Costi della riforma del lavoro

 La riforma del mercato del lavoro costerà tanto. A dirci quanto è lo stesso governo, che ha stimato in 20 miliardi di euro per il periodo 2014 – 2021 l’onere complessivo per supportare la revisione del sistema occupazionale italiano. Ma da dove proverranno tali fondi? Lo spiega il disegno di legge, che precisa come gli introiti necessari per finanziare la riforma del lavoro giungeranno dall’utilizzo delle maggiori entrate e dei risparmi di spesa, che seguiranno l’applicazione delle misure fiscali previste dallo stesso disegno di legge, e in parte da ulteriori riduzioni di spesa di funzionamento degli enti previdenziali (quantificate in 90 milioni di euro, cui si aggiungeranno 10 milioni dai Monopoli).

Molte delle risorse necessarie per supportare la realizzazione della riforma del lavoro proverranno pertanto da nuove misure fiscali, come il taglio (dal 90% al 70%) della deducibilità dei costi delle auto aziendali, e quello (dal 40% al 27,5%) per i mezzi utilizzati per l’esercizio di imprese, arti e professioni (artigiani, commercianti, professionisti).

La cassazione interviene sulla mancata valutazione dei rischi nei contratti a termine

 La Corte di cassazione, attraverso la sentenza n. 5241 del 2 aprile 2012, ha affermato che l’art. 3 del Decreto legislativo n. 368/2001 ha introdotto una quadruplice serie di divieti all’apposizione del termine ai contratti di lavoro subordinato, così rafforzando il peculiare disvalore che connota le assunzioni a termine effettuate in violazione degli specifici divieti stabiliti a protezione degli interessi intensamente qualificati sul piano costituzionale, e limitando l’autonomia delle parti nella stipulazione del contratto a termine.

Pari opportunità lavorative nel giornalismo

 La Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana) ha siglato la Carta di Parità del ministero del Lavoro alla presenza del ministro Elsa Fornero e della presidente della Commissione Pari Opportunità della Federazione, Lucia Visca. Un documento che potrebbe divenire strumento utile per garantire una migliore azione di contrasto contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro, valorizzando le diversità all’interno dell’organizzazione aziendale, con particolare riguardo diretto proprio alle pari opportunità e a favorire l’occupazione femminile.

A commentare il contenuto e le finalità della carta è stata proprio il ministro del lavoro Fornero, che ha ricordato come “gli obiettivi della carta sono condivisibili e scritti in modo facile. Il difficile sarà tradurli nelle pratiche quotidiane. Spero che, dopo la firma, questa Carta non resti in un cassetto, ma sia l’inizio di un percorso”.

Strategie del governo Monti per non aumentare il debito pubblico

 La perplessità arriva dalla CGIA di Mestre; infatti, per l’associazione territoriale lo Stato non pagherebbe le imprese per non incidere sul debito pubblico visto che le imprese  a seguito di forniture, servizi od opere pubbliche eseguite avanzano dallo Stato oltre 70 miliardi di euro, ovvero oltre 4 punti percentuali del Prodotto Interno Lordo, PIL.

I tecnici della Camera di Commercio di Mestre si riferiscono al manuale del SEC95 che definisce le regole contabili che valgono per tutti i Paesi dell’Unione Europea: i debiti commerciali verso le imprese private non devono essere contabilizzati nel bilancio pubblico. Gli effetti sulle casse pubbliche si fanno sentire solo nel momento in cui tali debiti vengono saldati, alimentando così il fabbisogno pubblico e peggiorando di conseguenza il rapporto tra debito e Pil.

Date bilancio d’esercizio 2011

 Non tutti si sono già resi conto (tranne, probabilmente, i professionisti di settore), che a causa di alcuni eventi certamente indipendenti dalla volontà delle società (si pensi alla presenza dell’anno bisestile, al differimento per i giorni festivi, e così via), quest’anno le scadenze per la consegna del progetto di bilancio d’esercizio, la convocazione dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio e la successiva pubblicazione del fascicolo del bilancio d’esercizio sul Registro delle Imprese stanno subendo importanti cambiamenti.

Partiamo con ordine. Di norma, entro 30 giorni dalla data di convocazione dell’assemblea è necessario procedere alla consegna del progetto di bilancio e della relazione sulla gestione agli organi di controllo: contrariamente all’ordinario limite, stabilito nel 31 marzo, quest’anno il termine è differito al 29 maggio. Slittamento corposo anche per i successivi intenti, con la convocazione dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio che andrà effettuata entro 120 giorni (eventualmente, 180) dal termine dell’esercizio, e non più entro il 30 aprile – come normalmente accade – ma entro il 28 giugno.

Le nuove ricerche sull’amianto

 A Broni ogni anno 52 vittime e 58 casi di mesotelioma, da una fabbrica che occupava oltre mille operai a inferno di amianto: la Fibronit di Broni ha smesso di produrre nel 1993, ma in questo comune del pavese si continua a morire per colpa della fibra.

Nel 2002 Broni è stata dichiarata sito di interesse nazionale su cui procedere a bonifica e Gianluigi Vecchi di Legambiente

Prima si viveva nell’incoscienza. Nessuno capiva l’entità dell’emergenza e non si diagnosticavano i mesoteliomi. Poi si è aperta la fase della consapevolezza

Casting volti nuovi per format TV di Ada Channel

 ADA Channel, la prima televisione dedicata completamente al mondo immobiliare, sta cercando nuovi volti per i propri format televisivi. In particolare seleziona persone dinamiche e pronte a mettersi in gioco.

In onda sul canale 85 del digitale terrestre, visibile in tutto il Nord-Est Italia, da Verona a Trieste, da Ferrara a Belluno, ADA Channel è già in cammino verso un traguardo programmato entro la fine del 2013: l’espansione a livello nazionale della rete, raggiungendo così un pubblico di dimensioni inedite per il settore.

Un lavoro interessante, per voi, in un ambito molto seguito da un pubblico pronto ad aggiornarsi anche in questo settore molto importante della vita economica e sociale.

Se volete candidarvi alla selezione, entro il 15 aprile 2012, inviate a
[email protected]
una breve presentazione delle vostre caratteristiche, 2 foto, una intera e una a mezzo busto, ed eventualmente il vostro curriculum artistico se avete già avuto esperienze nel settore della casa.

Casting Thun bambini e bambine per film Mediaset ”Regalo per la maestra”

 Thun sta procedendo alla selezione di 15 bambini che abbiano un’età compresa tra i 7 e gli 8 anni per film Mediaset ”Regalo per la maestra” che andrà in onda su Canale 5, Italia 1 e Rete 4, dal 14 maggio al 3 giugno 2012. I bambini avranno il ruolo di di alunni di una classe delle elementari.

L’iniziativa non è alla sua prima esperienza: la precedente iniziativa di Thuncasting.it ha riscosso un grande successo e lascia prevedere un analogo risultato anche per questa edizione.

Coloro che desiderano far partecipare al casting i propri bambini devono iscriversi e inviare una foto al sito
http://www.thuncasting.it/

Nuove regole professionisti – riforma del lavoro

 Come cambia il mondo dei professionisti con il nuovo testo della riforma del lavoro? Le novità sono invero tante, anche se gli emendamenti presentati dal Parlamento hanno modificato, e non poco, gli intenti originali del testo proposto dal governo. Cerchiamo di riassumere, pur in maniera sintetica, quali sono tutti gli ultimi passi in avanti compiuti per una idonea revisione del mondo professionale.

Cominciamo con l’annosa questione del preventivo. Nella prima versione del testo del governo il compenso doveva essere reso noto al cliente in maniera molto trasparente, in forma scritta. Nel testo modificato dal Parlamento, invece, sparisce l’obbligo di un preventivo scritto, così come emerge l’assenza di sanzioni disciplinari. Niente dovrebbe pertanto esser rivoluzionato rispetto all’assetto attuale.

Le ultime novità sulla riforma del lavoro

 Maggiori tutele al lavoratore a tempo indeterminato con la conferma del reintegro qualora il giudice accerti la manifesta insussistenza del fatto posto a base del licenziamento per giustifico motivo oggettivo: questa nuova versione della riforma del lavoro incontra il parere favorevole delle organizzazioni sindacali, compresa la CGIL.

Non solo, oltre a confermare il valore formativo del contratto di apprendistato, il governo Monti ha deciso anche di penalizzare i contratti a tempo determinato compreso i diversi contratti precari anche, se poi sceglie di intervenire sulle partite IVA in un secondo tempo.

Nuovi costi contratti flessibili

 Uno dei principali perni della riforma del lavoro firmata dal ministro Elsa Fornero ruota sulla necessità di rendere il contratto a tempo indeterminato quale contratto dominante all’interno del nostro sistema occupazionale, “introdotto” da un precedente contratto di apprendistato. Un percorso pressochè guidato per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, che andrà ad operare in sinergia con le altre forme contrattuali flessibili che il governo vuole scoraggiare attraverso una maggiore onerosità degli stessi.

In particolar modo, per il contratto a tempo determinato è stato previsto un aumento del costo del lavoro attraverso incremento dell’aliquota contributiva per l’ammortizzatore Aspi maggiorata di 1,4 punti percentuali, e una minore flessibilità nell’utilizzo (aumento dell’intervallo di tempo per la reiterazione dei rapporti a termine che passa dai 10 – 20 giorni precedenti agli attuali 60 – 90 giorni). Ancora, per i contratti di apprendistato di cui abbiamo già fatto cenno, risultano in essere maggiori vincoli all’assunzione (il datore di lavoro dovrà dimostrare di aver convertito a tempo indeterminato almeno il 50% dei contratto di apprendistato dell’ultimo triennio).

Novità sul decreto flussi stagionali 2012

 Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto l’attribuzione territoriale delle quote per l’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari stagionali.

Infatti, con la lettera circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 aprile 2012 vengono ripartite territorialmente le quote di ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2012.

Il Ministero ricorda che, in base al DPCM del 13 marzo 2012, la quota massima di ingressi prevista è di 35.000 unità e riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina e Tunisia. Ad integrazione di quanto già indicato nella circolare congiunta del 20 marzo 2012, si precisa che i cittadini non comunitari titolari di permesso di lavoro stagionale rilasciato nell’anno precedente,  anche se non appartenenti ai paesi sopra elencati, maturano –  in base a quanto previsto dalla legislazione vigente –  un diritto di precedenza per il rientro in Italia nell’anno successivo per ragioni di lavoro stagionale.

Casting attori, attrici, comparse e bambini film ”Sembrava ieri invece è già domani”

 Un film già annunciato al tempo della grande neve e che, proprio a causa della grande nevicata che aveva bloccato completamente la mobilità, è rimasto in stand by. Problemi tecnici, quindi, che avevano stoppato il precedente casting svolto in data 11 e 12 febbraio 2012 ma che non ha indotto la produzione ad accantonare il progetto.

Infatti, ora la produzione ha deciso di fare un ulteriore casting di attori, attrici, comparse e bambini per il film ”Sembrava ieri invece è già domani”. È una commedia brillante, che si girerà a maggio 2012 in Emilia Romagna. Il film è prodotto da New Planet Production. “Sembrava ieri invece è già domani” è il titolo provvisorio. Il titolo finale sarà deciso in corso d’opera.

Se amate il genere brillante e desiderate candidarvi potrete presentarvi in data
14 e 15 aprile 2012 presso:
Hotel Terminal Palace
Via Regina Margherita,100
RIMINI (frazione Miramare)