Reggio Emilia, concorso per 3 Operatori Socio Sanitari

 L’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ha indetto  un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione di 3 operatori socio sanitari, categoria BS. I requisiti da soddisfare per poter inoltrare la domanda di ammissione al concorso sono:

– diploma di scuola media inferiore

– titolo specifico di Operatore Socio Sanitario

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea

– idoneità fisica al lavoro

Lavoro e professioni: ecco quelle in via di estinzione

 I tempi cambiano, molto rapidamente, e di conseguenza un imprenditore o un professionista deve avere sempre l’occhio che guarda avanti, altrimenti si rischia di uscire dal mercato quasi senza accorgersene. Ne sanno qualcosa in Italia i cosiddetti mestieri dal sapore antico, ovverosia lavori e professioni che prima avevano mercato e che ora invece molto spesso vengono esercitati solo per passione. Al riguardo la Camera di Commercio di Monza e Brianza, avvalendosi dei dati del Lab-MIM e del Registro delle Imprese, ha effettuato attraverso il proprio Ufficio Studi un’elaborazione da cui è emerso come ci siano alcune professioni che sono letteralmente in via di estinzione. E’ il caso degli ombrellai visto che in tutta Italia ce ne sono oramai solamente otto così distribuiti: 3 nella Regione Friuli Venezia Giulia, 2 nella Regione Lombardia, 2 in Veneto ed appena 1 in Sicilia. Per rimanere in attività, immancabilmente, questi otto ombrellai che “resistono” hanno chiaramente dovuto reinventare il proprio business molto spesso anche allargandolo.

Cassazione, la discrezionalità del datore di lavoro per il part time

 La Corte di Cassazione, con sentenza del 4 maggio 2011 n. 9769, ha chiarito che spetta al datore di lavoro, in virtù della discrezionalità sugli aspetti organizzativi della sua azienda, stabilire se esiste l’eventuale esigenza di ricorrere al lavoro a tempo parziale.

È, in effetti, l’azienda, in presenza di proprie esigenze organizzative e produttive, può accogliere domande di prestazione a tempo parziale presentate dai dipendenti in servizio o, in alternativa, assumere lavoratori a tempo parziale. In sostanza è un potere decisionale che compete solo al datore di lavoro e, per questa ragione, non è possibile mettere in discussione le scelte di questo tipo.

Cassazione, obbligatorietà dei contributi

 La corte di Cassazione con la sentenza del 7 aprile 2011 n. 7961 ha chiuso una vicenda aperta dalla Corte di Appello di Napoli in seguito alla richiesta di una impresa edile di rendere inapplicabile la norma che prevede l’obbligo di versare i contributi sul  monte orario di 40 ore settimanali, così come previsto dal contratto collettivo nazionale in vigore.

In effetti, l’impresa edile contestava la supposta pretesa dell’Inps dell’obbligo di versare i contributi non sull’importo delle retribuzioni erogate ai dipendenti per le ore effettivamente lavorate a causa della discontinuità dell’attività d’impresa ma sulle quaranta ore settimanali.

La Corte, richiamando la sentenza n. 12604 del 2008 e la legge n. 341/1995, nel determinare la misura dell’obbligo contributivo previdenziale ed assistenziale in riferimento ad una retribuzione commisurata ad un numero di ore settimanali non inferiore all’orario normale di lavoro stabilito dalla contrattazione collettiva, prevede l’esclusione dall’obbligo contributivo di una varietà di assenze.

Impiegati del commercio: pagamento delle festività

 L’Inps, con messaggio n. 9970 del 3 maggio 2011, riferendosi ai lavoratori addetti al commercio con qualifica di impiegati, scioglie alcuni dubbi in merito all’erogazione del trattamento di malattia e maternità relativamente alla giornata festiva del 25 aprile.
Con questo messaggio, l’istituto previdenziale ha reso noto che gli addetti al commercio con qualifica di impiegati hanno diritto alle indennità in oggetto per tutte le giornate comprese nel periodo di malattia e maternità con esclusione delle festività nazionali infrasettimanali che cadono di domenica come stabilito dal rispettivo Contratto collettivo nazionale di categoria.

Cagliari: corso gratuito guida ambientale

 Sono aperte le iscrizione a diversi corsi di formazione promossi e co-finanziati dalla Regione Sardegna per formare figure professionali che possano trovare un valido inserimento nel mondo del lavoro. Il corso che vorremmo segnalavi, è un corso totalmente gratuito gestito dall’ente di formazione IFOLD (Istituto-Lavoro-Formazione-Donne), ente che da anni organizza e gestisce nummerosi percorsi formativi in tutto il territorio sardo.

Il corso, dal titolo “Guida Ambientale Escursionistica“, intende formare un numero massimo di 15 allievi che siano in grado di condurre singoli o gruppi nella conoscenza dei territori. Questa figura, infatti, grazie alle conoscenze dei territori, offre ai turisti la possibilità di conoscere e apprendere interessanti notizie sui luoghi di interesse artistico, naturalistico, ecc. La guida può lavorare anche in modo indipendente o presso aziende del settore.

Asti, concorso per 4 Infermieri

 La Casa di Risposo della Città di Asti ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura di 4 posti di collaboratore professionale sanitario – infermiere, categoria D1. Per poter inoltrare la domanda di ammissione al concorso è necessario che i candidati soddisfino determinati requisiti, eccoli qui di seguito:

– diploma universitario di Infermiere o titolo equipollenti

– iscrizione all’albo professionale

– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea

– idoneità fisica al lavoro

Ammortizzatori sociali: accordo Inps-Regione Sardegna

 Scatta ufficialmente la cooperazione, nella Regione Sardegna, tra l’Amministrazione regionale e l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) in materia di erogazione dei trattamenti per il sostegno al reddito. Nella giornata di ieri, mercoledì 11 maggio 2011, è stato infatti firmato a Cagliari un importante accordo che sfocerà in uno specifico protocollo d’intesa, e che permetterà di accelerare le erogazioni delle prestazioni di sostegno al reddito a favore dei legittimi beneficiari. Questo perché un lavoratore in cassa integrazione, ad esempio, per poter percepire quanto gli spetta molto spesso è costretto ad attendere parecchie settimane, se non mesi, con tutto quel che ne consegue a livello economico e sociale.

Cassazione, la qualifica del preposto alla sicurezza

Per svolgere il ruolo di preposto alla sicurezza è necessario essere fornito di una espressa delega da parte del datore di lavoro o può essere sufficiente aver svolto, in posizione di responsabilità, mansioni inerenti alla sicurezza del lavoro o, ancora, aver semplicemente raccomandato i colleghi di prestare particolare attenzione in base alla propria esperienza personale?

A riguardo la corte di Cassazione ha deciso di entrare nel merito attraverso la sentenza, sezione penale sez. IV del 3 novembre 2010 n. 38691, chiarendo che, ai fini probatori, non è espressamente richiesto un documento formale che possano individuare un particolare lavoratore con la funzione di preposto visto che il giudice, grazie al suo ruolo, può risalire al lavoratore in questione anche attraverso testimonianze o accertamenti fattuali.

Assunzioni agevolate, contratti sulla solidarietà espansiva

 Questo particolare istituto non è proprio recente e si poggia sull’articolo 2 della legge n. 863/1984 e, insieme al contratto di solidarietà di tipo difensivo, sono uno dei più importanti strumenti per agevolare le assunzioni di lavoratori per il settore industriale anche se poi, in realtà, non ha, o avuto, molto seguito.

In effetti, nel caso in cui i contratti collettivi aziendali, stipulati con i sindacati aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale, al fine di incrementare gli organici, prevedano, programmandone le modalità di attuazione, una riduzione stabile dell’orario di lavoro, con riduzione della retribuzione, e la contestuale assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale, con richiesta nominativa, ai datori di lavoro è concesso, per ogni lavoratore assunto sulla base dei contratti collettivi e per ogni mensilità di retribuzione ad esso corrisposta, un contributo a carico della gestione dell’assicurazione per la disoccupazione involontaria, pari, per i primi dodici mesi, al 15 per cento della retribuzione lorda prevista dal contratto collettivo di categoria per il livello di inquadramento. Per ciascuno dei due anni successivi il predetto contributo è ridotto, rispettivamente, al 10 e al 5 per cento.

Demansionamento: danno all’immagine

 Quando il datore di lavoro adibisce il lavoratore a mansioni inferiori, rispetto a quelle indicate nel contratto di assunzione, gli provoca un danno sia di natura economica sia di natura morale e professionale.

Tale comportamento consiste nella c.d. dequalificazione professionale o demansionamento.

In questi casi, il datore di lavoro ha l’obbligo del risarcimento del danno.

Empoli: corso tecnico settore alimentare

 L’ente di formazione ASEV ha attivato un corso professionale per tutti coloro i quali sono interessati a svolgere il proprio lavoro oppure approfondire le proprie conoscenze nel settore dell’industria alimentare. Il corso, grazie ai finanziamenti ottenuti dagli enti pubblici e dall’Unione Europea, è assolutamente gratuito e prevede il coinvolgimento di un numero massimo di 12 partecipanti.

Questo percorso, dal titolo “Addetto alla conduzione di impianti di lavorazione e confezionamento di prodotti agroalimentari” si svolgerà presso le sedi dell’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa, Empoli – IIS Ferraris Brunelleschi (Empoli). La figura da formare approfondirà dal punto di vista teorico e pratico temi importanti per lavorare in questo settore: conduzione degli impianti di lavorazione, attività di manuntenzione, gestione delle informazioni, marcatura dei prodotti, sicurezza sui luoghi di lavoro, ecc.