Con il nuovo anno e l’avvicinarsi di importanti eventi per il settore, la moda conferma il trend di inizio autunno di rivitalizzazione dell’offerta di lavoro, in particolare per profili tecnici, specializzati, con esperienza e per chi ha una buona conoscenza delle lingue straniere, soprattutto inglese, russo, cinese e giapponese.
Infatti, Gi Group, primo Gruppo italiano nei servizi per il mercato del lavoro, segnala su tutto il territorio italiano, ed in particolare a Milano e Firenze, oltre 200 opportunità di lavoro per sarte, vestieriste, modellisti per il settore abbigliamento, ma anche calzaturiero e pelletteria in generale, addette alla cartella colori, oltre che store manager, visual merchandiser, responsabili del controllo qualità, direttori di punti vendita, addette vendita e allo showroom, ma anche personale amministrativo e centraliniste per importanti brand del Made in Italy e internazionali.
Cristina Lodi – Responsabile Fashion&Luxury di Gi Group spiega
Si confermano e si consolidano i trend positivi segnalati negli scorsi mesi. Infatti, in vista degli importanti eventi di settore, in particolare di Pitti Uomo di Firenze e delle presentazioni delle collezioni che si svolgeranno a gennaio, abbiamo già numerose opportunità di lavoro non solo per le professioni legate alle sfilate, ma anche per i profili più commerciali, come direttori di punti vendita, store manager e responsabili ufficio prodotto che rivestono un ruolo sempre più strategico e su cui le aziende stanno investendo, per fuoriuscire definitivamente dalla crisi che, nel 2009, ha costretto a sofferenza l’intero settore
Per trovare lavoro nel nostro Paese è molto importante anche l’educazione finanziaria a scuola. A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Milano in base ad un’elaborazione effettuata prendendo a riferimento i dati Excelsior sulle assunzioni programmate per l’anno in corso nel Comune di Milano e nella Provincia. Questo perché a Milano e Provincia sono i diplomati in ragioneria quelli più richiesti dalle imprese con quasi 9 mila assunzioni corrispondenti ad oltre il 40% delle assunzioni di diplomati, ed al 20% del totale delle assunzioni su tutto il territorio provinciale. La richiesta di ragionieri quest’anno è aumentata del 16% rispetto al 2009 con a ruota i diplomati ad indirizzo meccanico che coprono una quota del 7% degli assunti diplomati; complessivamente quasi il 50% delle assunzioni a Milano e Provincia è composto da diplomati a fronte di oltre 21 mila richieste. Contestualmente le imprese non riescono sempre a reperire giovani con il profilo scolastico e professionale richiesto, con la conseguenza che ci sono molti giovani disoccupati e molte aziende che non riescono a completare i propri piani di assunzione.
Gli effetti della crisi in Italia si fanno ancora sentire sul mercato del lavoro. Basti pensare che, in accordo con un Rapporto dell’Osservatorio Cig della Cgil, nello scorso mese di novembre, da inizio anno, è stato toccato il nuovo record negativo di 1,2 miliardi di ore autorizzate di cassa integrazione che hanno tagliato i redditi dei lavoratori di ben quattro miliardi di euro, corrispondenti ad una decurtazione in busta paga pari all’incirca a 7.500 euro a lavoratore. Il più grande Sindacato italiano nel Rapporto sottolinea come nel nostro Paese siano ben 600 mila i lavoratori che sono coinvolti nei processi della cassa integrazione guadagni con punte di rialzo preoccupanti per la cassa integrazione in deroga. Al riguardo Vincenzo Scudiere, segretario confederale della Cgil, ha posto l’attenzione sul fatto che ci sono molti lavoratori che per l’anno in corso non percepiscono la cassa in deroga nei tempi previsti, così come gli stanziamenti per il prossimo anno appaiono insufficienti per poter coprire tutte le richieste.