Notifica dell’avviso di sospensione della pensione, dall’Inps le procedure da seguire

L’Inps, con messaggio del 2 gennaio 2012 n. 47, ha illustrato alla propria utenza la notifica dell’avviso di sospensione di cui all’articolo 13, comma 6, della legge 122/2010.

Infatti, il nostro istituto previdenziale con il messaggio n. 18295 del 26 settembre 2011 ha posto in evidenza l’operazione di invio della comunicazione di sollecito, con la quale i titolari di prestazioni collegate al reddito sono stati nuovamente invitati ad effettuare la dichiarazione dei propri redditi, prima di procedere alla sospensione delle prestazioni collegate al reddito di cui all’art. 13, comma 6 della legge 122/2010.

In scadenza i contributi per i lavoratori domestici, dall’Inps i necessari chiarimenti

L’Inps ha informato attraverso il messaggio n. 119 del 3 gennaio 2012 che il prossimo 10 gennaio 2012 è l’ultimo giorno utile per pagare i contributi dovuti per il personale domestico, relativi al periodo ottobre-dicembre 2011.

L’ente previdenziale ricorda che sono disponibili diversi modi per adempiere al relativo obbligo contributivo; in effetti, è possibile rivolgersi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche” presso le tabaccherie che espongono il logo “Servizi Inps”, gli sportelli bancari di Unicredit Spa, tramite il sito Internet del gruppo Unicredit Spa per i clienti titolari del servizio di Banca online e presso tutti gli sportelli di Poste Italiane, con le modalità previste per il circuito Reti Amiche.

La riforma delle pensioni e gli adeguamenti necessari per il lavoro usurante

Al momento l’Amministrazione del Lavoro e i relativi Istituti previdenziali, con l’Inps in testa, non hanno ancora dato i necessari chiarimenti in fatto di riforma delle pensioni fatta dal governo Monti e gli impatti sul lavoro usurante. Infatti, l’articolo 24 della legge n. 214/2011 non è di per sé sufficientemente chiaro perché intende radicalmente riformare tutta l’impalcatura pensionistica a suon di comma.

Dall’Inps le nuove procedure per il trattamento di disoccupazione

Il nostro istituto previdenziale di riferimento ha comunicato che a partire dal 1° gennaio 2012 le domande di disoccupazione dovranno essere presentate utilizzando il procedimento telematico.

In particolare, si parla del trattamento di disoccupazione in favore dei lavoratori rimpatriati e trattamento  di disoccupazione ai lavoratori frontalieri italiani in Svizzera. A questo riguardo la circolare n. 172 del 30 dicembre 2011 detta le modalità per la presentazione delle domande da parte dei cittadini tramite Web, tramite Contact Center e tramite Patronato o del trattamento di disoccupazione e assegno per il nucleo familiare ai lavoratori agricoli dipendenti: la circolare n. 173 del 30 dicembre 2011 detta le prime istruzioni operative per la presentazione delle domande da parte dei cittadini tramite i sistemi telematici previsti.

Allarme dalle imprese: le aziende ospedaliere non pagano e a rischio è l’occupazione

La CGIA di Mestre ha lanciato il suo ennesimo allarme mettendo in allerta le istituzioni sui pericoli dell’inadempienza dello Stato che metterebbe a rischio l’occupazione; in effetti, per la CGIA di Mestre si stima che i mancati pagamenti delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende ospedaliere ammontano a circa 40 miliardi di euro con una punta del 70% per le strutture sanitarie del Centro-Sud.

Le domande di congedo straordinario Inps via web

Continua il lavoro dell’Inps per offrire i suoi servizi attraverso i sistemi telematici; in effetti, dal mese di gennaio 2012 è stata attivata la modalità di presentazione online in via esclusiva, fatto salvo il periodo transitorio, delle domande di congedo straordinario per l’assistenza al familiare disabile in situazione di gravità.

In base alla circolare Inps n. 171 dello scorso 30 dicembre 2011, le domande dovranno essere presentate attraverso il WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN dispositivo attraverso il sito internet, nella sezione Servizi OnLine – o i patronati, utilizzando i servizi telematici offerti dagli stessi, o dai Contact Center Integrato attraverso il numero verde 803164 solo per gli utenti dotati di PIN.

Nuove disposizione per la vendita delle case in fatto di certificazione energetica

Per chiunque voglia vendere o  affittare un’abitazione dal primo gennaio 2012 è diventato obbligatorio esporre la relativa certificazione energetica: una buona conseguenza per i tecnici abilitati che dovranno rilasciare la necessaria certificazione abilitante.

In effetti, per le ultime disposizioni legislative è diventato obbligatorio per chi vuole vendere o affittare un immobile pubblicare e darne la necessaria informazione negli annunci di vendita in qualsiasi forma indipendente dalla vendita.

Voucher e concorsi pubblici, le nuove proroghe con il Milleproroghe 2012

Il decreto Milleproroghe ha disposto i nuovi termini per il cumulo dei voucher per il lavoro accessorio con prestazioni integrative salario o di sostegno al reddito. In effetti, secondo il disposto i termini di cui all’articolo 70, commi 1, secondo  periodo, e 1-bis, del decreto legislativo  10 settembre 2003 n. 276, e successive modificazioni, come prorogati ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225,  convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e dal DPCM 25 marzo 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 74  del  31  marzo 2011, sono prorogati fino al 31 dicembre 2012.

Questo vuol dire che anche nell’anno 2012 le prestazioni di lavoro accessorio possono essere rese, in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali, e nel limite massimo di 3.000 euro per anno solare, da percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito compatibilmente con quanto stabilito dall’articolo 19, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Il decreto Monti e la vigilanza per l’emersione

L’articolo 11 del decreto salva Italia prevede una maggiore flessibilità in materia di lavoro. In effetti, al fine di ridurre il peso eccessivo della burocrazia o della pubblica amministrazione sulle imprese e sui contribuenti in senso generale, la disposizione prevede alcune importante modifiche che vogliono dare un maggiore impulso alla libera imprenditoria con una minore presenza dello Stato.

A questo riguardo ed esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, il controllo amministrativo in forma d’accesso da parte di qualsiasi autorità competente deve essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale, non può durare più di quindici giorni.

Novità dal decreto milleproroghe 2012 in tema di lavoro

Dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2011 sono in vigore le disposizioni del decreto legge n. 216/2011, relativo alla Proroga di termini previsti da disposizioni legislative in materia di lavoro.

Per prima cosa si ricorda che il termine per procedere alle assunzioni di personale a tempo indeterminato di cui all’articolo 1 della legge 27  dicembre  2006 n.  296,  e  successive  modificazioni e all’articolo 66, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008,  n.  112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.  133,  e successive modificazioni, è prorogato al 31 dicembre 2012.

Assunzione di personale docente a tempo determinato

Il Ministero dell’Istruzione, con la pubblicazione del D.P.R. 21 settembre 2011 nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2011, ha ottenuto l’autorizzazione ad assumere  personale  docente  a tempo indeterminato.

In effetti, con il D.P.R. del 21 settembre 2011 al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di trattenere in  servizio  dirigenti  scolastici  per  l’anno 2011-2012, nonché ad  assumere personale  docente ed educativo e personale ATA a tempo indeterminato, a norma dell’articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.

L’accordo sui crediti contributivi e le modalità per il settore marittimo

L’Inail, attraverso la sua circolare del 27 dicembre 2011 n. 64, ha posto in evidenza le nuove modalità operative per il settore marittimo in fatto di accordi sui crediti contributivi ai sensi dell’articolo 182-ter della legge fallimentare.

Il nostro Istituto di riferimento in materia di infortuni e sicurezza sul lavoro ricorda che anche alle imprese del settore marittimo per le tipologie contributive di competenza offre i necessari chiarimenti sugli accordi sui crediti contributivi ai sensi dell’articolo 182-ter della legge fallimentare.

Il recupero crediti e la crisi delle piccole imprese

Il recupero dei crediti costa alle imprese qualcosa come 10 miliardi di euro all’anno alle imprese tanto da provocare seri problemi di continuità economica: il dato arriva da alcune stime della CGIA di Mestre.

In effetti, la stessa CGIA di Mestre chiede a gran voce che nella cosiddetta fase 2 del governo Monti si inserisca anche un meccanismo di pagamenti certi che possano dare risposte precise ad una richiesta in questo senso dell’Unione Europea perché l’allungamento dei tempi di pagamento provocano seri problemi in special modo alla piccola impresa che devono farsi carico di mezzi di pagamento per sopperire alla mancanza di liquidità provocata dal ritardo nell’incasso delle fatture.