Lo psicologo del lavoro si occupa delle attività relative alla gestione e allo sviluppo delle risorse umane. Le sue principali mansioni sono quelle di: selezionare i candidati (a cui fa colloqui o fa compilare dei test), valutare il potenziale dei potenziali candidati, attraverso metodi e tecniche che gli permettono di delinearne i profili.
Svolge anche la funzione di career counseling, cioè di consulente individuale per la carriera, sia per le persone in cerca di occupazione, che per quelle che già lavorano e che sentono la necessità di cambiare professione. Ciò che caratterizza e distingue lo psicologo è il possesso del metodo clinico, attraverso cui mira all’ascolto ed alla comprensione psicologica dei problemi. Il punto di forza dello psicologo del lavoro è infatti quello di costruire il suo intervento sul confronto fra persone.
La Regione Veneto ha stanziato quattro milioni di euro a favore dei cittadini che, in qualità di lavoratori parasubordinati, hanno perso lo scorso anno il
Nella Regione Toscana, a sostegno dell’occupazione, e per fronteggiare le difficoltà legate alla
L’allungamento della