
Il lavoratore a domicilio è una particolare forma di collaborazione nata agli albori della Rivoluzione industriale.
L’articolo 2094 del codice civile è, di per sé, abbastanza chiaro. In effetti, è qualificato prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nell’impresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dell’imprenditore.
Di rimando la legge del 18 dicembre 1973 n. 877 definisce il lavoratore a domicilio.
In Italia a causa di una crisi che sembra non avere fine ci sono altri 150-200 mila posti di lavoro a rischio. A fornire queste stima è la