giovani. Nella nostra regione ci sono 121.000 disoccupati, 70.000 dei quali sono giovani. Il 30% dei giovani tra i 30 e i 34 anni vivono ancora nella casa dei genitori. In 20.000 svolgono stage e tirocini senza alcuna remunerazione. Sono la parte della Toscana che soffre di più. Noi vogliamo aiutarli a prendere in mano la loro esistenza, la loro autonomia, a costruirsi un futuro. Non lo faremo da soli, chiederemo il contributo di tutti, banche e fondazioni, enti pubblici e istituzioni religiose, categorie economiche e sindacati. Il nostro è un progetto robusto, di livello europeo. La Toscana ha la forza per reagire alla crisi e se punterà sui giovani, che non sono un problema ma la risposta, si rimetterà a correre
queste le parole del Presidente della Regione Enrico Rossi.
E proprio la Regione Toscana ha dato il via ad un interessante progetto dedicato a igiovani in cui sono previste diverse linee di intervento; per queste linee sono stati stanziati 300 milioni di euro in tre anni, tra fondi nuovi e fondi rimodulati.
Ing Direct ricerca personale
ING DIRECT è una banca presente sia attraverso internet che attraverso nata nel 2001. Inizialmente si occupa di promuovere servizi di risparmio, in seguito opera nel settore dei prodotti di investimento e dei mutui per le famiglie. Ing Direct è la prima delle banche on line e la settima tra le banche tradizionali.
La banca è alla ricerca del seguente personale:
- Stage Area Payments. Il profilo prescelto si occuperà delle mansioni di back office bancario, come ad esempio l’attivazione o la chiusura di conti correnti con lo scopo di acquisire tutte le conoscenze necessarie a svolgere questo tipo di lavoro. Preparerà, infine, i documenti necessari per fare dei mutui. I candidati sono giovani neolaureati.
Catania, concorso per 315 Infermieri
L’Azienda Ospedaliera per l’emergenza “Cannizzaro” di Catania ha indetto un concorso pubblico, per titoli, volto alla copertura di 315 posti di collaboratore professionale sanitario – Infermiere per esigenze delle aziende sanitarie ricadenti nelle province di Catania, Enna, Messina, Siracusa e Ragusa. Gli aspiranti candidati dovranno essere muniti di determinati requisiti, al momento della scadenza del bando, al fine di inoltrare la domanda di ammissione al concorso:
– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea
– idoneità fisica al lavoro
– diploma di laurea in infermieristica o diplomi riconosciuti equipollenti
– iscrizione all’albo professionale IPASVI
Lavoro: senza stranieri Italia più povera
Senza l’apporto dei cittadini stranieri, il nostro Paese, ed in particolare il nostro sistema produttivo, sarebbe decisamente più povero. A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’elaborazione effettuata prendendo a riferimento i dati del registro delle imprese del terzo trimestre dello scorso anno, e confrontandoli con quelli dello stesso trimestre di dieci anni fa, ovverosia dell’anno 2010. Nel dettaglio, nell’arco di dieci anni nel nostro Paese, senza i cittadini stranieri, mancherebbero all’appello la bellezza di 285 mila imprese, corrispondenti ad oltre il 60% dell’aumento rilevato dal 2000 al 2010; in tal caso, ben otto Regioni italiane avrebbero allo stato attuale meno imprese rispetto al 2000 quando invece, con l’apporto dei cittadini stranieri, sono cresciute. A pesare di più in questo potenziale calo sarebbe stato il settore delle costruzioni con un numero di imprese dimezzate ed a fronte di Province come Bari, Catania e Bologna che avrebbero molte meno imprese attive rispetto a quelle attuali.