Telelavoro con contratto lavoro dipendente, diritti del telelavoratore

 Il telelavoratore dipendente ha gli stessi diritti dei lavoratori che svolgono le stesse mansioni secondo i metodi tradizionali. Il datore di lavoro deve fornire al telelavoratore tutte le informazioni necessarie a definire la sua posizione nei confronti dell’azienda e le sue mansioni, ovvero il contratto collettivo applicato, la tipologia della prestazione, l’unità e il superiore diretto di riferimento in caso di necessità.

Licenziamento plurimo e collettivo, dalla Cassazione un chiarimento

 La Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 13884 del 2 agosto 2012, recepisce il ricorso di un lavoratore che si riteneva danneggiato dal comportamento del proprio datore di lavoro, in effetti, il precedente grado di giudizio, il Tribunale riteneva legittimi il licenziamento intimato al dipendente sulla scorta della distinzione fra “licenziamento collettivo” che presuppone la realizzazione di una riduzione o trasformazione di attività, e “licenziamento plurimo” per giustificato motivo oggettivo che è riferito alla contingente soppressione di alcuni posti di lavoro, come nel caso di eliminazione di un reparto o settore produttivo.

Rivalutato l’assegno di maternità

 Si è deciso per l’anno corrente di aggiornare l’importo dell’assegno di maternità rilasciato dallo Stato italiano portandolo così, per il 2012, ad un importo di poco inferiore ai 2mila euro.  L’assegno, lo ricordiamo, spetta alle lavoratrici precarie e discontinue che diventano madri nel corso dell’anno corrente ed è vincolato al rispetto di determinate condizioni.