Prestazioni sociali concesse dai Comuni – gli importi 2012

 Attraverso la circolare 29 del 1 marzo 2012, l’INPS rende noti i nuovi importi delle prestazioni sociali concesse dai Comuni, e i relativi requisiti economici, che sono stati rivalutati sulla base dell’incremento dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati.

Stando alle ultime rivalutazioni, l’assegno per il nucleo familiare risulta essere pari a 135,43 euro. Il valore dell’indicatore della situazione economica con riferimento ai nuclei familiari composti da almeno cinque componenti, di cui tre figli minori, è invece pari a 24.377,39 euro. L’importo dell’assegno mensile di maternità, che risulta essere spettante nella misura intera, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2012, sarà invece pari a 324,79 euro per cinque mensilità (per un totale di 1.623,95 euro). Il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento ai nuclei familiari composti da tre componenti, è infine pari a 33.857,81 euro.

Buoni lavoro in vendita negli uffici postali

 I buoni lavoro, recente strumento di regolazione dei rapporti di lavoro occasionale, sono divenuti recente oggetto di un accordo tra l’Inps e le Poste Italiane. Come confermato da un comunicato stampa che lo stesso istituto postale ha pubblicato in data 27 febbraio 2012, infatti, è stata avviata la procedura di vendita dei ticket lavoro in tutti i 14 mila uffici postali che compongono la rete dell’istituto postale, in una sorta di anticamera di quella che dovrebbe essere una nuova fase di espansione di tale servizio.

Poste Italiane comunica in merito che con l’estensione della fase sperimentale all’intero territorio nazionale, dal 27 febbraio sono disponibili per l’acquisto e la riscossione i “buoni lavoro” (o “voucher lavoro”) presso l’intera rete degli Uffici Postali.

Flessibilità lavoro, sempre più richiesta dalle aziende

 Secondo quanto emerge da una recentissima indagine compiuta tra i vertici di alcune imprese italiane, il mercato del lavoro funzionerebbe in maniera molto più efficiente se vi fosse maggiore flessibilità. L’occupazione nelle organizzazioni imprenditoriali, soprattutto di piccole dimensioni, aumenterebbe in maniera sensibile, e l’intero comparto occupazionale italiano ne trarrebbe beneficio.

La posizione di cui sopra non è la nostra, ma è quanto emerge dalla presa di posizione assunta da un’indagine condotta dall’associazione dei direttori del personale Gidp tra quasi 170 iscritti, dalla quale emerge che in caso di abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (la norma che tutela il lavoratore in caso di ingiustificato licenziamento, disponendone il suo reintegro in azienda), il mercato del lavoro ne trarrebbe giovamento.

Riforma del lavoro entro marzo

 La riforma del lavoro si farà entro marzo. Ad affermarlo, in via speranzosa, sono a più riprese diversi esponenti del governo, che auspica di poter chiudere le trattative e i tavoli di lavoro nel brevissimo termine, possibilmente con un consenso allarganto. Non si esclude tuttavia una chiusura anticipata anche senza un buon esito delle negoziazioni, sebbene tale seconda strada sia per il momento una via non preferenziale.

In attesa di comprendere come verrà formalizzata la bozza della riforma del lavoro, il premier Mario Monti ha confermato pubblicamente che la revisione del sistema normativo occupazionale italianoe è un tema che “troverà la sua conclusione entro fine marzo”. Gli fa eco il Ministro Elsa Fornero, che ha dichiarato come “questa riforma non può essere fatta solo da tecnici, ha bisogno anche di consenso”, pur aggiungendo che nelle prossime settimane la revisione dovrà avere una sua fine.

Società professionali, le nuove regole

 Introdotte da uno degli ultimi provvedimento dell’esecutivo Monti, le società professionali (cioè, la forma giuridica che dovrebbe consentire una migliore tutela e sviluppo delle attività dei liberi professionisti – avvocati, ecc.), apportano alcune importanti novità al panorama societario italiano. Cerchiamo di vedere i principali punti elementari in maggior dettaglio.

Innanzitutto, è prevista la possibilità di aprire la società tra professionisti anche a capitale “esterno”, intendendo per tale quello rappresentato da soci non professionali. È tuttavia essenziale che i soci professionisti prevalgano numericamente e per la partecipazione di capitale, contando per almeno due terzi nel voto dell’assemblea. Nel consiglio di amministrazione, invece, non sono riservate alcune quote ai soci professionisti e, pertanto, potranno essere amministratori delle società professionali sia i soci professionisti che gli altri, definiti quali “soci di capitali”.

Lavoro nel settore produzione

 In Italia il mercato del lavoro sembra dare piccoli segnali di riavvio, pur molto lievi e prudenziali: nei primi mesi del 2012 si evidenzia infatti una netta ripresa del settore della produzione, che si auspica possa trainare al rialzo che i comparti collegati.

Il mercato del lavoro presenta di fatto forti oscillazioni, con alcune figure professionali sempre più richieste, e altre trasferite nel “dimenticatoio” delle aziende. Ad essere particolarmente ricercate sono le figure più specializzate, proprie di risorse motivate con costante volontà di mettersi alla prova con un settore in continua evoluzione, disponibili e attivi su diversi fronti.

Agevolazione per i lavoratori agricoli – Marzo 2012

 Ismea, con il Fondo di credito, sta predisponendo un nuovo strumento di erogazione di finanziamenti a tasso di interesse agevolato, mediante risorse pubbliche e private, che saranno concessi per il 50% da banche e per il 50% attraverso il ricorso allo stesso Fondo. La procedura di richiesta sarà fortemente semplificata, e permetterà così agli imprenditori agricoli di poter attivare una linea di credito, richiedendo l’accesso ai fondi presso un solo sportello bancario.

L’unico limite previsto per i finanziamenti agevolati del Fondo di Credito Ismea è rappresentata dalla possibilità di poter rendere beneficiari solamente le iniziative ammesse ad aiuto nell’ambito delle misure dei piani di sviluppo rurale (Psr), con conseguente significativo restringimento della potenziale platea dei soggetti beneficiari.

Trovare lavoro: quali sono i settori anti-crisi

 Da recenti indagini compiute sul territorio italiano, pare che anche in tempi di crisi la domanda di lavoro sia ben lungi dal conseguire l’attesa uniformità. Anzi, proprio negli ultimi anni di intensa criticità le richieste di professioni si stanno fortemente concentrando sui settori della produzione, dell’amministrazione, della finanza e del controllo.

In maniera più specifica, gli studi condotti dall’Osservatorio di JobCareer della Fondazione Cuoa, sostengono che la mappatura dei profili maggiormente richiesti veda una predominanza del settore dell’amministrazione, finanza e controllo, con una quota del totale di mercato pari al 19%, seguito dal commerciale e vendite al 17%, dalla R&D Logistica al 16%, dal marketing e comunicazione al 10%, e infine dalle risorse umane e organizzazione al 7% .

Autisti e tassisti multati in caso di uso del cellulare

 La legge 13 febbraio 2012, n. 11, recante modifiche all’art. 173 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida, contribuisce a evidenziare l’impossibilità di usare il telefonino durante la guida da parte di conducenti di taxi, noleggio con conducente e autobus di linea.

L’introduzione normativa precisa infatti come vi sia divieto, da parte del conducente, di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici o di usare cuffie sonore. Pertanto, chi fa l’autista o il tassista farà bene a tenere a mente che una condotta quale quella sopra esposta, in caso di controllo stradale, potrebbe comportare delle sanzioni amministrative anche piuttosto salate.

News, tornano gli ”Open Day” all’Accademia Radio Televisiva di Roma

 Un’opportunità per chi sogna di lavorare in RADIO: una 2 giorni di lezioni completamente GRATUITE in studi professionali con i docenti dell’Accademia Radio Televisiva.

Perché lezioni gratuite? Per offrire agli interessati l’opportunità di conoscere da vicino la struttura, il genere di lavoro e come si lavora.

Sabato 3 Marzo ore 17: “Open Day – Conduzione Radio”

Domenica 3 Marzo ore 17: “Open Day – Conduzione Radio” 
Per esserci compila il form

Oppure chiama il 349 357 88 38
Guarda il video del precedente “Open Day”

Trovare lavoro: dove è più facile?

 Si fa un gran parlare nell’ultimo periodo di disoccupazione, mancanza di lavoro per le nuove generazioni, lavoratori che perdono il posto fisso, serie difficoltà a ricollocarsi nonostante il background di esperienze di primissimo livello. Ed effettivamente le condizioni del mercato del lavoro italiano sono davvero difficili, con un tasso di disoccupazione che rischia di avvicinarsi pericolosamente alla doppia cifra.

Eppure, almeno a leggere superficialmente i dati di alcune ultime ricerche effettuate sul territorio da MioJob, non tutte le speranze sembrano essere perdute, con migliaia di posti di lavoro ancora disponibili: il barometro delle offerte di lavoro segnala che il primato per maggior numero di posti vacanti lo detiene la Lombardia con 4.862 offerte, seguita da Piemonte con 1247 offerte, Emilia Romagna con 1.114 offerte, Veneto 1093, Lazio 879 e Toscana con 407 offerte.

Diventare leader con i videogame

 Si chiama Learn2Lead, il software sviluppato da un team europeo di università e imprese, guidato dagli psicologi e dagli informatici dell’Università di Napoli. Un videogioco che non solo intrattiene, ma sfida l’utente nella capacità di leadership. La versione online è già disponibile in 4 lingue e bastano pochi attimi per registrarsi e cominciare l’avventura da leader.

L’utente sarà messo a dura prova nei panni di un capoufficio, dovendo gestire carichi di lavoro, stress e motivazioni degli impiegati, con l’obiettivo di aumentare i profitti, creare nuovi servizi e migliorare anche la soddisfazione dei clienti. Cinque sono i livelli da affrontare, ognuno dei quali contraddistinto dalla necessità di dover conferire molto impegno, ottenendo in cambio alcuni premi di rendimento.

Cud 2012, utilità e termini di consegna

 Il Cud 2012, relativo ai redditi del 2011, è una certificazione con la quale il datore di lavoro (che fungerà, presumibilmente, anche da sostituto di imposta) riassume i dati fiscali e contributivi relativi a tutte le retribuzioni erogate durante l’anno solare. Si tratta pertanto di una certificazione obbligatoria, che il datore di lavoro deve consegnare ai propri lavoratori dipendenti e ai propri collaboratori entro i termini stabiliti dalla legge.

Lo schema del Cud 2012 non sarà significativamente differente da quello dello scorso anno. I dati in esso contenuti saranno pertanto relativi ai redditi corrisposti nell’anno precedente, le relative ritenute operate, le destrazioni effettuate, il riepilogo dei dati previdenziali e assistenziali sulla contribuzione versata o dovuta all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS, o all’Inpdap, o all’Ipost) e l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati o dovuti agli stessi enti previdenziali.

Aumenta il costo delle collaborazioni domestiche

 Permettersi colf, badanti e altre collaboratrici domestiche sta per diventare più caro. La “colpa” è tutta dei contributi Inps, visto e considerato che, con decorrenza 10 aprile (cioè, in occasione della prima scadenza contributiva relativa al primo trimestre del 2012) scatteranno gli aumenti delle contribuzioni dovute all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale.

Come ogni anno, anche nel 2012 l’aumento delle contribuzioni sarà relativo all’incremento delle retribuzioni convenzionali, sulla base delle variazioni dell’indice del costo della vita (+ 2,7%), dato sul quale viene calcolata la contribuzione dovuta all’Istituto, come precisato nella recente circolare Inps n. 17/2012.