
Si ferma il negoziato alla Fiat di Mirafiori e lo schieramento sindacale si mostra compatto.
In effetti, è fortemente critico della posizione della Fiat il segretario nazionale FIM CISL, Bruno Vitali, che segue il negoziato in prima persona. In effetti, per Bruno Vitali
L’azienda ha fatto un passo indietro perchè ha tolto ogni riferimento al contratto nazionale dei metalmeccanici. Abbiamo fatto delle osservazioni per migliorare il testo proposto dall’azienda in particolare su orari e assenteismo, aspettiamo le risposte
La direzione aziendale chiede a gran voce un nuovo contratto di lavoro che dovrà ricalcare, nella sostanza, il testo già approvato per Pomigliano.
Scadono il 21 dicembre prossimo i termini di partecipazione al progetto TO.SCA. Torino Scambi che, nella Città sotto la Mole, prevede l’assegnazione per l’anno prossimo di ben 46 borse di mobilità grazie alle quali sarà possibile sostenere dei tirocini, comunque non retribuiti, presso le aziende di Francia, Spagna, Irlanda, Repubblica Ceca ed anche Germania. TO.SCA. Torino Scambi, un progetto finanziato nell’ambito del programma europeo Leonardo da Vinci, è destinato sia agli adulti italiani, sia a quelli stranieri in possesso di un regolare permesso di soggiorno, ma anche ai giovani maggiorenni che sono alla ricerca di un impiego. La domanda di partecipazione si può scaricare direttamente dal sito Internet del Comune di Torino, al link www.comune.torino.it/lavoro, e deve essere consegnata entro i termini sopra citati, ovverosia entro il 21 dicembre 2010; oppure ci si può rivolgere al numero 2 di via Braccini dove si trova l’Ufficio URP della divisione Lavoro Formazione Professionale e Sviluppo Economico della Città di Torino.
Al fine di contrastare la disoccupazione giovanile, in Sardegna l’Amministrazione regionale ha annunciato il Bando 2010 per i “Pip”, i Piani di Inserimento Professionale, destinati sia ai giovani inoccupati, sia a quelli disoccupati. L’obiettivo è quello di far svolgere ai giovani mansioni che, legate ad uno specifico profilo professionale, risultano essere altresì accompagnate da percorsi di formazione. Il Pip, nello specifico, prevede l’inserimento occupazionale del giovane disoccupato o inoccupato per un periodo pari a dodici mesi, part time, oppure per un periodo di sei mesi full time. Le mansioni potranno essere svolte non solo presso le aziende private, ma anche presso i collegi e gli ordini professionali, gli studi e le associazioni di categoria. In questo modo la Regione Sardegna punta a ridare vitalità al mercato del lavoro ed in particolare ai giovani che, residenti sul territorio regionale, hanno un’età compresa tra i 18 ed i 25 anni; se si è laureati, al Bando 2010 per i Pip si può partecipare anche a fronte di un’età non superiore ai 29 anni.