L’estensione della tutela assicurativa, chiarimenti dall’Inps

La specifica tutela assicurativa prevista dalla legge 398/87 per i lavoratori italiani che, su incarico del proprio datore di lavoro, svolgono attività lavorativa in Paesi extracomunitari non convenzionati, deve essere estesa anche ai lavoratori extracomunitari, anche se privi dello status di “soggiornanti di lungo periodo”, purché titolari di un regolare titolo di soggiorno e di un contratto di lavoro in Italia, inviati dal proprio datore di lavoro in un Paese extracomunitario.

Ecco quanto chiarisce il nostro maggiore istituto previdenziale, l’Inps, con il suo messaggio n. 995 del 18 gennaio 2012 che pone particolare rilevanza nell’interpretazione del decreto legge n. 317 del 31 luglio 1987 convertito con modificazioni dalla Legge 3 ottobre 1987, n. 398 in materia di estensione dell’applicabilità ai lavoratori cittadini extracomunitari.

Dal Ministero del Lavoro nuovi indicatori sul mercato del lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali , attraverso la Nota Flash del gennaio 2012 relativa ai principali indicatori congiunturali sul mercato del lavoro ed economici nazionali ed internazionali, ha messo in evidenza i nuovi indicatori congiunturali sul mercato del lavoro ed economici nazionali ed internazionali.

In particolare, in questo numero viene analizzata l’evoluzione dell’occupazione, della disoccupazione e dell’offerta di lavoro relativa al terzo trimestre 2011 così come risulta dalla Rilevazione continua sulle forze di lavoro, realizzata dall’ISTAT; per lo stesso periodo sono stati pubblicati, inoltre, i dati relativi ad altri importanti indicatori del mercato del lavoro: ore lavorate, ore di Cig, incidenza straordinario, retribuzioni contrattuali e effettive, costo del lavoro, ma anche previsioni sul mercato del lavoro, il clima di fiducia delle imprese manifatturiere e delle famiglie.

Il DURC non si può autocertificare

 La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato la nota prot. 37/0000619/MA007.A001 del 16 gennaio 2012, con la quale informa che il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), relativo al regolare versamento della contribuzione obbligatoria, non rientra tra i documenti autocertificabili.

Il Ministero del lavoro e le iniziative sull’apprendistato

L’Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale è un Programma promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attuato da Italia Lavoro, con il contributo dei PON del Fondo Sociale europeo 2007-2013 “Azioni di sistema” e “Governance e azioni di sistema”.

L’obiettivo del programma è di promuovere l’applicazione del contratto di apprendistato, per incrementare i livelli occupazionali dei giovani nel mercato del lavoro italiano. In modo particolare si intende sostenere e diffondere gli strumenti volti a favorire la formazione on the job e l’inserimento occupazionale di giovani che si trovano nello stato di svantaggio: verranno promossi dispositivi per incentivare il contratto di apprendistato, la creazione delle “botteghe dei mestieri” e contributi per la creazione di nuova impresa.

In scadenza l’assicurazione per le casalinghe

Scade il prossimo 31 gennaio l’obbligo di sottoscrizione della polizza di 12,91 euro contro gli infortuni domestici per chi si occupa a tempo pieno, gratuitamente e in via esclusiva delle mansioni di cura della casa.

L’Inail ricorda che sono interessati donne e uomini – tra i 18 e 65 anni – che si occupano della cura della casa gratuitamente e senza subordinazione e a questo proposito l’Istituto assicurativo sta promuovendo una campagna di sensibilizzazione sulla stampa periodica, Internet, radio e tv.

In arrivo il nuovo portale Integrazione migranti

È stato presentato il nuovo Portale Integrazione Migranti, un progetto co-finanziato dal Fondo Europeo dell’Unione per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi che nasce sotto il coordinamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Lo strumento si avvale del supporto delle Agenzie tecniche Isfol e Italia Lavoro e della collaborazione del Ministero dell’Interno, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministro della Cooperazione Internazionale ed Integrazione.
L’obiettivo è quello di favorire l’accesso a tutti i servizi offerti sul territorio, assicurando una corretta informazione dei cittadini stranieri quale presupposto per facilitare la loro integrazione nella società italiana.

Dal 2012 accertamenti fiscali solo esecutivi

Dal primo gennaio 2012, anche se è entrata in vigore già dal primo ottobre dell’anno scorso e che riguardava i periodi di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2007, tutti gli accertamenti in materia di imposte sui redditi e Iva, tranne rare eccezioni, sono tutti  accertamenti esecutivi.
In base alle indicazioni diffuse rimangono, però, esclusi gli accertamenti relativi ad altri tributi – quali imposta di registro o di bollo – e quelli non emessi dall’agenzia delle Entrate (dogane o enti locali).

Per i nuovi atti scompare sia l’iscrizione a ruolo sia la successiva cartella di pagamento in quanto è lo stesso accertamento che diviene esecutivo decorsi sessanta giorni dalla notifica e contiene l’intimazione ad adempiere all’obbligo di pagamento degli importi indicati, sempre entro il termine di presentazione del ricorso.

Misure per l’occupazione, le richieste delle parti sociali

Il problema non è solo l’occupazione giovanile ma è anche necessario definire misure in grado di dare risposte incisive per dare sostegno alle donne, agli over 50 e al reimpiego dei lavoratori in cassa integrazione e ai disoccupati passando per la valorizzazione degli istituti esistenti con altre tipologie di lavoro flessibile, armonizzando costi e tutele.

Insieme alla valorizzazione del contratto a tempo indeterminato devono essere incentivate le tipologie contrattuali che promuovano il lavoro stabile quali l’uso del contratto di apprendistato professionalizzante come canale ingresso al lavoro per i giovani e il contratto di inserimento per il reimpiego dei lavoratori in disoccupazione, per l’occupazione femminile nelle aree ad alta disoccupazione e per gli over 50: da incentivi sul piano fiscale fino ad arrivare a quelli contributivi.

Maggiori garanzie alle donne per il lavoro, proposte in sede europea

L’impegno è importante e lo chiede  il Regolamento (CE) n. 1905/2006 dell’Unione Europea come contributo alla promozione dei diritti e delle sviluppo socio economico delle donne: questo l’obiettivo di un invito a presentare progetti finanziato grazie allo Strumento di cooperazione e sviluppo DCI (Development Cooperation Instrument) con un budget pari a 30.000.000 euro.

L’obiettivo primario e generale della cooperazione a titolo del presente regolamento è l’eliminazione della povertà nei paesi e nelle regioni partner nel contesto dello sviluppo sostenibile, incluso il perseguimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio (OSM), nonché la promozione della democrazia, della buona governanza e del rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto.

Iniziative per il lavoro da Cgil, Cisl e Uil

Le tre centrali sindacali hanno deciso di presentare un documento unitario con le proposte da presentare al governo Monti in tema di crescita, equità sociale e fiscale e naturalmente occupazione e pensioni. In base alle indicazioni presenti si chiede di approvare l’apertura di un confronto proprio sulla base delle proposte presentate oggi alla stampa

con l’obiettivo prioritario di invertire la pericolosa tendenza recessiva in atto da alcuni mesi e di realizzare al più presto l’obiettivo di far ripartire la crescita

Al via i trasferimenti dall’Inpdap ed Enpals all’Inps

Il nostro maggiore istituto previdenziale italiano ha fornito le prime indicazioni, con la circolare n. 3 del 13 gennaio 2012, per la corretta applicazione delle norme relative al trasferimento all’Inps delle funzioni di Inpdap ed Enpals, allo scopo di garantire ed assicurare la piena continuità delle prestazioni, delle loro funzioni, la tutela dei soggetti destinatari dell’azione amministrativa dei due Enti soppressi e la correttezza e l’economicità nella gestione, fino all’emanazione dei decreti attuativi previsti dal decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 214 del 22 dicembre 2011.

Dall’ABI nessun aumento ai manager

Il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, ha chiesto al top management una moderazione dei loro salari tanto che il sindacato del settore bancario hanno apprezzato la sua uscita; in effetti, il massimo esponente dell’Abi ha chiesto ai top manager dell’industria del settore di non procedere ad aumenti delle loro retribuzioni complessive per il prossimo triennio e a contribuire personalmente al fondo di solidarietà per le assunzioni di giovani.

La nota diffusa dalle segreterie nazionali di Fabi, Fiba-CISL, Fisac-CGIL, Uilca, Dircredito, Sinfub e Ugl Credito prende atto di una proposta di questo tipo

un atto politico che si appella alla personale responsabilità etica di ognuno e che auspichiamo contribuisca a consegnare, definitivamente, al passato la stagione della crescita esponenziale dei differenziali retributivi tra Top Management e restante personale

Le Molinette combattono il mal di testa dei dipendenti comunali

I ricercatori dell’Azienda ospedaliera universitaria, in riferimento ad uno studio condotto su 1900 dipendenti del Comune di Torino, confermano i benefici di alcuni esercizi posturali e di rilassamento per combattere cefalea, dolore al collo e alle spalle, diminuendo anche il ricorso ai farmaci.

In effetti, i dipendenti comunali che hanno preso parte sul posto di lavoro al progetto, durato sette mesi, secondo i ricercatori

hanno ottenuto una notevole riduzione della cefalea, del dolore cervicale, di quello alle spalle, e della quantità di analgesici assunti

I ricercatori della Sezione Cefalee e Dolore facciale del dipartimento universitario di Fisiopatologia clinica e del Cpo Piemonte delle Molinette hanno paragonato in modo casuale il gruppo di studio, composto dai 923 impiegati del Comune che hanno partecipato a un programma educativo e di esercizi, con il gruppo di controllo di 972 colleghi che non hanno partecipato.

Tirocini formativi e di orientamento, nuove indicazioni in arrivo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso un aggiornamento delle FAQ pervenute a seguito della pubblicazione della Circolare n. 24 del 12 settembre 2011. In effetti, la Circolare fornisce chiarimenti in merito all’articolo 11 del Decreto Legge n. 138 del 13 agosto 2011 (convertito nella Legge n. 148 del 14 settembre 2011),  che introduce livelli di tutela essenziali per l’attivazione dei tirocini formativi, al fine di ricondurli alla loro funzione di formazione e orientamento dei giovani.