Le possibili misure del governo Monti

Settimana decisiva per il governo guidato da Mario Monti sui provvedimenti che dovrebbero dare credito all’esecutivo in sede Ecofin e realizzare il pareggio di bilancio pianificato nel 2013 e rilanciare l’economia del Paese. Le prime misure dovrebbero riguardare le pensioni, l’Ici, le rendite catastali e la patrimoniale anche se, al momento, non si conoscono nel dettaglio le scelte operate del governo.

Di certo, il governo vuole presentare le misure prima dell’incontro in sede europea per avere così più forza in sede negoziale. Esisiste, ad ogni modo, anche la possibilità che nelle misure di risanamento dei bilanci si potranno scontare la minore crescita; infatti, ignorare questa possibilità vuol dire ignorare la realtà perché se passasse questa linea l’intervento potrebbe essere alleggerito di alcuni miliardi di euro.

Fiat Termini Imerese: trovato accordo

L’accordo a Termini Imerese è stato finalmente raggiunto e questo grazie all’intervento del nuovo ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera; il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere dice che è

Crisi europea, le simulazioni OCSE

L’OCSE simula i tre possibili scenari che potrebbero manifestarsi in un prossimo futuro se la situazione non migliorerà; in effetti, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha presentato nella capitale francese i tre possibili scenari che potrebbero derivare per l’effetto di un default di pagamento di un Paese della zona euro.

Il governo Monti, da parte sua, è pronto a scongiurare visioni di questo tipo perché ha in animo di definire una serie di misure che potrebbero dare linfa alla finanza pubblica insieme ad una serie di provvedimenti per favorire lo sviluppo.

Governo Monti, pronta la lista dei sottosegretari

Mario Monti ha finalmente definito la lista dei sottosegretari e viceministri tanto che, rispetto al precedente governo, il numero complessivo diminuisce da 40 a 25: l’esecutivo di Mario Monti è pronto così per definire la sua ricetta al Paese anche se Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, grida allo scandalo: D’Andrea, ai rapporti con il Parlamento, è un politico. Maurizio Gasparri ha così dichiarato e riportato dall’Ansa

L’ostinazione con cui lui stesso o chi per lui ha voluto l’inserimento nel Governo dell’onorevole D’Andrea non giova alla reputazione dell’esecutivo. Avevamo chiesto che non ci fossero esponenti di diretta emanazione politica e D’Andrea lo è. Ci attendiamo da lui e dal Governo un gesto di coerenza, proprio per semplificare i rapporti con il Parlamento. Non c’e’ nessuna valutazione negativa su una persona che conosco e rispetto, ma sono meravigliato perché si è violato un principio a cui tutti ci eravamo pubblicamente richiamati. Meglio cancellare subito questo equivoco

I sistemi GPS sui mezzi di lavoro e il ruolo della privacy

I sistemi di tipo GPS permettono di tracciare il percorso dei mezzi utilizzati in ambito lavorativo o per tenere sotto controllo veicoli utilizzati per trasportare valori; in effetti, la moderna tecnologia può essere utilizzata per assicurare la necessaria protezione ai beni del datore di lavoro ma, è altrettanto vero, che può anche essere usata in modo improprio e lesivo dei diritti del lavoratori, ossia così come previsto dallo Statuto dei lavoratori.

Il Garante della Privacy ha deciso di intervenire in un dibattito che, per sua natura, coinvolge diversi interessi e soggetti detentori di diritti giuridici, così il necessario contemperamento tra la tutela dei lavoratori e le esigenze organizzative, produttive e di sicurezza sul lavoro ha convinto il Garante della Privacy circa il legittimo utilizzo dei sistemi di localizzazione dei veicoli impiegati nell’ambito del rapporto di lavoro.

Governo Monti e la nuova governance europea

Lo scorso 25 novembre Olli Rehn, commissario per gli affari economici e monetari, si è presentato presso il parlamento italiano per una audizione sulle nuove proposte in materia di governance economica dell’Unione Europea.

Per via della crisi economica e finanziaria l’Unione Europea sta valutando un nuovo sistema che assicurerebbe in futuro maggiori controlli sull’indebitamento dei singoli stati membri allo scopo di garantire una più forte stabilità. Il governo guidato da Mario Monti ha tutta l’intenzione di partecipare da protagonista e non da gregario ad una partita che dovrebbe definire maggiori regole ecco perchè ha la necessità di rafforzare il Paese utilizzando anche l’arma delle riforme strutturali nel campo delle pensioni o in quello delle libere professioni.

Inail, la situazione degli incidenti sul lavoro in Friuli Venezia Giulia

 I dati diffusi dall’Inail della regione Friuli Venezia Giulia hanno posto in evidenza un calo del 3.6% degli incidenti sul lavoro rispetto al 2010, un dato che mostra una diminuzione infortunistica quasi doppia rispetto al dato nazionale e coinvolge tutti i settori e ogni categoria di lavoratori.

Il direttore regionale dell’Inail della regione, Carmela Sidoti, sottolinea il

dato incoraggiante che premia l’azione INAIL per la prevenzione. Il decremento di oltre tre punti percentuali degli eventi infortunistici è incoraggiante ma, al netto della crisi, stimiamo di dover ridurre questo dato di almeno un punto percentuale. Di certo l’andamento degli ultimi dieci anni, che ha visto le statistiche regionali passare da 30.721 a 21.507 casi annui, dimostra un fenomeno in costante regresso anche per l’azione dell’INAIL in materia di prevenzione, in sinergia con le istituzioni e le parti sociali del territorio

La normative sulle ferie in campo internazionale

L’Italia aderisce a diverse convenzioni internazionali che si occupano della tutela dei diritti dei lavoratori in qualsiasi contesto operativo.

Per quanto riguarda la ferie è possibile riferirsi ad almeno due contesti di riferimento, ossia la convenzione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro – in particolare la Convenzione n. 132 dell’Organizzazione internazionale del lavoro all’articolo 9, n. 1, del 24 giugno 1970 n. 132 relativa ai congedi annuali pagati – che prevede che la parte ininterrotta di congedo annuale pagato menzionata al paragrafo 2 dell’articolo 8 della convenzione dovrà essere accordata e usufruita entro il termine di un anno al massimo mentre il resto del congedo annuale deve essere pagato entro il termine di diciotto mesi, al massimo, a partire dalla fine dell’anno che dà diritto al congedo.

Governo Monti, le prime misure arriveranno il 5 dicembre

Euro a due velocità? Mario Monti non ci sta e prepara la manovra, dalle pensioni allo sviluppo, per i primi giorni di dicembre perché mancare all’appuntamento può causare contraccolpi sulla struttura finanziaria ed economica del Paese. Crescita e rigore sui conti pubblici, queste sono i due grandi temi che le riforme Monti devono toccare anche per via delle forti pressioni dei partner europei per evitare danni alle loro economie interne e scongiurare altri colpi al sistema economico come la tedesca Manroland che ha mandato a casa 6500 dipendenti per via del suo fallimento e che ha concluso così la storia centenaria.

In arrivo chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate sulle prossime scadenze fiscali

Avevamo già dato evidenza della possibilità di ridurre l’acconto Irpef dovuto per il 30 novembre 2011 e ora l’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione N. 111/E,  comunica che è stata istituita della causale contributo “HTL1” per il versamento, tramite modello F24, dei contributi di assistenza contrattuale previsti dai contratti collettivi di lavoro, per la provincia di Trento, a favore di Federalberghi

In effetti, così come ricorda la stessa Agenzia delle Entrate, con la convenzione del 18 giugno 2008 e successivi rinnovi, stipulata tra l’Agenzia delle entrate e  l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS), è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, per il versamento dei contributi di spettanza dell’Istituto, nonché di quelli previsti dalla legge 4 giugno 1973, n. 311.

L’Inail presenta il Rapporto 2010 sull’Emilia Romagna

L’Inail ha presentato nei giorni scorsi il suo rapporto 2010 che fotografa la reale situazione in tema di sicurezza e di infortuni sul lavoro nella regione Emilia Romagna e, in particolare, si sofferma sull’andamento degli infortuni sul lavoro. Infatti, dal Rapporto si apprende che sono calati gli infortuni, in termini percentuali dell’1.5% o in valori assoluti da 107.647 a 105.993 casi e, cosa da non trascurare, gli eventi mortali per almeno del 5.4% anche se poi sono in aumento, in modo sensibile, gli infortuni da circolazione stradale in occasione di lavoro di almeno dell’9%.

Pensioni, la posizione della Cisl sulla riforma del governo Monti

 Il segretario confederale generale della CISL, Raffaele Bonanni, è intervenuto sulla materia ribadendo la posizione della seconda centrale sindacale italiana; in effetti, per Bonanni

Se non ci saranno interventi di equità sociale, non saremo d’accordo ad ulteriori sacrifici sulle pensioni dei lavoratori dipendenti

L’osservazione arriva dopo l’intervento del ministro del lavoro Elsa Fornero sull’importante materia che ha prospettao l’accelerazione delle riforme già in calendario del precedente governo guidato da Berlusconi. Infatti, Elsa Fornero ha ribadito le sue posizioni, e dell’intero governo, sul nuovo sistema contributivo, ossia l’estensione del sistema contributivo pro-rata per tutti salvando solo l’anzianità pregressa.

Governo Monti, dall’Unione Europea solo parole

Fiducia piena al Governo Monti ma senza nessuna apertura; in effetti, seppur la Francia e la Germania ribadiscono piena fiducia nell’operato di Monti nel contempo l’economia di riferimento dell’Unione Europea, la Germania, non accetta di aprire sulla proposta avanzata dall’Italia e rimarcata dalla Francia ai titolo di stato garantiti dall’intera Unione: gli eurobond.

Il vertice di Bruxelles non ha portato a decisioni forti ma solo all’ennesimo compromesso che non porta a nessun sostanziale accordo in casa europea.

Contratto dei metalmeccanici in Germania: firmato l’accordo

La notizia è sicuramente interessante: malgrado la grossa incertezza e la crisi in atto, l’Ig Metall è riuscita a rinnovare il contratto dei metalmeccanici ottenendo un aumento per nulla trascurabile, ovvero pari al 3.8% per i 75mila lavoratori del settore nei laender Renania Settentrionale-Westfalia, Bassa Sassonia e Brema: l’accordo avrà tuttavia importanti ripercussioni nelle prossime trattative tra le parti sociali anche in altre categorie previsti per i primi mesi del 2012.

Il nuovo contratto firmato dall’associazione dei datori di lavoro e l’Ig Metall fa buon sperare per il rinnovo del contratto di oltre 3 milioni di lavoratori nel paese.