Lavoro Udine: voucher per disoccupati, pensionati e studenti

 Nell’ambito del progetto denominato “Millepedibus“, nel Comune di Udine l’Amministrazione cittadina ha pubblicato un avviso mediante il quale si cercano studenti, pensionati e lavoratori disoccupati per svolgere, con la formula del lavoro occasionale accessorio, la mansione di “accompagnatore“. Il lavoro, in particolare, sarà pagato con la formula dei voucher a fronte dell’accompagnamento su strada dei bambini previa fornitura di tutto il materiale, l’abbigliamento e l’attrezzatura necessaria per poter svolgere tale mansione. I moduli per aderire al progetto si possono scaricare direttamente dal sito Internet del Comune di Udine; la domanda dovrà pervenire entro e non oltre la data di venerdì 3 settembre 2010, e non oltre le ore 12,15 del giorno indicato, al numero 1 di via Lionello dove si trova il Protocollo del Comune. La stessa mansione, ma a titolo gratuito, può essere svolta anche da chi non rispetta i requisiti di accesso al Bando; in tal caso gli interessati possono rivolgersi per aderire alle scuole elementari “Girardini” e “Friz”.

La nuova contrattazione: il modello Livenza

Nuove politiche di contrattazione? Di sicuro, le organizzazioni sindacali vedono di buon auspicio la contrattazione di secondo livello.

In effetti, le parti sociali hanno firmato un accordo nazionale che concede maggiore spazio alle contrattazione di livello. Ovvero, in questo modo si intende risaltare le singole realtà produttive attraverso più spazio alla contrattazione aziendale e territoriale.

Una contrattazione di questo tipo non può però essere utilizzato solo per salvare le aziende in crisi, ma è necessario utilizzare questo nuovo sistema con il fine di partecipare alla produttività aziendale attraverso accordi specifici di sviluppo con uno scambio reale delle variabili economiche in gioco.

Inps, pensione ai parasubordinati anche senza oneri contributivi

L’Inps ha deciso di intervenire in merito attraverso la circolare n. 101 del 2010 precisando che anche i collaboratori coordinati, insieme ai lavoratori parasubordinati, ai lavoratori autonomi occasionali e associati in partecipazione possono riscattare i periodi contributivi caduti in prescrizione e per i quali il committente non abbia versato i contributi.

L’Inps ricorda che la Corte Costituzionale ha espresso il suo sindacato di legittimità sull’articolo 13 della legge 12 agosto 1962 n. 1338.

Azienda Trasporti Milanese nuove offerte di lavoro

Nuove offerte di lavoro per ATM, l’azienda trasporti milanese. Queste le più recenti:

Responsabile area manutenzione elettrica: il candidato avrà diverse mansioni e come contenuto all’interno del sito dovrà

garantire la costruzione, la posa in opera e la manutenzione degli impianti di alimentazione e trazione, attinenti alle linee di trasporto pubblico (filobus, tram, metropolitana), coordinando i gruppi di lavoro impegnati a tale scopo

Tra i requisiti richiesti l’ età non inferiore ai 35 anni e la laurea in ingegneria elettrica.

Grafologo: chi è e che cosa fa?

Il consulente grafologo è un professionista che riesce ad individuare i requisiti intellettivi ed i tratti di personalità  di un individuo attraverso il test della scrittura (ovvero l’analisi grafologica). La scrittura infatti rappresenta un importante strumento in grado di confermare la stretta relazione tra l’attività del cervello ed il comportamento dell’uomo.

Il grafologo infatti, svolge la delicata funzione di interpretare la grafia di molti individui per descrivere il loro profilo caratteriale e di personalità. Intraprendere questa professione non è semplice, anche perchè si tratta di una disciplina che non è insegnata ovunque.

Cosenza, concorso per Istruttore direttivo contabile

 Presso il Comune di Roggiano Gravina (Cosenza) è stato indetto un concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,  finalizzato alla copertura, a tempo indeterminato, di un posto  di  Istruttore  Direttivo  Contabile Cat.  D1, Settore Finanziario e Personale. Possono inoltrare la domanda di partecipazione al concorso coloro i quali si troveranno, al momento della scadenza del bando, dei requisiti che vi elenchiamo qui di seguito:

-cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione europea

-diploma  di  laurea  in  Economia  e Commercio o   equipollenti   (vecchio   ordinamento), o Laurea specialistica nuovo ordinamento (nel bando i dettagli)

-non essere stato licenziato da lavoro in amministrazione pubblica

-nessuna condanna penale

-idoneità fisica al lavoro

-essere in regola con gli obblighi militari

Dote Lavoro e Formazione nella Regione Lombardia

 Nel periodo 2009 – 2010 sono stati nella Regione Lombardia ben 40 mila i soggetti che si sono avvalsi delle misure di sostegno relative alle cosiddette Dote Lavoro e Dote Formazione. A metterlo in evidenza nei giorni scorsi, anche a seguito di alcuni articoli di stampa, è stato Gianni Rossoni, Assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione ed al Lavoro della Regione Lombardia, sottolineando in particolare come con il sistema delle doti siano stati conseguiti dei risultati positivi. Ma cosa è la Dote Lavoro, e cosa la Dote Formazione? Ebbene, la Dote Lavoro sul territorio regionale viene incontro ai lavoratori che risultano essere inoccupati o disoccupati ad inserirsi nel mondo del lavoro, mentre la Dote Formazione è destinata alle persone diplomate o laureate che, a due anni dal conseguimento del titolo, non hanno ancora trovato lavoro.

La sicurezza in Europa, la Francia

In Francia la sicurezza sul lavoro è un concetto che risale al 1898.

Nel Paese l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei lavoratori dipendenti è gestita dalla CNAMTS.

Il sistema di attuazione e controllo delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro è improntato su un sistema duale basato sull’attività del Ministero del lavoro e degli organismi di sicurezza sociale.

Il Ministero del lavoro attua le politiche di prevenzione ed elabora le regole di ordine pubblico.

Parità anche nella prosecuzione del rapporto di lavoro

Importante sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito l’incostituzionalità dell’articolo 30 della decreto 198/2006 nella parte dove si evidenzia un differente trattamento tra i due sessi.

In particolare, la legge prevede che le lavoratrici, anche se in possesso dei requisiti per aver diritto alla pensione di vecchiaia, possono optare di continuare a prestare la loro opera fino agli stessi limiti di età previsti per gli uomini da disposizioni legislative, regolamentari e contrattuali, previa comunicazione al datore di lavoro da effettuarsi almeno tre mesi prima della data di perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia.

E’boom di lavoratori a chiamata

Per la prima volta l’Istat ha diffuso i dati relativi alla domanda di lavoro a chiamata o job on call delle imprese italiane dal 2006 al 2009 ed a quanto pare c’è stato un vero e proprio boom.

Cos’è il job on call? E’una particolare tipologia di contratto rivolta principalmente a quelle aziende che in certi periodi dell’anno si trovano ad avere a che fare con un’impennata di lavoro e quindi alla necessità di personale. Questo tipo di contratto è stato introdotto nel 2003 con la Riforma Biagi.

Napoli, concorso per Istruttore Informatico

 Presso il Comune di Striano (Napoli) è stato indetto un concorso pubblico, per  titoli  ed  esami,  finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di un posto di Istruttore informatico categoria C,  posizione  economica  C1,  presso il  servizio  affari generali del comune. Per inoltrare la domanda di partecipazione al concorso è necessario che i candidati siano in possesso di determinati requisiti al momento della scadenza del bando. Eccoli qui elencati:

– cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea

– età superiore ai 18 anni

– diploma di maturità di Perito in Informatica

– conoscenza della lingua inglese

– idoneità fisica al lavoro

Voucher lavoro: uno su tre viene utilizzato in agricoltura

 E’ quello dell’agricoltura il settore economico che più di tutti si avvale in Italia dello strumento dei voucher, ovverosia i buoni lavoro, per la regolarizzazione delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio. A metterlo in risalto è la Coldiretti che, su un totale di 7,3 milioni di voucher sinora venduti, in base ai dati forniti dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), sottolinea come il 34% sia stato utilizzato in agricoltura. Il voucher da un lato combatte e contrasta il fenomeno del lavoro nero legato ai cosiddetti “lavori saltuari“, e dall’altro semplifica la vita al datore di lavoro visto che con l’utilizzo dei buoni lavoro il rapporto con il lavoratore diventa “snello” in quanto le pratiche burocratiche sono ridotte all’osso. Non sono di certo solo i voucher a risolvere nel nostro Paese il fenomeno del lavoro sommerso, ma in ogni caso contribuiscono a far emergere sacche di lavoro nero così come messo in risalto di recente proprio dall’Inps.

La nuova età pensionabile

Il nuovo sistema pensionistico che ha pensato il nostro Legislatore è diventato, certamente, un sistema da prendere come riferimento per gli altri Paesi europei.

Ora, finalmente, un Paese europeo può copiare da noi, e non viceversa.

Il decreto 78/2010, convertito nella legge 122/2010, ha confermato che l’età pensionabile è una variabile che dovrà crescere sempre più in alto.

L’articolo 22 della legge n. 102/2009 ha introdotto l’adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione agli incrementi della speranza di vita.

Il lavoro domestico e gli infortuni

Il lavoro domestico è una particolare forma di lavoro dove, per lungo tempo, non c’è stata una forma di tutela sugli infortuni. Oggi, con la legge 493/99 e con la campagna 2010, l’Inail si è posta l’obiettivo di assicurare le casalinghe contro gli infortuni domestici.

Secondo le disposizioni vigenti sono obbligati ad assicurarsi coloro, in età compresa tra i 18 ed i 65 anni, che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell’ambiente in cui si dimora.