Inail, la sicurezza sul lavoro in mare

Cambio di rotta nella politica della sicurezza nelle aree a rischi pirateria; in effetti, per decisione del ministro della Difesa La Russa, il battaglione “San Marco” opererà come scorta anti-pirata per vigilare sulla sicurezza delle merci e del personale di bordo delle navi mercantili.

Il ministro della Difesa La Russa in una intervista a “Il Giornale” ha ribadito la necessità di vigilare il naviglio italiano da attacchi che pongono a rischio l’incolumità del personale imbarcato tanto che

Su richiesta degli armatori cinque uomini del reggimento a bordo delle navi mercantili

Anche se, in base al recente testo approvato dal Parlamento, l’armatore può scegliere dei vigilantes, come avviene per le banche con le guardie giurate ( contractors).

Manovra bis 2011, le critiche della CGIL

Per la CGIL la manovra bis 2011 ha rispettato il solito copione tanto che Susanna Camusso, in una intervista su “l’Unita”, afferma

siamo responsabili, siamo disponibili, purché si rispetti un principio di equità sociale, purché a pagare non siano sempre gli stessi” altrimenti “si dovrà ricorrere alle forme classiche della protesta

Lo sciopero generale è una possibilità che la CGIL sta valutando anche per dare un segnale preciso al governo e per chiedere al ministro dell’Economia che il costo della crisi non possono pagarlo i soliti lavoratori a reddito fisso.

Lavoro, presentato il Piano per l’occupabilità dei giovani

È stato presentato alle parti sociali le misure previste dal Piano per l’occupabilità dei giovani con uno stanziamento complessivo di oltre 1 miliardo di euro.

Il piano – lanciato nel settembre 2009 ed elaborato dai Ministri del Lavoro, Maurizio Sacconi, dell’Istruzione, Mariastella Germini e della Gioventù,  Giorgia Meloni – individua delle linee di azione comuni, da perseguire attraverso una ”cabina di pilotaggio” condivisa, per costruire un rapporto nuovo e più integrato tra sistema formativo e mondo del lavoro al fine di realizzare la piena occupabilità dei giovani.

Lavoro, chiarimento per il pensionamento anticipato

In arrivo dal Ministero del lavoro le prime indicazioni a proposito dell’accesso anticipato al pensionamento per il lavoratori addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, il cosiddetto lavoro usurante, attraverso la circolare n. 22 del 10 agosto 2011.

In effetti, la Direzione Generale per le Politiche Previdenziali e quella per l’Attività Ispettiva forniscono le prime indicazioni operative per usufruire dei benefici previsti dal Decreto Legislativo n. 67/2011, che consente un accesso anticipato al pensionamento per il lavoratori “addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti”.

Manovra 2011, le novità sulle pensioni

Approfittiamo di questo articolo per riassumere le novità che la recente normativa ha introdotto nel nostro sistema pensionistico e alcune di queste sono solo temporanee, ossia le disposizioni in campo pensionistico previsti dagli articolo 18 e 38 della legge del 15 luglio 2011 n. 111 in vigore a decorrere dal 17 luglio 2011.

L’articolo 18 fissa interventi in materia previdenziali prevedendo, comma 1, la graduale elevazione dell’età anagrafica da 60 a 65 anni per l’accesso alla pensione di vecchiaia delle lavoratrici del settore privato e autonomo.

Il comma 3 fissa nuovi criteri per la rivalutazione delle pensioni e al comma 4, lett. a) e b), si anticipa l’adeguamento dei requisiti di accesso alla pensione agli incrementi della speranza di vita.

Scuola, assunzioni a tempo indeterminato

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha emesso la circolare ministeriale n. 73 – Prot. n. AOOODGPER 6633 – della Direzione Generale per il personale scolastico intitolata come “Assunzioni a tempo indeterminato del personale scolastico per l’A.S. 2010/2011 e 2011/2012 – Istruzioni Operative”.

Il Ministero pone in evidenza che è in corso di emanazione del provvedimento ministeriale con il quale sono stati assegnati due contingenti, rispettivamente, di 30.300 unità per il personale docente ed educativo e di 36.000 unità per il personale A.T.A.

Manovra bis 2011, le proposte della CGIL

La BCE ci ha chiesto di approntare un serio programma di risanamento tanto da dover anticipare il pareggio del bilancio rispetto alla data fissata dal governo italiano. A questo riguardo la CGIL ha approntato una sua proposta per evitare di arrivare la tavolo negoziale senza nessuna indicazione possibile valida alternativa al solito copione, ovvero colpendo al solito la previdenza e l’assistenza o il reddito dei lavoratori a stipendio fisso.

Per prima cosa la CGIL chiede un piano strutturale di lotta all’evasione fiscale e al sommerso, un’imposta sui grandi immobili e una ordinaria sulle grandi ricchezze, l’armonizzazione a livello europeo della tassazione sulle rendite finanziarie, la riduzione dei costi della Politica e l’aumento della tassa di successione per avviare un intervento di natura straordinaria per l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro.

Manovra bis 2011, nel mirino le pensioni

Assistenza e pensioni, ecco i due obiettivi della prossima manovra economica tanto che la CGIL ha deciso di prendere una posizione chiara contro tutte le ipotesi che stanno circolando in questi giorni perché, secondo la maggiore organizzazione sindacale italiana, all’iniquità si aggiunge ulteriore iniquità perchè producono ingiustizie e approfondiscono le diseguaglianze.

Per la CGIL non esiste la benché minima volontà del governo a recuperare le risorse dall’evasione e dalle grandi ricchezze e rendite.

È questa la posizione della CGIL che il Segretario Confederale della CGIL, Vera Lamonica, ha chiarito e posto in evidenza perché le ipotesi allo studio del governo sono tante ma con l’unico obiettivo la previdenza e l’assistenza.

In arrivo lo statuto dei lavori

Torna l’idea dello Statuto dei lavori tra le proposte per riformare il lavoro e dare impulso alla crescita economica, ma, non solo, anche per dare una risposta forte alla situazione economica del Paese.

Per il sindacato, in realtà, in gioco è l’intera ossatura dello Statuto dei lavoratori approvato nel 1970, ma per il governo questo è uno Statuto rigido, ancorato ai modelli e alle logiche di un passato che non c’è più.

L’idea del governo è quella di cambiare registro e di adeguare il sistema delle tutele alla nuova modernità, ossia è necessario definire e realizzare un sistema di tutele moderne e mobili tali da consentire il pieno sviluppo dell’impresa.

Inail, lo sport aiuti la disabilità

È stata siglata un accordo tra l’Inail e Cip con l’obiettivo di favorire il reinserimento delle persone colpite da infortunio sul lavoro attraverso l’attività sportiva. L’intesa è stata siglata a Firenze dal direttore di INAIL Toscana, Bruno Adinolfi, con il presidente regionale del Comitato italiano paralimpico (Cip), Massimo Porciani.

Il Comitato italiano Paralimpico, previsto dalla Legge n. 189 del 15 luglio 2003 e con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 aprile 2004 – si occupa di coordinare le Federazioni Sportive Paralimpiche che organizzano l’attività sportiva per le persone disabili sul territorio nazionale ed è anche deputato alla preparazione delle squadre agonistiche in vista dei Giochi Paralimpici Estivi ed Invernali. Una delle attività svolte dal Cip è quella di promuovere la promozione a tutti i livelli e in ogni fascia di età e di popolazione della pratica sportiva delle persone disabili.

Intermediazione per scuole e università

In arrivo una circolare congiunta dei Ministri Sacconi e Gelmini del 4 agosto 2011 con l’intento di offrire  forniscono chiarimenti in merito all’attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro svolta da scuole e università, ulteriormente semplificata dalla manovra economica della legge n. 111 del 15 luglio 2011 che elimina l’obbligo di richiedere l’autorizzazione.

In effetti, con il recente intervento legislativo la funzione di intermediazione, introdotta dalla Legge Biagi (articoli 6 e 50 del Decreto legislativo n. 276/2003) e poi rafforzata dal Collegato lavoro (Legge n. 183 del 4 novembre 2010), prevede che gli istituti scolastici superiori, gli atenei e i consorzi universitari pubblichino sui loro siti istituzionali e sul portale del Ministero del Lavoro identificato come Cliclavoro i curricula di studenti, diplomati e laureati, per renderli gratuitamente accessibili alle imprese migliorando di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.

Sciopero alla Verizon, 45mila dipendenti si fermano

La notizia è una di quelle che lasciano il segno, il secondo più grande operatore telefonico degli Stati Uniti è coinvolto da una delle più grandi mobilitazioni di lavoratori; in effetti, le rappresentanze dei lavoratori, Communications Workers of America (Cwa) e la International Brotherhood of Electrical Workers (Ibew), hanno deciso di fermare il lavoro di 45mila persone tanto che la stessa Verizon ha deciso di ricorrere alla sua forza di lavoro interna, circa 40mila lavoratori, per cercare di contrastare questa iniziativa di lotta.

Le rappresentanze dei lavoratori intendono rinnovare il loro contratto interno e contestano alla società di poter licenziare con più facilità gli addetti in esubero, il riconoscimento degli incentivi unicamente in funzione dei risultati, fermare la maturazione dei contributi pensionistici almeno per il 2011 e ricevere dalle associazioni sindacali un supporto per il pagamento degli oneri sanitari.