Anche la formazione nel settore della moda in questi ultimi anni ha subito dei forti mutamenti. Il comparto non è stato tra l’altro risparmiato dalla crisi finanziaria ed economica, con la conseguenza che rispetto al passato i giovani che vogliono puntare a professioni creative ed innovative come quelle legate al fashion devono avere una specializzazione ancora più spinta, ed una formazione tale da competere in un mercato che si presenta sempre più selettivo. Le nuove tecnologie nella moda oramai abbracciano tutta la filiera, dalla realizzazione di nuovi concept ai materiali, e passando per la definizione delle forme e dei volumi. Ma si registra un forte sviluppo ed una forte innovazione anche per quel che riguarda le fibre ed i tessuti, nonché i processi legati alla tintura, alla stampa ed alla fase di finitura del prodotto. Non è di conseguenza un caso che rispetto al passato la realizzazione di capi nel settore della moda passi attraverso l’assistenza di un computer ed in particolare con l’uso di software quali Excel, Illustrator e AutoCad.
Cassazione, occorre sempre giustificare il licenziamento
La Corte di Cassazione con sentenza n. 9925/2011 ha ribadito alcune elementari regole a cui deve attenersi un datore di lavoro per procedere ad un licenziamento individuale; in effetti, la legge di riferimento, legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali, è già di per sé chiara: il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.
Il prestatore di lavoro può chiedere, entro quindici giorni dalla comunicazione, i motivi che hanno determinato il recesso: in tal caso il datore di lavoro deve, nei sette giorni dalla richiesta, comunicarli per iscritto.
La Legge ricorda che ogni licenziamento intimato senza l’osservanza di queste disposizioni è da ritenersi inefficace.
Parlamento, proposta di modifica del limite di altezza per i concorsi militari

Prosegue in sede referente in Commissione Difesa l’esame sulle disposizioni concernenti il limite di altezza per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate.
Secondo l’attuale disciplina si prevede l’applicazione – in ordine al requisito dell’altezza richiesto per l’immissione nel ruolo dei volontari di truppa– del limite minimo di metri 1,65 per gli uomini e di metri 1,61 per le donne.
Cercasi ottici in diverse città italiane

Vi proponiamo un’offerta di lavoro dell’agenzia per il lavoro Articolo1 che è alla ricerca di Ottici in diverse città italiane; oltre al diploma di ottico ai candidati viene richiesta predisposizione al contatto con il pubblico.
Bricofer ricerca personale

Il Gruppo Bricofer è alla ricerca dei seguenti profili professionali:
- Direttore di punto vendita. Questa tipologia di professione gestirà qualsiasi tipo di problema relativo alla gestione del punto vendita. Cercherà di realizzare anche gli obiettivi di vendita prefissati. Per potersi candidare, è necessario che le risorse umane abbiano maturato una precedente esperienza lavorativa nella medesima mansione, abbiano grandi capacità di gestione del personale e siano in grado di affrontare con determinazione gli obiettivi che si sono prefissati di raggiungere. Le sedi in cui è richiesto tale profilo professionale sono Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lazio, Umbria, Marche e Toscana.
Milano, concorso per 15 Infermieri
L’Azienda Ospedaliera G. Salvini di Garbagnate Milanese (Milano) ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura, a tempo indeterminato, di 15 posti di collaboratore professionale sanitario – infermiere (cat. D). I requisiti che bisogna possedere per poter inoltrare la domanda di ammissione al concorso sono:
– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea
– idoneità fisica al lavoro
– diploma universitario di infermiere
– iscrizione all’albo professionale degli infermieri
– conoscenza base di una lingua straniera (inglese o francese) e degli elementi di informatica (da accertare in sede di colloquio)
Lavoro agricoltura: imprenditori in dieci mosse
Partire da un’idea, da un progetto di sviluppo, verificarne la fattibilità, confrontarsi con gli altri, ed in particolare con chi ha più esperienza di noi. Dopodiché, trasformando il progetto in realtà, si può passare alla ricerca della formula di finanziamento accompagnata da un’adeguata formazione in campo agricolo. Sono queste alcune delle “dritte” della Coldiretti al fine di poter aprire un’impresa agricola in dieci mosse e lavorare in un comparto che solo lo scorso anno ha visto in Italia la nascita di ben 28 mila nuove realtà aziendali. Al riguardo l’Organizzazione degli agricoltori sottolinea altresì come a livello burocratico i passaggi fondamentali per l’apertura di una nuova impresa agricola siano sostanzialmente tre: si parte dalla richiesta di apertura della partita IVA, presso l’Agenzia delle Entrate, per poi passare all’iscrizione al Registro delle imprese ed alla sezione agricoltura della competente camera di commercio qualora si stimi di conseguire annualmente un giro d’affari oltre i 7 mila euro annui. Dopodiché si può passare all’iscrizione ed alla dichiarazione presso l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps).
Detassazione, in arrivo nuovi chiarimenti
In arrivo un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate in merito all’applicabilità dell’imposta sostitutiva sulle somme relative alla produttività aziendale mediante la circolare congiunta del 10 maggio 2011.
In effetti, la predetta circolare, emanata dall’Agenzia delle Entrate insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, congiunta n. 19/E del 10 maggio 2011 si forniscono chiarimenti in materia di imposta sostitutiva del 10% sugli emolumenti relativi alla produttività aziendale – articolo 1 della Legge n. 220 del 13 dicembre 2010, ossia nota anche come legge di stabilità 2011.
ILO, il terzo rapporto sulle discriminazioni sul lavoro
L’ILO, ovvero l’International Labour Organization delle Nazioni Unite, ha diffuso il suo terzo rapporto dove si fa il punto sulla situazioni sulle discriminazioni in ambito lavorativo.
Secondo i dati diffusi si apprende che i soggetti che subiscono le maggiori discriminazioni sono le donne, i migranti e le persone con disabilità; in effetti, questi soggetti possono accedere in modo limitato all’istruzione, alla formazione professionale, al reinserimento e percepiscono un salario nettamente differente rispetto al resto della popolazione attiva, in particolare le lavoratrici guadagnano tra il 10-30% in meno dei loro colleghi uomini.
Lavoro estivo? Candidati adesso

Sono molti i giovani ma anche le persone adulte alla ricerca di un lavoro estivo: un impiego stagionale da giugno fino alla fine del mese di settembre (in certi casi con possibilità di proroghe).
Esiste l’identikit del lavoratore estivo? Sì e no. Sì perchè fino a qualche anno fa erano soprattutto i neo diplomati quelli che, in attesa dell’inizio dell’Università o di un lavoro fisso, si dedicavano alla ricerca di un impiego nel settore turistico in Italia e/o all’estero e no, perchè i tempi ora sono cambiati.
E, dato il crescente numero di disoccupati è sempre più facile trovare over’30 ma anche over ’40 districarsi tra le offerte di lavoro per l’estate. Quindi tracciare l’identikit del lavoratore estivo diventa difficile.
Vodafone ricerca store manager

Vodafone è interessata a prendere in considerazione per la propria azienda i seguenti profili professionali:
- Vodafone Graduate Program. Coloro che verranno prescelti effettueranno un percorso formativo di 12 mesi, in cui sarà possibile relazionarsi con il cliente e diventare competenti sui prodotti offerti dall’azienda. L’azienda è interessata ad inserire neolaureati o laureandi nelle facoltà di Economia, Scienze statistiche, Giurisprudenza e persino studenti con formazione umanistica, che abbiano un’ottima conoscenza dell’inglese e che abbiano effettuato un’esperienza all’estero.
Latina, concorso per 14 Agenti di Polizia Locale
Il Comune di Terracina (Latina) ha indetto un concorso pubblico, per esami, volto alla copertura di 14 posti di agente di polizia locale, categoria giuridica C, posizione economica C1, a tempo determinato e pieno. Tra i requisiti che bisogna possedere per inoltrare la domanda di ammissione al concorso troviamo:
– età compresa fra i 18 ed i 45 anni
– cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea
– idoneità psico fisica al lavoro
– diploma di maturità
– patente B
Lavoro apprendisti: Sardegna, proroga Bando
C’è più tempo, nella Regione Sardegna, per la partecipazione al Bando sull’apprendistato professionalizzante. Il termine ultimo di partecipazione, infatti, secondo quanto reso noto nella giornata di ieri dall’Amministrazione regionale, è stato spostato dal 7 giugno al 20 giugno del 2011. Il Bando in Sardegna rappresenta una novità per tutto il territorio nazionale visto che la Regione in questo momento funge in tutto e per tutto da apripista anticipando il recente Testo unico sull’apprendistato che è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Attualmente al Bando è associata una dotazione finanziaria pari a quasi cinque milioni di euro con l’obiettivo di andare a sostenere la domanda di apprendisti sul mercato del lavoro in tutti i settori produttivi, dall’artigianato all’industria, e passando per il commercio, l’edilizia, il settore del turismo e quello dei servizi. La proroga del Bando è scattata proprio per dare più tempo alle imprese, operanti sul territorio della Regione Sardegna, di soddisfare al meglio la domanda di giovani apprendisti.
Scuola, aggiornamento delle graduatorie

Entro il 1° giugno sarà possibile procedere all’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento ed anche al trasferimento da una provincia all’altra: ecco in sostanza il contenuto del decreto ministeriale n. 44 del 12 maggio 2011 emesso dal Ministero dell’Istruzione.
In effetti, secondo quanto stabilisce l’articolo 1 comma-1bis della legge 143/2004, la permanenza, a pieno titolo o con riserva, nelle graduatorie a esaurimento avviene su domanda dell’interessato, da presentarsi entro il termine del 1° giugno 2011.
Ricordiamo che la mancata presentazione della domanda comporta la cancellazione definitiva dalla graduatoria.