Tubisti e carpentieri esperti, saldatori ed elettricisti industriali, ma anche manovali comuni sono le professioni più richieste per il polo petrolchimico di Falconara (AN); in particolare, i candidati selezionati si occuperanno della manutenzione degli impianti.
Per quanto riguarda tubisti e carpentieri è necessario aver già maturato una precedente esperienza nel ruolo e saper saldare a tig e a cannello, saper leggere il disegno meccanico, nonché tagliare tubi di grosse dimensioni e lamiere, mentre agli elettricisti industriali è richiesta una specifica expertise nelle attività di manutenzione industriale su impianti ad alta tensione e cablaggio dei quadri elettrici.
Cristina Della Rosa Responsabile Commerciale della filiale di Ancona, in Gi Group spiega
Anche in questo inizio d’anno stiamo registrando numerose ricerche per personale specializzato e con esperienza maturata all’interno di cantieri navali o su impianti petrolchimici queste figure sono, infatti, molto ricercate sul nostro territorio, in particolare per il polo petrolchimico di Falconara, che rappresenta la realtà cantieristica più importante nelle Marche e ci richiede costantemente personale tecnico con diverse specializzazioni
Quella del numero chiuso per l’accesso all’Università è una barriera antistorica ed anacronistica che di fatto impedisce il libero accesso al mercato del lavoro. Ad affermarlo è il Codacons che, al riguardo, si è apertamente rivolto al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, affinché venga abolito il numero chiuso unitamente al meccanismo del test di ammissione. L’appello dell’Associazione arriva anche tenendo conto del fatto che la Riforma dell’Università, approvata in Parlamento e firmata dal Presidente della Repubblica, necessita di alcune modifiche così come richiesto proprio dal Presidente Giorgio Napolitano. Per il Codacons l’accesso al mercato del lavoro deve essere regolato dalla legge della domanda e dell’offerta, e non di certo per effetto di barriere di ingresso antistoriche e anacronistiche per cui si fa in modo che venga reso attendibile e cruciale per l’ammissione o meno di un giovane studente il risultato di un test di ammissione che consta di un centinaio di domande cui rispondere nell’arco di poche ore.