Manovra 2011, l’anticipo dell’aspettativa di vita

È stato anticipato al 2013 l’aumento di tre mesi dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita, mentre nel 2016 l’aumento sarà di quattro mesi: l’ aumento di 4 mesi proseguirà dal 2019 al 2030, e che dal 2031 al 2050 l’aumento sarà pari a 3 mesi.

È superfluo ricordare che l’aumento dell’età pensionabile si applica a tutti (dai lavoratori e lavoratrici dipendenti fino ad arrivare ai lavoratori autonomo) e vale sia per conseguire il diritto alla pensione di vecchiaia, sia ai fini del diritto alla pensione di anzianità così come al diritto all’assegno sociale.

Impiegati cercasi a Torino

Articolo1, agenzia per il lavoro è alla ricerca di impiegati per la città di Grugliasco (Torino). Per la figura di impiegato amministrativo viene richiesta un’ottima conoscenza della lingua tedesca; il candidato ideale inoltre ha precedenti esperienze nella medesima mansione.

Inail, più sei grasso e meno guadagni

Una cattiva forma fisica può pregiudicare un percorso professionale:  questo è quanto emerge da una ricerca condotta Timothy A.Judge della University of Florida e M.Cable della London Business School. La ricerca ha posto in evidenza la relazione che esiste tra peso e carriera e sulla sua diversa incidenza sulle donne; in effetti, secondo i dati dello studio americano negli Stati Uniti le donne magre guadagnano in media 22mila dollari in più delle altre, mentre per le normopeso l’aumento si assesta intorno ai 7mila dollari.

Borse di studio: Bando Pegaso in Toscana

 Oltre 50 borse di studio triennali a valere sul prossimo anno accademico, quello 2011-2012. Succede in Toscana dove su proposta di Stella Targetti, il Vicepresidente della Regione, la Giunta ha dato il via libera ad una misura finalizzata proprio all’attivazione di corsi universitari per dottorati di ricerca aventi qualità internazionale. Il Bando, nell’ambito di un’azione denominata “Borse di studio Pegaso“, sarà emanato dalla Regione Toscana entro la fine del corrente mese di luglio del 2011. Dopodiché, entro e non oltre la data del 30 agosto del 2011, spetta alle singole Università toscane presentare la lista dei corsi di dottorato sui quali andare a chiedere l’attivazione delle borse si studio. A questo punto, entro la fine del mese successivo, dopo una fase di istruttoria, si procederà con l’assegnazione dei finanziamenti.

Manovra 2011, la stretta sulle pensioni con 40 anni di contributi

Con la recente manovra 2011, il governo ha deciso di intervenire, ancora una vota, anche sulla pensione di anzianità con 40 anni di contributi introducendo un ulteriore posticipo senza incidere sul trattamento pensionistico. Il provvedimento è stato inserito a sorpresa e si accompagna a quello precedente frutto della legge 122 del 2010 con l’introduzione della finestra mobile di 12 mesi per i lavoratori dipendenti e di 18 mesi per quelli autonomi.

Con la manovra, approvata nei giorni scorsi, si è introdotto un ulteriore slittamento di un mese nel 2012, di due nel 2013 e di tre mesi nel 2014: il provvedimento non si applica però ai lavoratori i che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011 e agli appartenenti al comparto scolastico.

Lavoro marittimo, il governo si affida ai contractor

Importanti novità sulla lotta alla pirateria tanto che il governo ha deciso di cambiare rotta e di adeguarsi alle iniziative già intraprese da altri Paesi: il pericolo pirateria si fronteggia con l’impiego dei militari e dei contractor, ossia personale addetto alla sicurezza impiegato presso compagnie private.

In effetti, in base al decreto legge sul rifinanziamento delle missioni all’estero, intitolato come Ulteriori misure di contrasto alla pirateria, si è autorizzato l’uso di nuclei delle forze armate, ossia nuclei militari di protezione (Nmp) della Marina, e di servizi di vigilanza privata come misura di protezione dagli attacchi dei predoni aprendo la strada con l’armatoria privata italiana di apposite convenzioni per la protezione delle navi battenti bandiera italiana. In base al decreto, è consentito l’imbarco dei militari, o in alternativa di servizi di vigilanza privata, è a richiesta e con oneri a carico degli armatori.

Chirurgia plastica per lavorare

 

Abbiamo già affrontato il discorso bellezza all’interno del blog; sono infatti molti gli annunci di lavoro in cui tra i requisiti viene specificato “bella presenza”. Ed oggi vorrei parlare anche della chirurgia plastica; pare infatti che in America, e questa tendenza sta arrivando anche nel nostro paese, per non perdere il posto di lavoro si ricorra al botox o a interventi di blefaroplastica! A confermarlo è Sergio Brongo, docente di chirurgia plastica alla seconda università di Napoli che al sito corriereitaliano spiega:

Spesso la spinta è il timore di perdere il lavoro che poi è più un’insicurezza di base che un problema oggettivo. Una volta operati ci si sente più sicuri a relazionarsi con i superiori

E non parla solo di manager ma anche di impiegati e quadri.

Groupon cerca numerose figure professionali

Groupon è una solida realtà di e-commerce ed è alla ricerca di numerose figure professionali da inserire all’interno dell’organico; destinatari di queste ricerche giovani in possesso di diploma o laurea. Per la sede di Milano, Groupon seleziona:

Addetto al customer care

Head of partner management

Recruiter specialist

Recruiter specialist- Profili amministrativi

Categorie protette

Data entry

– City planner – marketing analyst

Head of product marketing

Marketing assistant

Data quality

Addetti assistenza post vendita

Business analyst – Sales assistant

Commerciali telefonici – Inside sales

Social media specialist

Web editor

Web Publisher

Il ruolo del medico in fatto di sicurezza sul lavoro

La Sezione Penale del Tribunale di Pisa ha recentemente contribuito a chiarire la figura del medico competente in merito alla valutazione dei rischi sul lavoro.

In effetti, il Tribunale, con sentenza n. 399 del 27 aprile 2011, ha condannato il medico per non aver collaborato in modo attivo nella valutazione dei rischi sul luogo di lavoro incorrendo ad una violazione del decreto legislativo 81/2008.

Ricordiamo che il decreto legisaltivo prevede espressamente diversi obblighi a carico del medico: dal disposto si apprende, all’articolo 25, che il medico collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi, anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria, alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psicofisica dei lavoratori, all’attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza, e alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro.

Lavoro giovani: nuovo Piano in Piemonte

 Combattere la disoccupazione, nella Regione Piemonte, in dieci mosse. E’ questo l’obiettivo dell’Amministrazione regionale che nei giorni scorsi ha alzato il velo sul “Piano Giovani” che, in dieci punti, mira a contrastare la disoccupazione giovanile a fronte di una dotazione finanziaria iniziale pari a 11 milioni di euro cui si aggiungeranno gli effetti positivi legati ad alcuni sgravi a livello fiscale. Al Piano Giovani, illustrato dal Governatore della Regione Piemonte, Roberto Cota, hanno lavorato per la sua messa a punto Claudia Porchietto, assessore regionale al Lavoro, e Massimo Giordano, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico. 

Inps, cambia la procedura per l’assegno integrativo di mobilità

L’Inps, con la circolare n. 95 del 15 luglio 2011, informa la sua utenza che, grazie alla presenza del canale telematico, è stata predisposta una nuova modalità per la presentazione della domanda di assegno integrativo di mobilità così come previsto all’articolo 9 e comma 5 della Legge n. 223 del 1991.

Ricordiamo che, qualora un lavoratore accettasse un’offerta di lavoro che comporti un inquadramento ad un livello retributivo inferiore a quella della mansione di provenienza, la legge del 23 luglio 1991 n. 223 stabilisce espressamente che  lo stesso ha diritto, per un periodo massimo complessivo di dodici mesi, alla corresponsione di un assegno integrativo mensile di importo pari alla differenza tra i corrispondenti livelli retributivi previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro.

Già in precedenza lo stesso istituto previdenziale si è più volte espresso in materia con due circolari: la prima del 5 maggio 1997 n. 105 e la seconda il 24 giugno 1997 n. 141.

Nella stessa circolare l’Inps ribadisce che per usufruire dell’assegno integrativo è necessario che il lavoratore risulti in forza presso un datore di lavoro con un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato e che possa vantare il diritto a percepire la relativa indennità di mobilità.

In arrivo l’incentivo per il reimpiego dei dirigenti

Buone notizie per le piccole imprese e per i dirigenti che si trovano nelle condizioni di trovare nuovi sbocchi lavorativi.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 16 luglio 2011, il Decreto ministeriale 4 maggio 2011 con la ripartizione dei fondi, ai sensi della legge 7 agosto 1997, n. 266, in materia di Incentivi al reimpiego di personale con qualifica dirigenziale e sostegno alla piccola impresa.

Le risorse, circa 927.244,00 euro per l’anno finanziario 2011, sono ripartite a livello regionale  sulla base della distribuzione delle imprese che occupano fino a 249 dipendenti secondo le indicazioni fornite dall’ISTAT con i dati del censimento 2001.

Come ricorda l’articolo 3 del provvedimento una percentuale pari al 10 per cento dell’importo assegnato a ciascuna Regione è da destinarsi al  finanziamento delle attività utili a favorire la ricollocazione dei dirigenti il cui rapporto di lavoro sia cessato.

L’importo, inoltre, deve essere assegnato alle Regioni che ne facciano espressa richiesta sulla base di programmi definiti ai sensi delle Convenzioni in precedenza stipulate.